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Serie A

pjanicSerie A. Roma- Napoli 2-0, giallorossi a punteggio pieno. La Roma non si ferma più e porta a casa l’ottava vittoria su altrettante partite. Una doppietta di Pjanic stende il Napoli sotto gli occhi di Maradona presente in tribuna.

Primo tempo dai due volti quello dell’Olimpico, prima mezz’ora piuttosto sottotono per le due squadre che si studiano e non tentano particolari sortite offensive. Solo tra il 14esimo e il 15esimo un colpo di testa centrale di De Rossi e un tiro alto di Gervinho fanno sussultare gli spettatori nella prima parte di tempo.

La partita esplode al 35esimo minuto  quando il Napoli ha una clamorosa occasione con Pandev; il macedone servito in campo aperto da Insigne scatta sulla linea del fuorigioco e si invola verso la porta ma il suo tiro viene prima rallentato dall’intervento di De Sanctis poi liberato sulla linea da De Rossi.

La Roma, che intanto deve rinunciare a Totti per un problema muscolare (Borriello al suo posto) risponde pochi minuti dopo con Florenzi ma il tiro del romanista va fuori di poco. Al 44esimo è il turno di Strootman che esplode un gran mancino da fuori, pallone alto di pochi centimetri. Pochi secondi e sul ribaltamento di fronte il Napoli sfiora di nuovo il vantaggio con Insigne ma il fantasista napoletano, liberato in area da Pandev, a tu per tu con De Sanctis coglie il palo.

Quando tutto lascia presagire alle due squadre al riposo sullo 0-0 ecco il lampo di Pjanic che a pochi secondi dall’intervallo su punizione (atterramento ai danni di Gervinho di Cannavaro, ammonito)  trova la traiettoria giusta per superare Reina. Magia del bosniaco e 1-0 giallorosso, punteggio con cui si chiude il primo tempo.

Serie A. Roma- Napoli 2-0, giallorossi a punteggio pieno. La ripresa è più povera di occasioni da gol rispetto al primo tempo; il Napoli scende in campo con maggiore convinzione spinto dalla voglia di pareggiare ma la difesa della Roma non corre pressoché pericoli. L’unico sussulto azzurro porta la firma di Hamsik che con un potente sinistro scheggia l’incrocio dei pali.

La Roma controlla la gara non limitandosi però solo alla fase difensiva; al 70esimo cross di Maicon dalla fascia e atterramento di Cannavaro in area su Borriello. L’arbitro concede il rigore (anche se da replay successivi emerge la trattenuta al contrario dell’attaccante) e secondo giallo per il difensore azzurro. Dal dischetto Pjanic firma la personale doppietta e una vittoria che da lì in avanti la Roma conduce in porto senza problemi.

8 su 8 per i giallorossi, primo stop in campionato invece per il Napoli.

roma-napoliSerie A. Roma-Napoli, formazioni probabili. Ancora pochissime ore alla supersfida dell’ottava giornata di Serie A. Tra poco lo stadio Olimpico aprirà i battenti pronto ad ospitare la sfida al vertice tra Roma e Napoli, rispettivamente prima e seconda in classifica.

Solo due punti separano le due contendenti di stasera, a quota 21 la Roma protagonista fino ad ora di un cammino impeccabile fatto di sole vittorie, fermo a 19 il Napoli che paga lo stop interno contro il Sassuolo che è costato agli azzurri due punti. I giallorossi sognano l’exploit (come l’ha chiamato Garcia) mentre i napoletani vedono nella partita di stasera l’occasione buona per sorpassare i capitolini e porsi in testa alla classifica.

Serie A. Roma-Napoli, formazioni probabili. Di sicuro sarà una bella partita tra due squadre con una filosofia di gioco simile che non rinunciano ad attaccare. Forse le migliori squadre in questo momento in Italia per la qualità di gioco espresso trascinate da un redivivo Totti e da un Hamsik protagonista di un grande avvio di campionato.

Veniamo dunque alle formazioni della partita:

ROMA (4-3-3): 26 De Sanctis, 13 Maicon, 17 Benatia, 5 Castan, 35 Torosidis, 15 Pjanic, 16 De Rossi, 6 Strootman, 24 Florenzi, 10 Totti, 27 Gervinho. (1 Lobont, 28 Skorupski, 3 Dodò, 29 Burdisso, 46 Romagnoli, 4 Bradley, 7 Marquinho, 11 Taddei, 18 Caprari, 94 Ricci, 8 Ljajic, 88 Borriello). All.: Garcia.

Squalificati: Balzaretti. Diffidati: Castan. Indisponibili: Jedvaj, Destro.

NAPOLI (4-2-3-1): 12 Reina; 11 Maggio, 33 Albiol, 5 Britos, 27 Armero; 88 Inler, 85 Berhami; 7 Callejon, 17 Hamsik, 24 Insigne; 9 Higuain. (1 Rafael, 15 Colombo, 16 Mesto, 21 Fernandez, 28 Cannavaro, 3 Uvini, 22 Radosevic, 20 Dzemaili, 14 Mertens, 19 Pandev, 91 Zapata). All.: Benitez.

Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibili: Zuniga

vidalPugno duro della Juventus nei confronti di Arturo Vidal. Il centrocampista si è reso protagonista di un inconveniente che non è proprio andato giù alla dirigenza bianconera; considerando soprattutto che la squadra nei prossimi giorni è attesa ad un doppio confronto (Fiorentina e Real Madrid) a dir poco complicato.

Il centrocampista, dopo gli impegni con la sua nazionale, ha perso l’aereo che l’avrebbe riportato a Torino ed è stato costretto a prendere un volo successivo; arrivando tardi quindi in Italia e scatenando la furia della dirigenza bianconera, assolutamente inflessibile su certi tipi distrazioni.

Serie A. Juventus, Vidal arriva tardi e non gioca a Firenze.

”Un contrattempo familiare puntualmente comunicato alla società” la motivazione ufficiale diramata dall’enturage del centrocampista cileno. La Juventus però non ha mandato giù il comportamento negligente del suo centrocampista che, punito con una multa salata, potrebbe essere spedito anche in panchina nella partita del Franchi.

Pugno duro dei bianconeri che evidentemente vogliono evitare in futuro simili situazioni incresciose. Ritardo o non ritardo comunque al massimo Vidal salterà la partita con la Fiorentina ma sarà presente e titolare mercoledì nella sfida del Bernabeu.

 

Benitez-ConferenzaSerie A. RomaNapoli, Benitez: ‘Non è sfida scudetto’.  Giorno di vigilia per Roma e Napoli che domani sera allo stadio Olimpico si daranno battaglia nell’anticipo dell’ottava giornata di Serie A.

Per evitare una concomitanza con una manifestazione no tav organizzata per la giornata di domenica a Roma il prefetto della capitale e la Lega hanno deciso di anticipare la partita a domani sera, sia per evitare disordini che un dispiegamento massiccio di forze dell’ordine per i due eventi.

Ha partecipato alla consueta conferenza stampa alla vigilia del match Rafa Benitez che, davanti ai giornalisti, ha presentato la partita di domani senza però enfatizzarla troppo. Roma-Napoli sarà una partita si importante ma ovviamente non decisiva ai fini della lotta scudetto.

Serie A. RomaNapoli, Benitez: ‘Non è sfida scudetto’. ” Loro sono in fiducia, noi pure anche se siamo al 75%. Io penso che ogni partita è una storia a sé” ha detto Rafa. ”Se vinciamo, dimostriamo la nostra forza. Ma il campionato è una corsa di resistenza, ma se facciamo tre punti all’Olimpico non abbiamo di certo vinto lo scudetto. Se non faremo bene, continueremo a lavorare”.

”Totti non è mi è indifferente, è un grandissimo campione. ma non lo marcheremo a uomo. Gervinho è un buon giocatore che negli spazi si esalta”. Ancora dubbi di formazione per il tecnico che comunque per domani dovrebbe recuperare sia Higuain che Albiol: ”Sono contento perchè Maggio rientra ed Albiol ed Higuain sono due giorni che lavorano con il gruppo. Solo Zuniga è indisponibile mentre Armero e Fernandez arriveranno direttamente a Roma. Domani decideremo con lo staf.”

 

garciaSerie A. RomaNapoli, Garcia: “Napoli favorito”. Ha partecipato alla classica conferenza stampa di vigilia Rudi Garcia che a poco più di 24h dal big match dell’Olimpico ha presentato la partita ai giornalisti presenti a Trigoria.

E’ sicuramente il match di cartello dell’ottava giornata di Serie A, la sfida tra le prime due della classe e tra i migliori attacchi e difese del nostro campionato. Sette vittorie su sette e punteggio pieno per la Roma, due punti più giù il Napoli che sogna il sorpasso nella tana della Lupa.

Garcia non si fida di questo Napoli e predica attenzione, sostenendo come nella sfida di domani siano i partenopei favoriti per la vittoria.

Serie A. Roma-Napoli, Garcia: “Napoli favorito”. ”Il Napoli è favorito, ma proveremo a fare l’exploit. In Italia usate questa bella parola francese? Bene” ha detto il tecnico giallorosso. Il Napoli è favorito, è costruito per vincere e per giocare la Champions, ha quasi due squadre dello stesso livello. Temo tutti, non un giocatore in particolare. Sarà una grande gara, ma è solo l’ottava giornata e non ci sono più di tre punti in palio. Noi giochiamo sempre per vincere: non importa l’avversario. Se c’è l’opportunità di vincere dobbiamo farlo, altrimenti vedremo. Continuare la serie sarà importante: questa striscia aiuta i giocatori ad andare avanti, ma speriamo che sia una partita spettacolare e che i tifosi siano felici”.

Sul fatto che si giochi di venerdì, scongiurando il pericolo rinvio: ”Meglio così, sia noi che loro abbiamo giocatori reduci dalle nazionali. E il Napoli subito dopo di noi ha il Marsiglia: non potrà sbagliare, ma darà il massimo anche domani” ha concluso Garcia.

 

berettaSerie A. Discriminazione territoriale, introdotta l’attenuante. E’ un termine che negli ultimi tempi sta dando numerosi spunti di discussione; discriminazione territoriale, all’interno del nostro calcio.

Sicuramente prima di 2-3 settimane fa pochi conoscevano questo termine, usato invece ora in modo massiccio per descrivere i cori denigranti verso una certa popolazione o un certo territorio. Dopo il match tra Milan e Napoli questa formula, discriminazione territoriale, è entrata prepotentemente nelle nostre case ed è al centro del vaglio degli organi calcistici federali.

Importante però differenziare la discriminazione territoriale dal vero tifo; solo pochi giorni fa era stata annullata la decisione di far giocare il Milan a San Siro a porte chiuse in seguito a cori ”discriminanti” verso il popolo napoletano tenuti in occasione di Juve-Milan.

In Lega hanno studiato un compromesso, una sorta di salvaguardia per le società calcistiche per non essere schiave dei propri ultras: “La questione non è la discriminazione territoriale ma il problema delle sanzioni” ha detto Beretta ”che così come era stato pensato e ipotizzato non va bene, perché non ottiene il risultato voluto. Tutti siamo d’accordo nel modularlo in maniera diversa, perché devono essere sanzionati i fenomeni per quello che sono e capire le dimensioni, 20 fessi scalmanati possono prevaricare 50mila tifosi per bene e far chiudere uno stadio intero”.

”Dobbiamo andare a individuare i responsabili e sanzionare il settore reale a cui appartengono, in modo che ci sia una reale attività di contrasto – ha spiegato Beretta -, il problema è che dovremmo avere delle modulazioni diverse delle sanzioni, vanno valutati gli episodi e il fenomeno per quello che sono di volta in volta. Non possiamo dare alle esigue minoranze un potere di ricatto sui club e sugli altri tifosi, significherebbe andare nella direzione esattamente contraria di a quella che vogliamo percorrere” ha concluso il presidente di Lega.

PogbaSerie A. Juventus out Isla, contro la Fiorentina gioca Pogba. Si avvicina il big match della nona giornata di Serie A: FiorentinaJuventus, una partita che promette spettacolo tra due squadre propositive che non rinunciano a giocare.

Due formazioni per certi versi molti simili tra loro; con mentalità offensive e con un’idea di gioco ben consolidata Fiorentina e Juve promettono spettacolo nel prossimo match del Franchi. Siamo entrati nella settimana che porterà alla partita tra viola e bianconeri, match particolarmente sentito da entrambe le tifoserie e già a parole Montella ha dato inizio all’incontro promettendo una vittoria ai propri tifosi.

Serie A. Juventus out Isla, contro la Fiorentina gioca Pogba. Antonio Conte dovrà fare a meno sulla fascia sinistra di Mauricio Isla infortunatosi nell’ultima partita della sua nazionale. Di certo i tifosi juventini non si strapperanno i capelli dalla disperazione considerando lo scarso apporto che il cileno ha portato alla squadra nell’ultima stagione e mezza; ma per Conte questa non è un’assenza da poco.

Out ancora Lichtsteiner infatti (dubbio a questo punto il suo recupero per Firenze) e con Padoin apparso spaesato sull’out di destra Conte potrebbe proporre sulla fascia Paul Pogba, adattato si in quel ruolo ma testato ampiamente nel precampionato e nell’ultima partita contro il Milan. Il francese ha contribuito alla vittoria dei bianconeri e con la sua fisicità e velocità potrebbe essere l’arma in più sulla fascia per Antonio Conte.

san siroMilan-Udinese si giocherà a porte aperte. La sanzione disciplinare è stata sospesa così come si legge nel comunicato della Corte Federale: “La C.G.F. dispone a cura della Procura Federale l’acquisizione di ogni elemento probatorio utile ai fini della decisione, anche presso gli organi preposti alla gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico, in relazione ai fatti di cui sopra. Sospende, nelle more, il provvedimento sanzionatorio oggetto di reclamo”.

Il Milan che aveva presentato ricorso ha vinto la battaglia ma non la guerra, così da come si evince nel comunicato della giudicante. Pende dunque sulla testa dei rossoneri una partita a porte chiuse perché il ricorso non è stato accolto e necessita di più tempo per essere vagliato.

La società AC Milan resta fiduciosa così da come si evince dalle parole del legale Cantamessa: “Un rinvio? Non è stata fatta richiesta. Ricorso all’Alta Corte del Coni in caso negativo? Vedremo, speriamo non ce ne sia bisogno. Potresti essere anche Demostene, ma quando hai parlato dieci minuti non ti ascolta più nessuno. Gli argomenti c’erano e ci sono e sono ben tre”.

Milan-Udinese si giocherà a porte aperte, resta da vedere se il ricorso sarà accolto o meno.