Gaetano Musella, ex attaccante del Napoli di 53 anni, è stato ritrovato morto in un bosco in provincia di Savona. Le cause del decesso sono ancora da verificare. Si aspetta l’autopsia, che con molta probabilità sarà disposta dal pubblico ministero, incaricato dell’indagine.
A lanciare l’allarme sono stati dei turisti stranieri verso le 14 di ieri, che si trovavano nella zona dove è stato rinvenuto il corpo di Gaetano Musella.
E’ stata ritrovata anche la sua auto azzurra targata Genova, con cui Gaetano Musella avrebbe probabilmente raggiunto la zona insieme a un’altra persona, così come si evince dalle prime ricostruzioni. Il decesso sembra essere avvenuto per un malore perché sul corpo della vittima non sono stati trovati segni di violenza.
Gaetano Musella ha giocato anche tra le fila del Catanzaro, Bologna e Palermo ma viene soprattutto ricordato per le sue brillanti giocate nel Napoli degli anni ’80, che era spesso ai vertici della classifica del campionato di serie A. La sua carriera è finita in serie D negli anni ’90, quando era allenatore del Campobasso.























Matteo Carozzi – Un’altra tragedia dovuta all’alta velocità. Questa volta a perdere la vita è un giovane di 26 anni, Matteo Carozzi, che è morto a Bergamo dopo un gravissimo incidente stradale che lo ha visto unico protagonista. Matteo, amante delle moto, era in sella alla sua Ducati Hypermotard, quando ha perso il controllo della moto in via Alberico da Rosciate, andando a sbattere contro alcune auto posteggiate e riportando ferite gravissime.
Alto Adige – Ancora una tragedia sulle alte vette del Trentino Alto Adige. Un turista tedesco di 67 anni, che stava praticando alpinismo in compagnia di un amico, è morto in un incidente in montagna avvenuto in Val Senales, in Alto Adige. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, l’alpinista tedesco era in escursione vicino alla zona del rifugio Similaun che si trova ad oltre 3000 metri d’altezza.


















