Il pomodoro è la seconda pianta orticola più coltivata al mondo, dopo la patata e ogni anno se ne producono circa 120-130 milioni di tonnellate: ora, anche a lui è stata completata la sequenza del Dna.
A ciò ha portato la ricerca internazionale condotta dal Consorzio per il Genoma del Pomodoro nella quale l’Italia ha avuto un ruolo preponderante grazie a Giovanni Giuliano dell’Enea, Luigi Frusciante dell’università Federico II di Napoli e Giorgio Valle dell’università di Padova.
I ricercatori hanno sequenziato il Dna sia della specie di pomodoro coltivata, Solanum lycopersicum, sia della specie selvatica progenitrice, Solanum pimpinellifolium. Entrambe le piante appartengono alla famiglia delle Solanacee, la stessa della patata, del peperone e della melanzana.
l pomodoro possiede circa 35 mila geni distribuiti in dodici cromosomi contro i 23 mila in 46 cromosomi degli esseri umani. Con questi risultati, al quale la rivista Nature dedica la copertina, sarà ora possibile creare nuove varietà più velocemente e con le caratteristiche desiderate.



















Il primo ad arrivare sul web è stato Marek Hamsik, poi è toccato a Lavezzi ed ora, anticipato da un video sul profilo personale ufficiale su Twitter, l’imminente lancio del sito di Edinson Cavani. Il sito ha indirizzo web
Il mercato automobilistico non decolla, ci pensa la Fiat che offre un incentivo per gli automobilisti che acquisteranno una vettura marchio Fiat. Il gruppo ha stipulato un’intesa con Ip, ed i suoi 3.700 punti di distribuzione, fino al 2015, che riporteranno il costo della benzina al 1999.

Un gruppo di ricercatori, guidati da Jason Kalirai dell’Istituto di Baltimora, è riuscito ad assegnare l’età della parte più esterna della nostra galassia, la Via Lattea, che è pari a 11.4 miliardi di anni. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature, le misurazioni, potranno far arrivare anche ad altre datazioni parimenti importanti, come l’evoluzione di tutta la galassia e quindi anche del Sistema Solare.
Giorgio Armani si veste da professore e parla all’Academy of Arts & Design della Tsinghua University di Pechino in un aula zitta e attenta. Lo stilista tiene una lezione ricca di confessioni. Disinvolto come sempre, racconta che fare lo stilista è una professione che prende il cuore e poi spiega che benché al giorno d’oggi esistano le scuole senza un po’ di genialità è meglio orientarsi su altra professioni.
Lo spot per 25 anni di cure palliative, è il primo progetto Mediafriends Rai per il sociale e Medusa, il tempo è simboleggiato dal mantello rosso che si poggia sulle spalle del ragazzo, che vediamo nello spot. Con le cure palliative si sono raggiunti obiettivi importanti, la terapia del dolore, va rispettata. Si tratta dell’assistenza a persone in fase avanzata di malattia. Lo spot è diretto da Donatella Maiorca, ideato e promosso da Francesca Bertolucci. La campagna mediatica ha visto coinvolti l’attore Luca Argentero, che dà la voce e il viso alle immagini che ci spiegano come affrontare gli ultimi momenti di vita. la colonna sonora è di Ligabue, che in maniera gratuita ha prestato le musiche.


















