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Monthly Archives: Maggio 2012

terremoto-ne-modenese-liquefazione-sabbiaNel modenese arrivano due notizie, una quella buona è che si sono registrate meno meno scosse, la più elevata  di 2.3° Richter stamane alle 9.49  nella pianura padana emiliana e l’altra è un fenomeno descritto dai geologi come liquefazione delle sabbie.

Improvvisamente acqua, fango e sabbia sono usciti dalla terra inondando il paese di San Carlo, il sisma o le sue conseguenze, hanno fatto slittare interi palazzi, la chiamano la liquefazione della sabbia.

Nel ferrarese l’asfalto si è spaccato ed i  sotterranei si sono riempiti di melma, così anche  i giardini. La liquefazione ha fatto scivolare decine di fabbricati. La falda si è alzata di 4 metri e poi è ridiscesa, il terreno si è abbassato, questo era il letto del fiume Reno, quel terreno dove si è costruito un tempo era il letto del fiume. Ora si sta effettuando una task force di esperti per un confronto sul fenomeno, se si dovesse ripetere un sisma di pari intensità, il fenomeno potrebbe ripresentarsi.

Mark Webber

E’ un inizio equilibratissimo quello del Campionato del Mondo di Formula 1: Mark Webber vince il Gran Premio di Monaco, sesta prova stagionale, al termine di una gara emotivamente intensa, come dimostrato dal distacco di soli 6” tra l’australiano e il sesto classificato, Felipe Massa. Il pilota della Red Bull-Renault è il sesto vincitore diverso di questa stagione dopo Button (Australia), Alonso (Malesia), Rosberg (Cina), Vettel (Bahrain) e Maldonado (Spagna).  

La partenza è caratterizzata da un incidente: Grosjean tocca Alonso e poi stringe Schumacher verso il guard-rail. Il francese va in testacoda e si ritira. Nell’incidente sono coinvolti anche Kobayashi, Maldonado, De La Rosa e Petrov; sono costretti al ritiro De La Rosa e Maldonado, che era partito in ultima posizione per la penalizzazione di 5 posizioni per la sostituzione del cambio, che segue quella di 10 posizioni inflittagli per l’incidente con Perez nelle prove libere di ieri mattina. 

Alla fine del 1° giro Webber è in testa alla gara; seguono Rosberg, Hamilton, Alonso, Massa, Vettel, Raikkonen, Schumacher, Hulkenberg e Senna. Al 2° giro entra in pista la Safety Car, che già nel giro successivo rientra ai box. Al 6° giro c’è il ritiro di Kobayashi. Webber compie alcuni giri record, ma Rosberg riesce a tenere il suo passo. 

Al 16° giro c’è il ritiro di Petrov. La giuria infligge un drive-through a Perez, che ha tagliato la strada a Raikkonen mentre entrava in corsia box. A metà gara (39° giro), dopo che quasi tutti i piloti hanno compiuto il cambio gomme, Vettel guida la gara davanti a Webber, Rosberg, Alonso, Hamilton, Massa, Ricciardo, Schumacher, Vergne e Di Resta.

Al 46° giro c’è il pit stop di Vettel; il tedesco ritorna in pista davanti a Hamilton. La leadership della gara torna nelle mani di Webber, seguito da Rosberg, Alonso, Vettel, Hamilton, Massa, Schumacher, Vergne, Di Resta e Hulkenberg.

Schumacher va in crisi con le sospensioni e viene superato da Vergne, Di Resta, Hulkenberg, Raikkonen e Senna, cadendo dalla 7° alla 12° posizione; il sette volte iridato rientra ai box e si ritira. 

A 12 giri dalla fine comincia a piovere, ma nessuno dei piloti di testa rientra per cambiare le gomme. Al 70° giro la Toro Rosso-Ferrari, che poco prima subisce il ritardo di Ricciardo, fa rientrare Vergne per cambiare le gomme; purtroppo, l’azzardo della scuderia italiana non ha un buon esito. Nel frattempo si ritira anche Pic

Nelle retrovie si svolge una grande lotta tra Kovalainen, Button e Perez. Al 70° giro Button tenta di sorpassare  Kovalainen alla curva delle Piscine, ma si gira e si ritira; l’inglese viene comunque classificato in 16° ed ultima posizione. Kovalainen viene attaccato anche da Perez a Santa Devote; i due si toccano e Perez va in testacoda. Il messicano non si arrende e supera il pilota della Caterham-Renault all’uscita dal tunnel; Kovalainen torna ai box per cambiare l’alettone anteriore. 

Webber riesce a resistere agli attacchi degli inseguitori e taglia il traguardo per primo, ottenendo l’8° vittoria in carriera, la 2° nel Principato dopo quella del 2010; sul podio salgono anche Nico Rosberg e Fernando Alonso. Seguono Vettel, Hamilton, Massa, Di Resta, Hulkenberg, Raikkonen e Senna.

Con il 3° posto Alonso ritorna in vetta alla classifica iridata con tre punti di vantaggio su Vettel e Webber (76 contro 73).

ORDINE D’ARRIVO

1. Webber (Red Bull-Renault)

2. Rosberg (Mercedes AMG)

3. Alonso (Ferrari)

4. Vettel (Red Bull-Renault)

5. Hamilton (McLaren-Mercedes)

6. Massa (Ferrari)

7. Di Resta (Force India-Mercedes)

8. Hulkenberg (Force India-Mercedes)

9. Raikkonen (Lotus-Renault)

10. Senna (Williams-Renault)

11. Perez (Sauber-Ferrari)

12. Vergne (Toro Rosso-Ferrari)

13. Kovalainen (Caterham-Renault)

14. Glock (Marussia-Cosworth)

15. Karthikeyan (Hrt-Cosworth)

16. Button (McLaren-Mercedes).

Classifica piloti: Alonso 76; Vettel e Webber 73; Hamilton 63; Rosberg 59; Raikkonen 51; Button 45; Grosjean 35; Maldonado 29; Perez 22; Di Resta 21; Kobayashi 19; Senna 15; Massa 10; Vergne 4; Hulkenberg 3; Schumacher e Ricciardo 2.

Classifica costruttori: Red Bull-Renault 146; McLaren-Mercedes 108; Ferrari e Lotus-Renault 86; Mercedes AMG 61; Williams-Renault 44; Sauber-Ferrari 41; Force India-Mercedes 28; Toro Rosso-Ferrari 6.

Il prossimo appuntamento del Campionato mondiale di Formula 1 è il Gran Premio del Canada, che si disputerà domenica 10 giugno a Montreal.

Finisce in semifinale il sogno del Recalac Valdagno di vincere l’Eurolega: i vicecampioni d’Italia vengono sconfitti per 5-3 dai detentori del trofeo, i galiziani del Liceo La Coruna.

I veneti sono scesi in pista ancora senza capitan Dario Rigo e Mattia Cocco; mister Vanzo parte con Gnata (portiere), Randon, Diego Nicoletti, De Oro e Nicolia. Gli spagnoli replicano con Malian (portiere), i fratelli Lamas, Barreiros e Bargallò.

La prima conclusione è un tiro teso di Nicoletti, respinto da Malian col guanto sinistro, seguito da un palo di Randon; sul ribaltamento Barreiros inventa un tiro incrociato e porta in vantaggio il Liceo. Il Valdagno è nettamente in partita e al 10’41” pareggia con Nicolia, che con una punizione di seconda sorprende Malian sul primo palo. 

Poco dopo un tiro di Tataranni sbatte contro il palo a sinistra di Malian. Nicolia prova una furbata da fondo pista, poi Gnata con il gambale respinge una conclusione ravvicinata di E. Lamas. Al 18’34” arriva la beffa: il Liceo usufruisce di un rigore, che Miras trasforma. Il Valdagno reagisce con Randon, che prima colpisce il palo interno, poi impegna Malian, buttando fuori di poco la respinta. Bargallò stende Tataranni, rimendiando l’espulsione temporanea: sul tiro di prima l’attaccante materano con un gancio sbilancia Malian, infilando il 2-2.

A inizio ripresa Vanzo toglie Gnata ed inserisce Oviedo, che viene già impegnato al 2′, da un tiro da fuori di J. Lamas. Il portiere argentino è sottoposto ad un grande lavoro e, quando non ci arriva, viene salvato dai pali.

Al 15′ il Liceo ritorna in vantaggio con Pascual che infila una sfera vagante, siglando il 3-2. Il Valdagno reagisce con De Oro, sul quale interviene Malian. De Oro rimedia un blu: il tiro di Barreiros è parato da Oviedo. Il Liceo sfrutta la superiorità numerica con Toni Perez, che segna il 4-2 finalizzando una veloce triangolazione.

Al 17′ Lamas colpisce il palo con una conclusione al volo da destra, in contropiede. Al 21′ c’è un capolavoro di Bargallò, che in slalom salta tre uomini, entra in area ed appoggia a E. Lamas, che deve solo insaccare il 5-2. Al 22’17” De Oro serve una gran pallina a Nicolia che da due passi infila il 5-3.

Il Valdagno difende con tre uomini, lasciando il solo Nicolia in zona offensiva. Ma il match ormai è in sordina e Oviedo commette il decimo fallo di squadra, rimediando inoltre un cartellino blu per proteste: Gnata rientra e para il tiro di prima. A fine partita il pubblico accompagna con gli olè il Liceo in semifinale. Il Valdagno ritornerà a Lodi già dopo domani, per la gara due di semifinale scudetto (in gara uno i veneti hanno vinto per 7-0, ndr). 

Il Liceo difenderà il titolo contro il Barcellona, che ha sconfitto per 5-2 il Reus Deportivo al termine della partita più bella disputata fin qui per l’enorme tasso tecnico presente in pista. 

I blaugrana, allenati dall’argentino Cairo, partono con Egurrola (portiere), Ordeig, Reinaldo Garcia ed Alvarez; l’allenatore del Reus, Dominguez, schiera Trabal (portiere), Caldù, Mollet, Casanovas e Ferrer.

Caldù colpisce una traversa con Egurrola battuto; è l’unico pericolo corso dal portiere catalano nei primi 15′, perchè il Barcellona domina, andando sempre al tiro entro 30”. I blaugrana passano in vantaggio al 5’20” con un missile scagliato da Reinaldo Garcia che termina all’incrocio dei pali. I blaugrana colpiscono un palo con Ordeig, poi Trabal salva su Alvarez.

All’8′ Ordeig aggancia Marin: è blu con punizione diretta. L’attaccante rossonero trasforma il tiro di prima con una magia: gancio, doppia finta, alza e appoggia morbida mente tra i gambali di Egurrola. Ma la situazione di parità dura solo un minuto, perchè Gual, appena entrato, con un filtrante in diagonale serve Alvarez, il quale deve appoggiare in rete.

Poco dopo Caldù lascia il posto a Paez, poi Trabal è strepitoso su Ordeig e Gual. Il Reus impiega un quarto d’ora abbondante per arginare lo strapotere del Barça, trovando adeguate contromisure soprattutto con Molet e Casanovas, più attenti in fase difensiva, ma un fattore è anche l’uscita di Raul Marin, protagonista di troppe palle perse. Dominguez al 22′ reinserisce Caldù; un diagonale di Torra viene respinto con il casco da Trabal, poi Adroher sfiora il palo con un alza e schiaccia.

Nella ripresa il primo pericolo arriva da Marin, che in allungo trova un Egurrola pronto a chiudere sul palo alla sua sinistra; al 5′ il portiere blaugrana toglie una sassata di Caldù indirizzata all’incrocio dei pali con il gambale sinistro.

La pressione del Reus porta al pareggio: Casanovas trova un diagonale rasoterra da destra e sorprende Egurrola. Nel giro di pochi secondi il Barcellona trova due gol: al 12′ Ordeig pesca il rovescio vincente sotto l’incrocio dei pali, poi dopo una decina di secondi Alvarez segna il 4-2 con una conclusione che termina al “sette” opposto.

I rojonegros provano alcune sortite, ma Egurrola non corre grossi pericoli, mentre Gual al 15′ beffa Trabal infilandogli sotto i gambali una corta respinta. Le rotazioni del Barcellona sono di alta qualità, mentre Dominguez rimanda in pista Paez, con la speranza di ottenere qualcosa di buono dalla sua classe.

Il Reus paga la stanchezza; il più fresco è Adroher, ma Egurrola non corre pericoli. Il punteggio non cambia più ed il Barcellona andrà a giocare la 23° finale della sua storia.

Dopo la vittoria di Fognini e della Errani, sul sito di Roland Garros è già disponibile il tabellone della giornata di domani.

Prima di vederlo, però, preciso che nel secondo turno Sara Errani incontrerà l’americana Melanie Oudin e Fabio Fognini dovrà aspettare l’esito del match tra Troicki e Bellucci.

Ma passiamo alla giornata di domani.

In campo scenderanno altri 6 Italiani:

  • Alberta Brianti vs Azarenka: primo match sul Philippe Chatrier;
  • Starace vs Djokovic: terzo match sul Philippe Chatrier;
  • Filippo Volandri vs Haas: quarto match sul campo 3;
  • Roberta Vinci vs Arvidsson: terzo match sul campo 6;
  • Andreas Seppi vs Davydenko: primo match sul campo 17;
  • Flavia Pennetta vs Hsieh: secondo match sul campo 17.

Si spera di ottenere altre buone notizie nella giornata di domani, aspettando che scenda in campo la leonessa Francesca Schiavone.

Sara ErraniIn  questo primo giorno di tennis sulla terra rossa di Parigi, i tre Italiani in gara oggi hanno fatto il loro debutto.

Il primo a completare il suo match è stato Fabio Fognini: in soli 3 set (60 75 61) il tennista italiano ha eliminato il suo avversario, il francese Mannarino.

Accanto a questo successo, bisogna ricordare anche la strepitosa vittoria di Sara Errani che ha dovuto giocare 3 set per battere la sua avversaria, l’australiana Dellacqua: Sara perde il primo per 46, ma poi vince i due set consecutivi per 62 62.

Va male invece a Cipolla: aveva di fronte un avversario importante, lo svizzero Wawrinka.

I primi due set sono vinti dallo svizzero  con un punteggio di 63 63, ma nel terzo e nel quarto l’italiano si rifà e vince 64 63.

Il quinto set è quello decisivo, in cui si gioca il tutto per tutto, ma la superiorità dello svizzero si fa sentire e in effetti il match si chiude con Wawrinka vincitore per 62.

Tutto sommato un buon risultato per gli Italiani visto che ne passano 2 su 3.

L’appuntamento per il tennis italiano è per domani 28 Maggio.

giapponese-offre-cena-a-base-di-genitaliPotrebbe sembrare effettivamente una bufala ma è tutto vero. E’ ciò che ha fatto l’artista giapponese Mao Sugiyama offrendo come forma d’arte estrema in una cenetta dedicata ad un gruppo di selezionatissimi ospiti i suoi genitali. L’artista ventiduenne Mao aveva messo su Twitter un messaggio nel quale offriva ad un pubblico selezionato e per la cifra  di 100.000 yen ( circa 250 dollari ) una cenetta, da tenere in un luogo a scelta  selezionato dagli acquirenti stessi e ricetta dedicata a base dei suoi genitali.

Il giovane artista si definiva da tempo asessuato non riconoscendosi nè come uomo nè come donna, e alla conferma di alcune persone, che si sono prenotate per l’offerta, si è recato in ospedale dove si è  fatto operare e a distanza di due giorni ha provveduto a cucinare e servire l’insolito pasto agli avventori, 5 soltanto perché vi è stata una defezione, in un ristorante preso d’assalto dai curiosi.

Nessuno si sarebbe aspettato che Sugiyama avrebbe portato avanti il suo proposito. Intorno alla notizia sono nate molte polemiche e l’accusa contro la legislazione giapponese, per la quale non esistono leggi contro il cannibalismo e pertanto considera la “cosa” perfettamente legale.

fabio-fognini-roland-garrosIn tre set, il sanremese Fabio Fognini batte il suo avversario Adrian Mannarino, con il punteggio di 6-0,7-5,6-1. Andrà avanti al Roland Garros quindi il tennista azzurro che dovrà incontrare il serbo Viktor Troicki o il brasiliano Thomaz Bellucci. Fabio Fognini deve difendere la sua migliore prestazione, cioè i quarti di finale dello scorso anno a Parigi.

Brillante quindi l’esordio di Fognini, oggi ancora sulla terra rossa di Parigi, Flavio Cipolla affronterà lo svizzero Wawarinka e Sara Errani, dovrà incontrare l’australiana Casey Dellacqua.

crono-milano-2012Oggi l’ultima tappa del 95° Giro d’Italia, ci sarà un cambiamento nel percorso previsto, che anzichè coprire 30.1 km sarà di 28 km e 200 metri, per problemi di viabilità. La cronometro individuale che si sta correndo adesso, non cambierà la sua planimetria, partita dal Castello Sforzesco ed arriverà in Piazza Duomo. Nel percorso segnaliamo che Taylor Phinney sbaglia strada e prosegue diritto in Viale Papiniano. L’errore potrebbe costare all’americano,almeno 20″ visto che si è dovuto quasi fermare e ripartire.