Il mondo della moda sta pensando ad un’iniziativa in onore di Melissa Bassi, sedicenne che ha perso la vita per l’ordigno esploso davanti alla sua scuola a Brindisi. Melissa frequentava l’Istituto Professionale di Stato per i servizi sociali, Moda e Turismo.
Sabato mattina Melissa Bassi era andata a scuola come sempre e lì ha trovato la fine dei suoi giorni, proprio fuori scuola, dove avrebbe voluto coronare il suo sogno. Il mondo della moda è rimasto scosso e commosso dall’accaduto, e sono sbucate tante idee proprio dal web e da Twitter, per ricordare la sua passione e per stare vicini alle sue compagne. Il giornalista Gianni Riotta, ha cinguettato un appello: “Melissa e i suoi compagni e compagne studiavano moda e amavano la moda: può la moda italiana fare qualcosa per ricordare questi ragazzi?”



















La prima vittoria della medaglia d’oro agli Europei di Nuoto che si tengono in Ungheria a Debrecen, è arrivata grazie all’azzurro Fabio Scozzoli, con i 100 metri rana, salito sul podio dedica la medaglia all’avversario di sempre, il norvegese DaleOen morto per arresto cardiaco.
Cominciamo con l’ombretto: i nuovi eyeshadows, si fanno notare anche per ampiezza dell’area di applicazione, che va dall’angolo interno della palpebra mobile verso il sopracciglio. Per non chiudere e appesantire lo sguardo, picchietta dell’illuminante sotto il sopracciglio.
L’ex premiere dame francese Carla Bruni, nelle ultime foto scattate dai paparazzi di turno, appare con qualche chilo di troppo.
A Los Angeles è stato realizzato un frammento di DNA, il nostro codice genetico, che funziona da memoria riscrivibile, cioè conserva le informazioni nel nucleo delle cellule del nostro organismo. Il lavoro effettuato è stato pubblicato sulla rivista scientifica, Pnas, sono autori della relazione, i ricercatori coordinati da Drew Endy, dell’Università di Stanford.
Gerardo Pulli vincitore della sezione allievi di canto dell’undicesima edizione di Amici, presenta il suo primo album dal titolo omonimo.
Durante la serata dedicata alla finale di calcio di Coppa Italia, Napoli-Juventus, disputata domenica 20 maggio 2012, all’Olimpico di Roma, l’inno nazionale è stato cantato a cappella da Arisa. Durante la sua esecuzione sono piovuti tantissimi fischi di protesta, non certamente contro la cantante, la cui voce ne ha risentito per la tensione.


















