Sono stati pubblicati i risultati del progetto Enigma, sulla rivista Nature genetics, che confermano l’esistenza di quattro geni, che influiscono sulla velocità di ridimensionamento dell’ippocampo, area fondamentale del cervello.
Ci sono poi due geni, che agiscono sul volume intracranico, cioè quello spazio occupato dal cervello, che nel massimo delle sue dimensioni, è raggiunto a venti anni.
Per arrivare a queste conclusioni, sono stati osservati 9 mila anziani, da un gruppo di scienziati guidati dal neurologo Charles De Carli, mettendo in relazione i geni ed il ritmo di accelerazione con cui l’area del cervello, che presiede alla memoria, si ridimensiona con l’età.
È noto che l’ippocampo si ridimensiona con l’età, con l’aumento della velocità di restringimento di questa area, aumenta però il rischio di contrarre il morbo di Alzheimer. L’ippocampo non svolge più la sua funzione di protezione, dalla perdita della memoria. Dopo i 65 anni raddoppia infatti il rischio di Alzheimer.
Il secondo studio è stato condotto dal consorzio Charge, ed ha coinvolto 8 mila soggetti. Occorreva collegare l’azione di alcuni geni al volume intracranico. È stato dimostrato che sono due i geni, che influenzano positivamente il volume intracranico. Uno di questi due geni, è stato responsabile per la specie umana nella sua evoluzione.
Le dimensioni del tessuto cerebrale sono determinate geneticamente, ma l’intelligenza dipende anche dalle connessioni sinaptiche oltre che da altri fattori.



















Di qualche giorno fa la notizia di alcune cartelle pazze arrivate da un condominio di Rovereto per infrazioni commesse invece nel comune di Bari. Dall’Equitalia arrivano alcune precisazioni che puntualmente pubblichiamo.
Sembra incredibile a dirlo, ma pare che il giro di affari che ruoti intorno al Cricket indiano si avvicini di parecchio a quello dei fenomeni del canestro made in Usa. L’analisi è stata effettuata da Sport Economy basandosi su fonti vicino alla Ipl, il movimento economico che gira intorno allo sport diffusissimo nei paesi appartenenti al Commonwealth. Si parla di cifre che si avvicinano ai quattro miliardi e mezzo di euro.
Google offriva già dal 2005 un servizio di posta per gli utenti tedeschi, tramite il proprio client. A suo tempo però il dominio gmail.de era stato registrato e depositato da un’imprenditore tedesco Daniel Giersch per la propria azienda.
Per qualche critico sono i dopo Oasis e finalmente anche per la band di Leicester – composta da Tom Meighan, Sergio Pizzorno, Chris Edwards, Ian Matthews con Jay Mehler, Ben Kealey e Gary Alesbrook come supporto – è giunto il momento di lanciare sul mercato un DVD contenente le loro migliori performance artistiche.
La sonda Cassini ha svelato le dinamiche della composizione degli anelli di Saturno, composti da miliardi di particelle microscopiche di ghiaccio.
Da delle ultime indagini effettuate all’anagrafe di Milano, risulta che il cognome più diffuso nel capoluogo lombardo è cinese. Tra i primi dieci cognomi dell’anagrafe milanese ben tre sono di origine cinese e sorpassano i tipici cognomi meneghini come “Brambilla” o “Fumagalli”, di questa notizia ne sarà contento Bossi e il suo partito della Lega Nord, che continua a lottare per l’indipendenza della Padania.
Che c’erano cartelle pazze in giro già ne eravamo a conoscenza da diversi anni, ma solitamente la “pazzi” delle cartelle era dovuta agli importi esorbitanti che scaturivano da esse, stavolta Equitalia ha raggiunto il topo della sua “pazzia” multando per eccesso di velocità un condominio!


















