Inter – Javier Zanetti nel giorno dell’ufficializzazione della cessione dell’Inter a Erick Thohir è ritornato ad allenarsi in gruppo dopo il lunghissimo infortunio al tendine d’Achille che lo ha colpito l’anno scorso.
Il capitano dell’Inter ha commentato così la vicenda che sta interessando il popolo nerazzurro in questi giorni:
“Credo che il nostro presidente ci sia sempre e rimane” – ha detto.
“Credo che dopo questa lunga trattativa abbia individuato in queste persone delle qualità importanti per far sì che questa società continui a essere molto importante – ha continuato Zanetti – Insieme al nostro presidente, andranno avanti per il bene dell’Inter“.
Intanto l’Inter si prepara sul campo per la sfida di domenica sera all’Olimpico contro il Torino di Giampiero Ventura.
I nazionali ritorneranno a disposizione di Mazzarri oggi pomeriggio per iniziare a studiare il posticipo. Mancheranno sicuramente Palacio e Milito alle prese con problemi muscolari. Ci dovrebbe essere spazio per Belfodil che è rimasto a Milano tutta la settimana e si è allenato molto bene.























Inter – Un vertice a sorpresa tra il presidente Moratti e Andrea Stramaccioni, attuale tecnico dell’Inter. Il patron nerazzurro ha convocato il tecnico per parlare del presente ma soprattutto del futuro, compreso il mercato. Appena appresa la notizia, si pensava subito ad un clamoroso esonero del tecnico romano, il quale però è stato confermato da Moratti.
Serie A – In virtù di quanto accaduto nel post-partita di Inter-Atalanta (quando il presidente Moratti ha attaccato pesantemente tutto il sistema, accusando gli arbitri di non essere in buona fede), il Procuratore Federale oggi ha deferito sia il presidente nerazzurro che tutta l’Inter. Le parole di Moratti erano state piuttosto pesanti, e si riferivano al rigore concesso all’Atalanta ma non solo.
Inter – E’ arrabbiatissimo Massimo Moratti dopo la sconfitta di ieri sera subìta dall’Inter in casa, contro l’Atalanta. Terminata 4-3 per gli ospiti, i nerazzurri di Milano recriminano contro la direzione di gara di Gervasoni, reo di aver concesso un rigore inesistente ai bergamaschi sul 3-1 per l’Inter. In effetti, anche riguardano le immagini, non si evince alcuna irregolarità, tant’è che gli stessi giocatori orobici hanno continuato a giocare.


















