Home Archives 2012

Yearly Archives: 2012

hyundai tablet a7Dalla casa produttrice Hyundai, arriva il nuovo Tablet A7 con sistema operativo Android,  4.0.3  Ice Cream Sandwich, processore 1.5 Ghz e 3G.

È in vendita da circa un mese, il nuovo tablet della Hyundai, messo in commercio ad un prezzo molto competitivo, 82 euro. I giudizi di chi lo ha acquistato, sono più che positivi, con un buon rapporto tra caratteristiche tecniche e prezzo.

Il tablet presenta un display da 7 pollici capacitivo, multitouch, con risoluzione 800x 400 pixel, il processore Cortex da 1.5 Ghz, 512 Mb Ram DDR3, compatibile con la rete 3G, supporto per le reti Wi-Fi, slot per SD, uscita HDMI e porta USB.

Grazie all’uscita HDMI si potranno visualizzare i video registrati in Full HD a 1080p, sulla nostra Tv. Inoltre è possibile divertirsi con giochi in 3D. mancano la fotocamera, il Bluetooth e GPS.

Lo Hyundai A7 Android 4.0.3 non si pone certamente nella fascia alta dei tablet, ma accontenta certamente chi vuole avvicinarsi al prodotto per la prima volta.

Il sito cinese Focalprice, si occupa delle vendite e spedisce in tutta l’Europa, senza alcun sovrapprezzo.

torna happy days a teatroIl musical teatrale, della serie televisiva degli Anni 70, Happy Days, si terrà a Roma, al Teatro Brancaccio dal 12 al 22 aprile, con l’approvazione del vero Fonzie, l’attore Henry Wrinkler.

La serie tv è ambientata negli Anni 50 a Milwaukee, il musical è la versione italiana della piece di Garry Marshall, ideatore dei telefilm.

I protagonisti sono il motociclista Fonzarelli, con la sua fidanzata Pinky Tuscadero (Floriana Medici), ci saranno i genitori perfetti Marion e Howard Cunningham, sabrina Marciano e Giovanni Boni. Alfred, Michele Renzullo, dovrà salvare la chiusura del suo locale.

Ma la cosa più importante per la compagnia, è quella che l’attore che interpreta Arthur Fonzarelli, Riccardo Simone Berdini, ha ricevuto l’approvazione proprio da Henry Winkler, il vero Fonzie a cui tutti i telespettatori si sono affezionati.

Lo spettacolo piace perché si respirano le atmosfere della serie tv, dei valori come la famiglia, l’amicizia. Henry Winkler ha spiegato a Berdini, che ogni Wou di Fonzie, dovrà essere diverso dall’altro, così come ogni suo Hey.

curiosita i dieci paperoni piu ricchi di italiaE’ stata stilata la classifica dei dieci italiani più ricchi, a farlo è stata la nota rivista statunitense di economia e finanza, Forbes. Al primo posto degli italiani più ricchi, non troviamo Silvio Berlusconi, che con i suoi 4.4 miliardi occupa solo il primo posto.

Alla vetta dei Paperoni italiani troviamo Michele Ferrero, con un patrimonio di 14.2 milioni di euro, il patron della famosa casa dolciaria italiana con il suo patrimonio si classifica al ventitreesimo posto della classifica mondiale dei Paperoni.

Al secondo posto, segue il fondatore di Luxottica, Leonardo del Vecchio. Gli stilisti Giorgio Armani e Miuccia Prada, si aggiudicano rispettivamente il terzo e il quarto posto, con patrimoni che superano i cinque miliardi. Al quinto posto, con 4.5 miliardi di euro ci sono i fratelli Rocca, che operano nel campo dell’energia energetica.

Al sesto posto abbiamo già detto che slitta l’ex premier Silvio Berlusconi. Seguono in questa miliardaria classifica, Patrizio Bertelli marito di Mariuccia Prada e amministratore delegato dell’azienda di famiglia, dopo di lui Stefano Pessina ex ingegnere nucleare e attuale proprietario di un grande gruppo farmaceutico.

Gli ultimi due posti sono per altri due imprenditori italiani che operano nel campo della moda, la famiglia Benetton e Mario Poletti Polegato numero uno della Geox.

I dieci Paperoni italiani sommati arrivano ad avere un patrimonio di oltre cinquanta miliardi di euro!

calcioscommesse nuovi arrestiContinuano le indagini della Procura di Bari, sul filone del calcio scommesse, sono in corso nuovi arresti. Sono scatta di stamattina, diversi provvedimenti restrittivi, tra questi ci sarebbe anche un calciatore di serie A. Oggi a mezzogiorno, ci sarà renderà noti tutti i particolari di quest’ operazione, condotta dal comando provinciale dei carabinieri del capoluogo pugliese.

Dovrebbero essere una ventina i nomi dei calciatori coinvolti, tra di loro sono ben nove giocatori, che al momento delle partite truccate, giocavano con la maglia del Bari. Tra le partite truccate sulle quali gli inquirenti stanno indagando, c’è il derby Bari – Lecce, che permise al Lecce con una dubbia vittoria, con due gol di scarti, di salvarsi.

Tra i nomi degli indagati, spicca quello del difensore Andrea Masiello, in questo periodo difensore dell’Atalanta, sul registro degli indagati anche Daniele Portanova, Marco Rossi, Simone Bentivolglio, Nicola Belmonte, Antonio Bellavista, Marco Esposito e altri.

Coinvolto anche il factotum del Bari, Angelo Iacovelli e tre complici dei calciatori e degli scommettitori.

sabrina vince grande fratello 12Siamo giunti alla fine di questa dodicesima avventura del Grande Fratello edizione 2011/2012,l’ultimo giorno volge al termine, sono tutti molto emozionati e agitati i cinque “gieffini” in gioco. Ognuno di loro riceve una commovente sorpresa dai propri familiari, prima di iniziare le eliminazioni che porteranno il pubblico da casa a scegliere il vincitore.

I primi eliminati di quest’ultimo giorno del Grande Fratello, sono Franco e Martina che raggiungono Alessia Marcuzzi e gli altri concorrenti nello studio di Cinecittà. Prima a Martina e poi a Franco, gli vengono fatti vedere i momenti più belli, ma anche i più brutti vissuti nella casa.

Anche fuori dalla casa, continuano i litigi tra i “gieffini” e in studio si accende un acceso dibattito, tra un amico di Franco e il pubblico, che difende Vito nei confronti del fisioterapista romano. I tre finalisti sono Sabrina, Gaia e Patrick. Sabrina prima di conoscere l’esito delle votazione, riceve una gradita e dolce sorprese, Vito rientra in casa per poterla riabbracciare.

Noemi e la sua splendida voce, regalano all’ innamorata coppia di questo dodicesimo Grande Fratello la bellissima canzone d’amore “Sono solo parole”. I due “gieffini”, tra baci e abbracci, ringraziano la cantante e Alessia per la performance a loro dedicata.

Dopo la sorpresa ricevuta da Sabrina, tocca a Gaia; le sue amiche, o meglio le comari come si sono ribattezzate nel gioco, le dedicano uno spiritoso balletto con tanto di canzoncina ben augurante per la biondina dagli occhi blù.

Se per le due finaliste donne, ci sono delle belle sorprese a Patrick tocca un bello scherzo, squilla un telefono in piscina e Patrick ritrova la sua fidanzata nel confessionale o meglio pensa di ritrovare lei, ma dal confessionale esce un’altra donna della sua vita la sua nonna.

Piccolo scherzo ai danni di Patrick, ma anche la bella sorpresa di vedere non solo la sua nonna ma anche la sua bellissima fidanzata. Il terzo classificato è proprio il biondo iraniano, vanno in finale per la prima volta due donne, una mora Sabrina e una bionda Gaia.

E’  l’una di notte passata, quando Alessia Marcuzzi proclama che la vincitrice di questa dodicesima edizione è SABRINA! Fuochi d’artificio e lacrime, per la vincitrice di quest’ultima edizione del Grande Fratello, dopo otto anni torna a vincere una donna!

maradona cerca intesa con equitaliaDiego Armando Maradona, da diversi mesi ha lanciato il suo appello al fisco italiano per chiarire e chiudere definitivamente la controversia, che lo vede coinvolto da venticinque anni con l’Agenzia delle Entrare.

Secondo l’Equitalia il Pibe de Or dovrebbe versare nelle casse dell’Agenzia delle Entrate, circa quaranta milioni di euro, l’ex campione del Napoli, si è offerto a trovare un’intesa per risolvere definitivamente la questione, lui non è un evasore e non vuole passare come tale nel nostro paese.

Il suo avvocato Angelo Pisani, ha dichiarato che lunedì invierà un’istanza, al presidente della repubblica, Giorgio Napolitano , alla Corte Europea dei diritti dell’uomo e alle autorità competenti. Il legale di Maradona, sottolinea che c’è una sentenza del lontano 1994, dove sono stati assolti Careca e Alemao e veniva citato anche Maradona, che veniva assolto sia dai giudici tributari sia da quelli penali.

L’avvocato Pisani, continua dicendo che il caso di Maradona, non sussiste perché l’ex calciatore, perché era l’allora società calcio Napoli che aveva l’onere di pagare le dovute tasse a carico dei suoi giocatori. Inoltre le cartelle esattoriali intestate al suo assistito non gli sono mai state notificate, essendo nel frattempo Maradona trasferitosi a Siviglia.

La mancata notifica delle stesse ha fatto perdere il diritto a Maradona di poter fare ricorso, come hanno fatto altri giocatori coinvolti in questa vicenda. Maradona non chiede privilegi, ma cerca solo la migliore intesa con l’Equitalia per essere libero di tornare nel nostro paese, senza che ogni volta gli siano sequestrati orologi e orecchini di brillanti, appena arriva in qualche aereo, poeto del nostro paese.

Diego sente la nostalgia di Napoli e dei napoletani ed è disposto a pagare, il giusto, all’Agenzia delle Entrate per poter essere libero di tornare alla città partenopea alla quale è ancora molto legato.  Napoli e i tantissimi tifosi del grande Diego Armando Maradona, non vedono l’ora che il loro beniamino di sempre ritorni nella città partenopea.

cloud computing e androidUna delle realtà informatiche che si sta sempre di più consolidando al giorno d’oggi è il cosidetto Cloud Computing. In cosa consiste?

L’idea alla base di questo servizio è estremamente semplice quanto utile: i vostri documenti, video, foto, etc. saranno sempre al vostro fianco semplicemente utilizzando la rete internet, facendo semplicemente l’upload dei vostri file e salvandoli quindi sui server di coloro che offrono il servizio di cloud, e ovunque voi siate, anche non avendo a disposizione il vostro pc portatile o il vostro tablet, potrete visionare, modificare ed eliminare i vostri documenti in tempo reale, semplicemente accedendo alla piattaforma in cui voi avete effettuato l’upload di essi.

Oggi parliamo di un servizio cloud davvero ottimo, che da non molto tempo ha rilasciato anche un app su Google Play, per permettervi di utilizzare il cloud anche dai vostri smartphone e tablet Android: stiamo parlando di Dropbox.

Ma andiamo a vedere come utilizzare questo magnifico servizio insieme al proprio device Android.

L’installazione e la configurazione della piattaforma sul proprio pc è davvero semplice: scaricando da qui (https://www.dropbox.com/) la versione compatibile col proprio s.o.(Windows, MAC e Linux) e installandola sulla propria macchina, vi verrà chiesto solamente di scegliere la posizione della cartella che ospiterà i file nel cloud.

Il passo successivo è installare Dropbox sul proprio tablet o smartphone, scaricando l’app da Google Play (https://play.google.com/store/apps/details?id=com.dropbox.android&feature=search_result#?t=W251bGwsMSwxLDEsImNvbS5kcm9wYm94LmFuZHJvaWQiXQ..).

Che installiate prima l’app Android o il software per pc, il servizio vi chiederà se avete a disposizione un account Dropbox e, in caso negativo, dovrete iscrivervi al servizio e scegliere la dimensione dello spazio a vostra disposizione: 2GB (gratis), 50GB (9.99$ al mese) o 100GB(19.99$ al mese).

 Una volta che avrete installato Dropbox sia su pc che sul vostro terminale Android, completata l’iscrizione e la configurazione, potrete finalmente iniziare a riempire la vostra “scatola” virtuale facendo l’upload dei vostri file(su pc basta solo copiare e incollare i file nella cartella “Dropbox”). Per visualizzare i documenti basterà collegarvi ad una rete e aprire Dropbox.

 

@ Petrarolo Daniele

SERIE A 2012/ Super Juventus, Napoli battuto 3-0. Video goal

Non si passa, sulla Juventus non si passa.
Questa l’estrema sintesi della partita tra i bianconeri e il Napoli; azzurri strapazzati allo Juventus Stadium per 3-0 grazie ai gol di Bonucci, Vidal e Quagliarella.
Alla fine del match impietoso il dato dei tiri in porta: 10 per la Juve, 0 per i partenopei che non riescono quasi mai ad entrare in partita; se non qualche fiammata estemporanea che comunque non porta particolari pericoli ad un Buffon in serata relax.

Con questa vittoria sono 34 le partite che la Juve chiude senza una sconfitta, 3 punti che proiettano i bianconeri a -2 dal Milan capolista e a più 11 sulla Lazio terza in classifica. Secondo posto quasi ipotecato per i piemontesi che ora proseguono nel sogno scudetto.

Nell’antipasto della finale di Coppa Italia Juventus e Napoli si incontrano in una domenica che ha portato risultati favorevoli per entrambi: gli azzurri infatti avrebbero potuto approfittare del ko della Lazio terza in classifica mentre i bianconeri dovevano sfruttare il pari del Milan a Catania.

Dal primo minuto Conte propone il 3-5-2 con in attacco Borriello e Vucinic, una coppia che non convince appieno tanto che di occasioni da gol ce ne sono poche nel primo tempo. Un colpo di testa mancato dal bomber ex Milan davanti alla porta è l’occasione più ghiotta per la Juve nella prima frazione, mentre il Napoli non sfrutta un affondo con Hamsik che, scartato Buffon, non riesce a ritrovare la palla che si perde sul fondo.

Finisce quindi 0-0 un primo tempo brutto e molto tattico, nella ripresa però la Juve scende in campo con un altro piglio e impone subito il proprio gioco. I bianconeri passano in vantaggio meritatamente ma in modo piuttosto rocambolesco; sugli sviluppi di un calcio piazzato infatti Vucinic si ritrova con la palla in area, girata dell’attaccante con il pallone che si infila in rete dopo aver trovato la deviazione di Bonucc: 1-0 Juve.

Al decimo della ripresa quindi i bianconeri si ritrovano in vantaggio su un Napoli che non riesce con i vari Lavezzi Hamsik e Cavani e portare pericoli alla porta difesa da Buffon.
Anche per questo la Juve prende via via sempre più coraggio, gli attacchi bianconeri si fanno sempre più intensi e De Sanctis è costretto agli straordinari su un tentato autogol di Campagnaro.
Al 30° arriva anche il gol di Vidal (migliore in campo) che dopo una serie di doppi passi ai danni di Aronica riesce a infilare la rete con un gran sinistro.

Il Napoli perde quelle poche speranze che gli erano rimaste, entrano anche Del Piero e Quagliarella per due spenti Vucinic e Borriello; e sono proprio i due nuovi entrati a siglare il 3-0: giravolta del capitano su Aronica e assist profondo per il bomber campano che fa 3-0.

Partita chiusa, nel finale c’è solo il tempo per vedere l’espulsione di Zuniga per gomitata su Chiellini e per assistere a due discese di Del Piero che però non riesce a trovare il gol.
Poco importa però alla fine, Juve a -2 dal Milan e Napoli a -3 dal terzo posto.