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Monthly Archives: Luglio 2012

baciamo-le-mani-ferilli-lisiBaciamo le mani è la fiction di Mediaset nella quale vedremo le due interpreti Virna Lisi e Sabrina Ferilli, recitare nei ruoli di suocera e nuora. La fiction è ambientata negli anni Cinquanta e Sessanta, Ida, Sabrina Ferilli, vive in Sicilia con suo figlio Salvatore, ed è costretta a scappare dal boss locale Cesare Romeo, che ha già ucciso suo marito. In America vive Agnese, Virna Lisi, padrona di una macelleria,  vedova e con  4 figli. Ida sposerà suo figlio. La lavorazione della fiction Baciamo le mani durerà 25 settimane.

Le due attrici si ritrovano a lavorare insieme dopo 11 anni dalla fiction, Le Ali della vita, in cui la Ferilli interpretava una insegnante di canto e Virna Lisi, Sorella Alberta, la Reverenda Madre.

dinosauro-piumatoI paleontologi tedeschi hanno scoperto che un cucciolo di dinosauro, chiamato Sciurumimus, aveva delle piume filamentose come capelli ed anche una coda come quella degli scoiattoli. I resti fossili di questo dinosauro sono stati ritrovati in una cava calcarea della Baviera, in Germania. Il dinosauro è vissuto nel tardo Giurassico e pare sia il progenitore degli uccelli.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Pnas. Il nome dato al dinosauro è dovuto proprio alla coda, folta come quella degli scoiattoli del genere Sciurus. Il cranio è largo, le zampe posteriori sono corte, su alcuni punti del corpo, piume filamentose come capelli sottili. Forse, secondo i paleontologi, l’intero corpo del dinosauro era ricoperto di piume. Questo piccolo non appartiene, come gli altri dinosauri piumati, ritrovati fino ad oggi, al gruppo dei celurosauri, cioè gli antenati degli uccelli, ma al gruppo dei megalosauridi.

Si tratta del più antico dinosauro piumato e carnivoro ritrovato fino ad oggi.

Questo dinosauro rappresenterebbe l’antenato comune ai dinosauri piumati, che ha trasmesso questa caratteristica.  Il piumaggio forse è evoluto in maniera indipendente.

costa-concordia-avaria-scatola-neraLa scatola nera della Costa Concordia non funzionava da quattro giorni. Lo rivelano le mail che si sono scambiati i tecnici per richiedere supporto reciproco. Da gennaio scorso, la Procura di Grosseto indaga sul naufragio presso l’Isola del Giglio della nave da crociera  che ha provocato la morte di 32 persone.

Come riporta il Corriere della Sera la scatola nera non era funzionante dalle ore 23.36 del 13 gennaio. Quindi l’abbandono della nave è avvenuto al “buio”, questo emerge anche dai verbali dei testimoni e dei passeggeri. Tutto questo è stato confermato dalle mail, sulle quali i magistrati hanno indagato, per verificare le responsabilità del capitano Francesco Schettino e dei vertici della Compagnia Costa Crociere.  Nove giorni prima della tragedia, si scrivono il responsabile del settore tecnico Pierfrancesco Ferro ed il direttore generale Gianni Onorato, inoltre si evince che era già accaduto che la scatola nera andasse in avaria.

Le norme di sicurezza impongono che le porte stagne siano chiuse, non c’è traccia di questo attestato per la Concordia. Ecco spiegata la frase pronunciata durante l’incidente, C’è acqua che entra da tutte le porti taglia fuoco,  urlata dall’ufficiale di guardia Giovanni Iaccarino.

La scatola nera della Costa Concordia aveva dato solo un codice di errore e ciò non vuol dire che non fosse funzionante, così replica in una nota Costa Crociera.

sergio-pininfarinaIl mondo delle automobili perde uno dei grandi protagonisti, Sergio Pininfarina,  realizzatore di  esemplari unici ed anche in serie, che ha reso uniche attraverso il design tante vetture. Nasce a Torino nel 1926, studia Ingegneria meccanica al Politecnico di Torino, inizia a lavorare presso l’industria del padre, di cui diventa direttore generale nel 1960. Aveva 86 anni, l’imprenditore torinese che diventa presidente della Confindustria dal 1988 al 1992. Lascia la guida della sua azienda al figlio Matteo, morto prematuramente. Accanto al momento della morte, sua moglie Giorgia ed i figli Paolo e Lorenza.

Sergio Pininfarina è sempre stato un designer, firmò tante auto, l’Alfa Duetto, la Ferrari Daytona e la Fiat 124 Spider.

lavezzi-arriva-a-parigiE’ arrivato domenica mattina l’oramai ex giocatore del Napoli, Pocho Lavezzi a Parigi. All’aeroporto della capitale francese ad attenderlo non c’erano i tifosi del Paris Saint Germain, la sua nuova squadra, e gli onnipresenti tifosi del Napoli, che hanno salutato il loro idolo ancora una volta chiedendogli di fare una foto insieme.

Il Pocho in un primo momento, sembrava che avesse rifiutato la sciarpa della sua ex squadra e che non volesse farsi fotografare con il tifoso del Napoli. Poi con uno dei suoi sorrisi, ha detto “ ma che mi fate fare.. ci sono la televisioni francesi. Io ora non sono più un giocatore del Napoli.”. Dicendo questo, sempre a detta del tifoso della squadra azzurra, gli si sono riempiti gli occhi di lacrime e poi si è fatto immortalare in una veloce foto con tanto di sciarpa azzurra.

La mancanza di Lavezzi, si farà sentire; in questi cinque anni ha dato grandi gioie ai tifosi azzurri, ma forse anche Lavezzi sentirà la nostalgia della città partenopea, che ha lanciato l’argentino ad altissimi livelli.  E come si dice all’ombra del Vesuvio, “Quando arrivi a Napoli, si piangono due volte quando si arriva e quando si parte”. Intanto dalla sua pagina di “Twitter” il Pocho con parole di affetto  e ringraziamento ha saluto i tifosi del Napoli.

Chissà sei i tifosi del Napoli, perdoneranno il loro idolo e continueranno a fare il tifoso per lui anche all’ombra della Torre Eiffel o gli volteranno le spalle come hanno fatto per Quagliarella, che li ha tradii preferendo vestire la maglia dell’avversario numero uno per eccellenza del Napoli, la Juventus.

lamore-dura-tre-anni-la-cosa-sequelL’amore dura tre anni è il titolo di una commedia sentimentale, di Frederic Beigbeder, tratto dall’omonimo romanzo.

Il protagonista della vicenda è Marc Marronier, Gaspard Proust, il cui matrimonio va in crisi come le altre sue precedenti relazioni, dopo soli tre anni. Marc è convinto di questa cosa, cioè che i sentimenti abbiano vita breve. Poi un giorno incontra Alice, Louise Bourgoin, e dopo tre anni si ritrova ancora innamorato. E le sue teorie sull’amore? Il protagonista durante il film si rivolge a volte alla telecamera, questa la particolarità del film, che lancia qualche spunto di riflessione interessante, che però viene solo accennato, ma non approfondito.

La cosa di John Carpenter del 1982 è un racconto tra horror e fantascienza, diventato un cult del genere horror, con un grosso seguito di pubblico. Il primo film è stato quello del 1951, di Niby e Howard Hawk. Il regista olandese Matthijs Heijnungen Jr oggi prova a realizzare il prequel del film di Carpenter. È il 1982 siamo in Antartide quando la paleontologa Kate Lloyd trova un organismo sopravvissuto forse all’impatto avvenuto migliaia di anni prima. La cosa è un parassita gigante.

lavezzi-firma-con-psgL’attaccante del Napoli, Ezequiel Lavezzi da ieri non è più della squadra azzurra; il Pocho ha firmato un contratto quadriennale con la squadra del Paris Saint Germain. Indosserà la maglia numero 11, ed è soddisfatto del progetto presentatogli dalla squadra transalpina.

Superate le visite mediche in mattinata, il Pocho sa che il progetto del PSG è davvero quello di crescere come squadra. Sul sito del Napoli è stato ufficializzata la cessione dell’attaccante argentino per circa 30 milioni di euro. Il Presidente Aurelio De Laurentiis ringrazia il giocatore per aver accompagnato la squadra nel raggiungimento degli obiettivi.

Sono stati cinque anni bellissimi quelli trascorsi dal Pocho a Napoli, nel luglio 2007 il trasferimento nella squadra partenopea, e afferma il calciatore con la vittoria della Coppa Italia credo di aver restituito qualcosa al popolo di tifosi.

palio-di-siena-vince-londaPer il palio di Provenzano incertezze e crisi, e mancanza di momenti mozzafiato, Luigi Bruschelli su Ivanov, parte in testa e ci rimane per i tre giri. Tredicesima vittoria per Trecciolino. Dietro di lui, Aquila e Giraffa. La contrada dell’Onda non vinceva dal 1995, in festa il popolo di Malborghetto, che attendeva la vittoria da 17 anni. La contrada della Chiocciola e della Tartuca non hanno partecipato alla gara per problemi di salute dei cavalli. Si è corso in otto.

Durante il palio del due luglio, cade un fantino, della contea del Leocorno, Andrea Chessa. Il dominio della contrada dai colori del cielo e del mare è stato assoluto. Trecciolino ha vinto 13 pali, Andrea Degortes, detto Aceto, lo precede con 14 vittorie sul tufo di Piazza del Campo.