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allarme contaminazione centro commerciale fiordalisoUna maxiemergenza è scattata oggi pomeriggio intorno alle sedici, a Rozzano in provincia di Milano. E’ stato evacuato il centro commerciale il “Fiordaliso”, dopo che una sessantina di persone si è sentita male per aver inalato una sostanza irritante ed urticante.

I visitatori del centro commerciale, hanno iniziato ad avere forti bruciori agli occhi e alla gola, lacrimazione continua e difficoltà respiratorie, al punto tale che alcuni di loro sono dovuti ricorrere non soltanto alle cure dei sanitari accorsi sul posto con due ambulanze e diversi medici, ma addirittura è scattato il ricovero per una persona anziana.

Il centro commerciale è stato evacuato per un’ora, secondo gli inquirenti sarebbero state rilasciate nei corridoi del “Fiordaliso”, alcune fiali di questa sostanza irritante che ha provocato questi piccoli malori alle persone presenti in quel momento al centro commerciale.

Un episodio analogo era già accaduto, il mese scorso in un centro commerciale di Milano, gli inquirenti indagano se si tratta di uno scherzo di cattivo gusto da parte di un gruppo di ragazzi o delle manovre screditanti contro i centri commerciali.

pasqua sotto la pioggiaNon si è ancora concluso questo week end  della domenica delle palme, che già i metereologi hanno fatto le previsioni per il prossimo week end di Pasqua.

Secondo gli esperti il maltempo ci accompagnerà tutta la settimana santa, portando un abbassamento delle temperature anche di dieci gradi in tutta la penisola.

Torna a soffiare la bora nel triveneto, previste piogge a partire dall’Emilia Romagna e nelle regioni adriatiche. Si rivedranno anche le cime imbiancanti per le località superiori ai mille metri. Per questa settimana di Pasqua, sembra che la primavera si addormenterà riportando di nuovo freddo e pioggia in tutto il paese.

Da martedì è previsto un brusco calo delle temperature e sarà una Pasqua sotto la pioggia in molte regioni italiane. Se gli esperti hanno indovinato, per quest’anno molto italiani, dovranno rinunciare alla classica gita fuori porta a per la giornata del lunedì in Albis e rimandare ad un altro week end le scampagnate all’aria aperta.

i monologhi della vaginaDue serate di beneficenza a teatro, Milano (teatro Puccini) e a Roma, contro la violenza sulle donne, tornano così i monologhi della vagina, dopo diciassette anni e la scrittura di Eve Ensler.

A Milano ci saranno: Lella Costa, Geppi Cucciari, Marina Massironi, Anita Caprioli e Mailka Ayane, tutte pronte con il proprio monologhi.

Dal palco del teatro si condanna così la violenza verso il cosiddetto sesso debole, violenza che può essere anche quotidiana, ecco perché gli incassi saranno devoluti all’associazione Cerchi d’acqua che affronta il problema della violenza sulle donne nell’ambito familiare.

Il monologo, come detto,  fu scritto 17 anni fa da Eve Ensler, proprio con il nome di “I monologhi della vagina”, era una raccolta di intervista a circa 200 donne di tutte le età, chiedendo di parlare della propria vagina. Il successo fu eccezionale e lo spettacolo fu più volte replicato.

SERIE A 2012/ Juventus Napoli, formazioni probabili e ultime

Sfida affascinante quella di stasera allo Juventus Stadium: il Napoli arriva a Torino con l’intenzione di infliggere la prima sconfitta stagionale alla squadra bianconera che non ha ancora abbandonato i sogni scudetto.

Juventus e Napoli, le squadre che negli anni 80 si spartivano e si contendenvano scontro dopo scontro scudetti e Coppe, si incontreranno stasera nella partita che chiude il 30° turno di Serie A.

Curiosità maggiore se consideriamo che le due formazioni si sfideranno tra circa 50 giorni all’Olimpico per la finale di Coppa Italia: un antipasto niente male tenendo conto anche che stasera entrambe le formazioni saranno costrette a vincere.

I bianconeri vogliono approfittare del mezzo passo falso del Milan ieri a Catania per rosicchiare 2 punti proprio ai rossoneri e accorciare proprio a 2 punti in classifica il distacco dai campioni d’Italia.

Il Napoli dal canto suo è in piena corsa per il terzo posto e una vittoria allo ”Stadium” permetterebbe agli azzurri di agganciare in classifica la Lazio (terza forza del campionato) a quota 51 punti.
Insomma, motivazioni importanti stasera a Torino: la Juve è reduce dalla vittoria sull’Inter di domenica scorsa, un successo che ha rinvigorito e non poco l’ambiente bianconero.

Il Napoli invece nell’ultimo turno ha pareggiato per 2-2 contro il Catania, facendosi rimontare dal 2-0 negli ultimi minuti del match; evidenziando di fatto qualche lacuna difensiva.

All’andata Napoli e Juve diedero vita ad una partita incredibile: 3-3 il risultato finale in un incontro che vide i bianconeri rimontare il 3-1 azzurro e dando consapevolezza alla truppa di Conte della propria forza.
Il pari però stasera non serve a nessuno, sarà una partita combattuta che entrambe le formazioni vogliono vincere per continuare ad inseguire i rispettivi sogni.

Ecco le formazioni della partita:

 

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Caceres, Vidal, Pirlo, Marchisio, Pepe; Matri, Vucinic. All.:Conte

A disp.: Storari, De Ceglie, Lichtsteiner, Padoin, Borriello, Del Piero, Quagliarella.

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Cavani. All.: Mazzarri

A disp.: Rosati, Fernandez, Britos, Dossena, Dzemaili, Pandev, Vargas.

SERIE A/ Inter Genoa 5-4: tris di Milito, doppio Gila. Video goal
Buona la prima, verrebbe da dire, ma quanta fatica per il neo tecnico neroazzurro Stramaccioni per portarsi a casa la prima vittoria da professionista sulla panchina dell’Inter.

Finisce con un rocambolesco 5-4 a San Siro; 9 gol frutto anche di 4 rigori (3 per il Genoa) concessi dall’arbitro che tra l’altro espelle anche Julio Cesar e Belluschi.

Alla fine ha prevalso la squadra con la difesa ”meno peggiore” : il Genoa con questi 5 gol incassati arriva a quota 56 in stagione, l’Inter (42 reti subite in campionato)  invece è vero che subisce 3 gol dagli 11 metri; ma la difesa neroazzurra non è mai parsa tanto solida da fermare i pur sterili attacchi liguri.

Gira che ti rigira, è sempre il Principe Milito a salvare la sua squadra: una tripletta dell’argentino proprio contro il Genoa che lo ha lanciato nel grande calcio, una tripletta che vale 3 punti d’oro per la rincorsa al terzo posto distante ora 7 punti.

Una partita folle a San Siro, che sembrava chiusa già dopo i primi 37 minuti grazie alla doppietta di Milito e al gol di Samuel; ma che Moretti riapre nel finale di tempo in seguito ad un calcio d’angolo.
Nella ripresa il Genoa si fa subito sotto, Zanetti commette fallo di mano in area e si becca anche il giallo. Dal dischetto va Palacio che non sbaglia e accorcia ancora : 3-2.

E’ Zarate, lanciato in campo dal primo minuto da Stramaccioni, a ristabilire il doppio vantaggio: azione personale dell’ex Lazio che entra in area e lascia partire un bel destro a giro che supera Frey: 4-2 e partita che sembra chiusa.
Invece no, pochi minuti e Palacio si invola verso la porta di Julio Cesar sfruttando l’ennesima disattenzione della retroguardia interista: il portiere brasiliano atterra l’avversario in area e si becca il rosso diretto.
Pallone a Gilardino che piazza il destro e supera il neoentrato Castellazzi per il 4-3 a 10′ dalla fine.

Il Genoa potrebbe sfruttare negli ultimi minuti la superiorità numerica, al 41° però Belluschi atterra in area Guarin e si becca il secondo rosso della partita. Dal dischetto Milito fa tripletta e 5-3.
Partita che sembra definitivamente chiusa, invece i liguri beneficiano di un altro calcio di rigore per fallo di Lucio (ammonito) su Sculli: ancora Gila piazza la palla in rete per il 5-4 finale al minuto 45.

Non c’è davvero più tempo poi per assistere ad altre occasioni: l’Inter torna pazza e supera un Genoa che paga una difesa a dir poco patetica; ma se Stramaccioni vuole finire le partite senza colpi al cuore allora dovrà lavorare altrettanto bene sulla sua retroguardia. Non sempre si fanno 5 gol, e per vincere a volte (se non spesso) bisogna contare anche sulla fase difensiva.

http://www.videofy.me/v/455072

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http://www.videofy.me/v/455013

 

 

ella-one-lunedì-contraccettivo-in-farmaciaIl contraccettivo molto atteso, la pillola dei cinque giorni dopo, da lunedì sarà nelle farmacie, con il nome di EllaOne.

Si chiama ulipristal acetato, è un modulatore selettivo di un recettore, quello che ha nome sprm, sarà un contraccettivo valido nelle prime 120 ore come contraccettivo, da utilizzare dopo i  rapporti non protetti.

Si chiama anche EllaOne, e questa pillola migliora le prestazioni di emergenza, della contraccezione effettuata con levonorgestrel che agisce nei primi tre giorni, dopo il rapporto non protetto.

L’UPA viene appunto chiamata pillola dei cinque giorni dopo ed entra a far parte dei farmaci denominati pillola del giorno dopo. È stato verificato, che l’assunzione di cibo, ritarda ma non in maniera significante, l’azione di questo farmaco. L’UPA viene metabolizzata dal fegato ed eliminata attraverso le feci.

L’autorizzazione alla commercializzazione della pillola dei cinque giorni dopo, è stata conferita dall’Agenzia europea per i medicinali nel 2009, sono trascorsi quindi due anni e tre mesi, per la distribuzione del farmaco anticoncezionale a base di ulipristal acetato.

Occorrerà però realizzare un test a base di beta Hcg, prescritto dal proprio medico, prima dell’assunzione, per verificare eventuali interazioni con la gravidanza. Occorrerà anche una ricetta medica non ripetibile, secondo Hra Pharma.

Il Movimento per la vita ha presentato ricorso al Tar.

 

cardinale-sepe-per-il-prete-pedofilo-dice-preghiamoNapoli: nella celebrazione della messa nella giornata della Domenica delle Palme, il cardinale Sepe,durante la sua omelia, dice, in merito all’episodio dello smascheramento del prete pedofilo, mettiamoci sotto la croce e preghiamo.

Non avviene in maniera diretta il riferimento, da parte del cardinale Sepe al parroco di Marano, Don Franco, smascherato grazie all’intervento della trasmissione de Le Iene Show e Giulio Goria.

La sua frase, mettiamoci sotto la croce, vuole indicare pregare per chi ha offeso Cristo e la Chiesa. Sottolineiamo, che nelle immagini del servizio di Italia Uno, si vede il prete nella sagrestia, che si abbassa i pantaloni con alle spalle l’immagine di Gesù.

Poi si è svolta la processione che è partita dalla Chiesa si Sant’Agrippino, a Forcella, per arrivare al Duomo di Napoli.

etna_quinta-eruzione-aprile-2012È  la quinta fase eruttiva dal’inizio del 2012, stamattina l’Etna ha emesso fontane di lava e lapilli, da un nuovo cratere nella zona di sud-est dell’edificio vulcanico.

Dalle 4 alle 5.30 di stamane, si sono visti gli zampilli di lava infuocata, ed ora è cominciata l’attività stromboliana che caratterizza questo edificio vulcanico. Una colata si sta dirigendo verso la Valle del Bove.

La cenere invece si è indirizzata verso i centri abitati di Zafferana Etnea, paesino che si trova ai piedi del cono vulcanico.

L’aeroporto di Catania è rimasto aperto, il traffico aereo non ha subito alcun rallentamento.

A Messina due scosse di terremoto; la magnitudine di queste scosse telluriche è stata misurata pari a  2.9 e 2.1 gradi della scala Richter. Gli epicentri dei sismi, sono stati individuati, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alla profondità di 6 e 0 Km. Non si sono verificati danni alle persone.