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Lago di Bracciano: l’autopsia sul corpo di Federica, morte per cause naturali
L’autopsia eseguita sul corpo di Federica Mangiapelo, dopo aver escluso la morte per annegamento e morte violenta, aggiunge un altro tassello alla risoluzione del giallo, sarebbe morta per cause naturali. Non resta che attendere gli esami tossicologici.
La morte della ragazza di Anguillara sarebbe deceduta alle 4 di mattina. Sono stati disposti anche esami specialistici, sia sui vestiti indossati da Federica, sia sull’auto del fidanzato, Marco. Marco ha dichiarato di aver lasciato Federica, dopo un litigio, ben prima dell’ora del decesso e non nella zona del Lago di Bracciano, ma 7 km lontano dalle sue sponde. Si è recato poi da un suo amico. L’ipotesi di una passeggiata solitaria infatti non convince gli inquirenti.
Continuano le verifiche anche sui tabulati dei cellulari sia di Federica che di Marco, e delle immagini delle telecamere in Via Cassia. Parla lo zio di Federica: Federica è una normale ragazza di 16 anni con i problemi delle ragazze di questa età. Certamente al lago, Federica è arrivata con qualcuno.



















Un’ordinanza della Corte d’Appello di Roma ha obbligato lo stabilimento della Fiat di Pomigliano d’Arco, di reintegrare 19 dipendenti, iscritti alla Fiom, che hanno fatto ricorso. I motivi adotti dalla sede Fiat non giustificano un licenziamento. Così Fiat dovrà avviare la procedura di mobilità per ridurre il personale che lavora presso lo stabilimento di Pomigliano, di 19 persone. Questo il gesto che il Lingotto ha deciso di intraprendere per fronteggiare la richiesta del giudice del lavoro. Interviene il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, che in una nota dice che si adopererà per fermare l’avvitamento in una spirale nella quale tutti risultino perdenti.
Montecitorio: La legge di stabilità ha visto la luce, è stato raggiunto un accordo, l’esecutivo cancella la retroattività delle detrazioni e deduzioni dei redditi, si potranno rivedere le franchigie. Erano presenti i relatori alla legge, i ministri Renato Brunetta, Pdl, Pier Paolo Baretta( Pd), ed il Ministro dell’Economia Vittorio Grilli. Saranno ridotte le due aliquote Irpef, le cui risorse saranno indirizzate verso l’incremento dell’iva per la prima aliquota. L’iva dal prossimo luglio salirà dal 21 al 22%.
Assolto Nichi Vendola perché il fatto non sussiste, stesso verdetto anche per l’ex dg Asl Lea Cosentino, l’accusa era di abuso d’ufficio, e la richiesta era di 20 mesi di carcere per entrambi.
La Grande Mela e le altre zone colpite dopo aver superato, con non pochi danni e vittime l’uragano Sandy, devono ora fare i conti con gli atti di sciacallaggio. Il sindaco di New York, teme che aumentino i crimini nelle zone dove ancora non è tornata l’elettricità, per cercare di arginare questo fenomeno Bloomberg ha rafforzato i controlli di polizia e le misure di sicurezza, per fermare gli sciacalli che si aggirano in diverse zone della città.
E’ stato coinvolto in un grave incidente automobilistico il critico d’arte Vittorio Sgarbi. Lo scontro è avvenuto nella nottata di martedì. Mentre l’auto di Sgarbi viaggiava sulla strada che porta verso Frosinone. Dalla prime ricostruzioni, sembra che l’auto sulla quale il critico viaggiava insieme al suo autista Antonio La grassa, sia uscita fuori strada per evitare un pneumatico abbandonato sulla carreggiata.
Vanna Marchi, è stata condannata a sette anni di carcere e al regime di semilibertà, oggi il giudice del Tribunale di Sorveglianza di Milano, Roberta Cossia, la rende libera. Il giudice ha accettato la richiesta dell’avvocato difensore di Vanna Marchi, Liborio Cataliotti, di sospendere la pena in attesa dell’affidamento in prova dei servizi sociali. La teleimbonitrice è in regime di semilibertà, va via dal carcere di Bollate di mattina e rientra la sera alle 22.00.
A Salerno sono stati condannati per omicidio colposo i sei medici del reparto di psichiatria dell’ospedale situato a Vallo della Lucania, l’Ospedale di San Luca, che hanno causato la morte di Francesco Mastrogiovanni. Le telecamere di sorveglianza hanno registrato il ricovero di Mastrogiovanni e le immagini che sono state mostrate.


















