Raffaele Sollecito oggi ha conseguito la laurea specialistica in Ingegneria Informatica nell’Università di Verona, con tesi sul traffico generato dalla notizia sui social network, in particolare nel caso dell’omicidio Meredith che lo vede coinvolto in prima persona.
il giovane condannato con Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher, ha discusso una tesi riguardante l’analisi dei social network nell’ambito della quale ha esaminato anche i flussi sul web di innocentisti e colpevolisti sul suo caso.
La tesi è stata scritta interamente in inglese ma è stata discussa in italiano
Sollecito, a cui la Corte d’assise d’Appello di Firenze ha imposto il divieto di espatrio, si è sempre detto innocente. Quando venne arrestato subito dopo l’omicidio di Meredith, stava per laurearsi all’università di Perugia, cosa che poi ha fatto nel febbraio del 2008 in carcere.
Raffaele si era poi iscritto alla facoltà di Verona. Stamattina alla discussione hanno partecipato tutti i suoi familiari, il suo avvocato Luca Maori, e i consulenti informatici che lo hanno seguito in questi anni di processi.
Condannato insieme alla Knox in primo grado, fu poi assolto in appello. La sentenza venne successivamente annullata dalla Cassazione, e si aprì a Firenze un nuovo processo alla fine del quale i due giovani furono nuovamente condannati dalla Corte d’assise d’Appello.
Sentenza impugnata dalle difese in Cassazione che dovrà pronunciarsi nei prossimi mesi. Sollecito, come la Knox, si è sempre proclamato estraneo al delitto.





















Omicidio Meredith – Si delineano scenari incredibili in merito all’omicidio di Meredith Kercher. Una delle ipotesi della Cassazione è che l’omicidio possa essere stato la conseguenza di una “esclusiva forzatura ad un gioco erotico spinto di gruppo, che andò degenerando, sfuggendo al controllo”. La Cassazione, il 26 marzo scorso ha annullato con rinvio le assoluzioni in appello per Raffaele Sollecito e Amanda Knox. Secondo la Cassazione infatti, Rudy Guede non avrebbe agito da solo.
Imputato per l’omicidio della giovane Meredith, Raffaele Sollecito, ha scritto mi chiesero di incastrare Amanda, la denuncia arriva dalle pagine del libro Honor Bound. Imputato con Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher a Perugia nel 2007. Sollecito era stato condannato in primo grado a 25 anni di reclusione, poi assolto in appello. Si attende la Cassazione il 25 marzo. Amanda Knox condannata a 26 anni di carcere, poi assolta in secondo grado. I primi quattro anni sono stati trascorsi da entrambi in galera.


















