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Giro d’Italia 2012: 3° tappa Horsens-Horsens ultima in Danimarca, vince l’australiano Goss,maxi-caduta
Ultima delle tre frazioni in territorio danese, in totale sono stati percorsi 190 km, prevalentemente in pianura, conquistata dall’australiano Matthew Goss.
La tappa si è aperta con un minuto di silenzio in memoria del belga Wouter Weylandt, morto nella terza tappa del Giro del 2011.
Il velocista della GreenEdge arriva prima di Haedo e dell’americano Ferrar, nonostante una caduta avvenuta negli ultimi 100 metri, che ha coinvolto tanta parte del gruppo in volata, compreso Mark Cavendish, che non riesce a ripetere la sua gara di ieri. La caduta è iniziata con Roberto Ferrari che voleva recuperare sui primi.
Anche Taylor Phinney, che aveva conquistato la maglia rosa, è rimasto coinvolto nella maxi-caduta, per un po’ è rimasto anche a terra, si è poi ripreso. Quindi sia le sue condizioni fisiche, che quelle di Mark Cavendish saranno valutate ben presto. Seguirà alla giornata di gara del 95° Giro d’Italia di oggi, una giornata di riposo, prima della cronosquadre, che si terrà a Verona.
Al primo km è subito avvenuta la fuga, con l’attacco di Alfredo Balloni, che ha consolidato la sua maglia azzurra. Con lui procedono lo spagnolo Minguez, Navardauskas, Garmin, e lo svizzero Hollenstein con NetApp, ed ancora Keizer ed il danese Christensen, Saxo Bank.
Il gruppo è rimasto dietro ai fuggitivi alla distanza massima di 3’50”; da segnalare anche un attacco solitario di Lars Bak, che poi però rientra nel gruppo.
Era comunque presente, nonostante la caduta di ieri, Josè Serpa, Androni, che ha riportato una frattura al metacarpo dell’anulare della mano destra.



















L’italiano lo parla benissimo, ma il suo forte è il dialetto veneto, Il motivo? Be’ semplice, Taylor Phinney, la maglia rosa momentanea di questo giro d’Italia ha vissuto dai 12 ai 15 anni a Marostica e dispensa generosi «vecio» ai suoi amici e avversari.
Siamo alla seconda tappa del 95° Giro d’Italia che resta ancora in Danimarca, si parte da Herning per raggiungere Lemvig, e poi ritornare a Herning. Si tratta di un percorso pianeggiante di 206 chilometri, che favorisce i velocisti.
Siamo ad Hering, Danimarca, da qui è partito il Giro d’Italia 2012, mai così su. Taylor Phinney conquista la prima maglia rosa. Le sue dichiarazioni a caldo, è felicissimo e che la maglia rosa era il suo sogno.
Si è conclusa la sessione odierna per le qualifiche e la Superpole che premia sotto un cielo nuvoloso e bagnato il francese Guintoli che a dispetto di tutti i pronostici ed azzardando l’utilizzo di una gomma slick al posteriore finisce e chiude in prima posizione con il tempo di 1’54.276.
Le prove libere per la pole di domani della moto GP hanno evidenziato la supremazia delle solite moto e dei soliti pilot.In ordine Dani Pedrosa, Casey Stoner e Jorge Lorenzo. Recupera posizioni Andrea Dovizoso che si pone in quinta posizione e Valentino Rossi in settima, a seguire tutti gli altri con Cal Crutchlow sempre nelle posizioni di testa e quindi in quarta posizione poi invece quelli che hanno perso qualcosa ed in particolar modo Ben Spies in ottava posizione e Nicky Hayden in nona. Le buone condizioni meteo di stamattina hanno confermato questi risultati ma i parametri tempo non stabile e le poche gocce nelle qualifiche ufficiali hanno modificato parzialmente l’andamento dei piloti ed il setting delle proprie moto che vengono modificate in continuazione attraverso la sostituzione dei pneumatici ed il riassetto delle moto.
Un fine settimana speciale per il tempio della velocità e circuito brianzolo di Monza. Appuntamento con il quarto round del campionato mondiale superbike. Monza ospita la superbike per la 21°a volta e quest’anno, al vertice della classifica, per il momento c’è il “corsaro” Max Biaggi e la sua Aprilia Racing, seguito a ruota con un punto in meno, da Carlos Checa ed il team Altea Racing tre punti in meno, per Tom Sykes con la sua Kawasaki ZX 10R.


















