Questa mattina è stato dato l’avvio per un altro processo riguardo l’omicidio di Melania Rea, che aveva visto come colpevole Salvatore Parolisi, condannato all’ergastolo. Secondo quanto emerso da alcune fonti, l’ex marito di Melania Rea dichiarerà la sua verità riguardo l’omicidio, cercando di evitare la condanna con pena massima, sostenendo di essere innocente e di non aver ucciso Melania Rea.
I suoi difensori mirano su alcune perizie inerenti tracce di sangue che dovrebbero scagionare l’uomo riguardo l’omicidio di Melania Rea, morta a seguito di ben 35 coltellate il 18 aprile 2011. L’udienza, iniziata questa mattina, proseguirà il 27 ed il 30 settembre. Salvatore Parolisi desidera essere scarcerato riguardo l’omicidio di Melania Rea ed i suoi legali punteranno sulla richiesta di nuove perizie al fine da allungare la procedura, per poter guadagnare tempo ed accumulare più prove possibili riguardo la sua innocenza.
Il rifiuto sessuale da parte di Melania Rea nei confronti del marito dovrebbe essere il movente dell’omicidio, ma non conviene appieno.
























Acerra – Durante la scorsa notte, un 26enne è stato ucciso a coltellate all’interno dello Stadio Comunale di Acerra, dove si stava svolgendo un saggio di danza. L’uomo ucciso è Antonio Papa, già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto raccolto, il 26enne stava seguendo il saggio, quando ad un certo punto una persona gli si è avvicinata e lo ha colpito al petto con un coltello, salvo poi far perdere le sue tracce.
Milano – Una nuova tragedia, un nuovo caso di femminicidio. Un uomo albanese di 30 anni, ha ucciso questa mattina la moglie Silvia H. gettandola giù dalla finestra e facendole compiere un volo dal nono piano. E’ accaduto a Cologno Monzese, in provincia di Milano, dove i due stavano litigando pesantemente all’interno del loro appartamento situato in via Einaudi. La lite è sfociata nella pazzia e l’uomo ha spinto la moglie dal nono piano, uccidendola.
Cuneo – E’ tragedia nella notte a Cuneo, dove un uomo ha ucciso la moglie, dalla quale era separato da poco, con un colpo di arma da fuoco. E’ successo a Bra, nel cuneese, dove il 50enne, titolare di una azienda di autotrasporti, ha ucciso la moglie sparandosi e poi ha chiamato i carabinieri. Giunti sul posto, le forze dell’ordine hanno trovato l’uomo seduto su un muretto, poco distante dal luogo del delitto.


















