Tempi duri per Michael Douglas: l’attore non riesce a veder suo figlio Cameron.
Michael Douglas torna a far parlare di sè, ma questa volta per lanciare un appello: l’attore non riesce a vedere suo figlio Cameron, rinchiuso in prigione per possesso di eroina, e spaccio di stupefacenti.
Subito dopo aver ritirato l’Emmy, per il film Behind the Candelabra, Michael Douglas ha voluto dedicare la vittoria al figlio Cameron: quest’ultimo è stato arrestato, e dovrà scontare almeno 10 anni nella prigione federale di Cumberland, nel Maryland. Purtroppo, Michael e i famigliari non riescono a vederlo: Cameron, infatti, è risultato positivo alla droga ad un controllo in carcere. Oltre all’isolamento, il figlio dell’attore non può ricevere visite.
Michale Douglas si è detto molto preoccupato per la salute del figlio, e ha anche lanciato un’accusa: nessun funzionario statale vuole parlare con la famiglia dell’attore per fornire maggiori dettagli sulla salute di Cameron Douglas.






















George Michael – E’ arrivato il momento di festeggiare anche per lui i 50 anni. Mezzo secolo vissuto al massimo delle possibilità, con trasgressioni varie. Stiamo parlando di George Michael, che ha compiuto 50 anni ma sembra essere ancora un ragazzino. Tante le vicende che hanno segnato la sua vita, una vita vissuta al cardiopalma e dedicata quasi interamente alla musica. Un mese fa forse è stato il momento in cui se l’è vista più brutta.
Napoli – E’ finita prematuramente l’esistenza di Dino Corcione, ragazzo 23enne di Napoli che la scorsa notte ha perso la vita per un incidente stradale avvenuto a Palma Campania. Dino era seduto sul lato passeggero di una Smart For Two, mentre alla guida della vettura c’era un suo amico di 21 anni che ha perso il controllo della vettura ed è uscito di strada terminando la corsa nei campi adiacenti alla corsia.
Graziano Mesina – All’alba di oggi è stato arrestato Graziano Mesina, ex bandito sardo tra i più famosi del dopoguerra. L’accusa per lui è di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Graziano Mesina è “famoso” per le sue evasioni, 22 provate e 10 riuscite, oltre che aver avuto un ruolo di mediatore nel sequestro di Farouk kassam. Mesina era tornato in libertà il 25 novembre del 2004, dopo 40 anni di reclusione, 5 da latitante e 11 di domiciliari.
Roma – Ha dell’incredibile quello che è accaduto oggi a Roma. Un bambino di due anni è stato ricoverato d’urgenza in uno degli ospedali della capitale per intossicazione da hashish. La colpa è del padre del bimbo, un pusher romano di 35 anni che è stato arrestato dalle forze dell’ordine e accusato di possesso e traffico di sostanze stupefacenti. Stando alle prime ricostruzioni, la polizia locale di Roma sarebbe entrata nella casa dell’uomo per una perquisizione, scoprendo l’incredibile.


















