Per fortuna stavolta non è stata un’altra Concordia. Un traghetto tutto italiano al largo di Corfù è entrato in stato d’emergenza quando delle fiamme divampate all’interno della nave hanno scatenato il panico. Il problema vero, però, è sovvenuto quando ci sono state diverse difficoltà a calare le scialuppe in mare.
400 persone, sia passeggeri che equipaggio, si sono trovati in questa prigione fiammeggiante sul mare. Il tempo è dei peggiori ed i soccorsi non possono arrivare subito. Doveva approdare alle 17 di oggi ad Ancona, ma un incendio proveniente (si suppone) dal Garage interno ha portato ad un completo fermo il viaggio. 170 persone sono riuscite a mettersi in salvo, ma tutto il restante è rimasto a bordo in attesa dei soccorsi. Soccorsi che tardano ad arrivare.
Un forte vento ed un mare agitato bloccano infatti ogni operazione; i primi salvataggi sono stati avviati alle 4:30 (ora italiana) . Tre navi ed un elicottero dell’esercito comunque sono intervenuti per salvare i passeggeri e l’equipaggio rimasto a bordo dopo che le (difficili) scialuppe sono state calate in mare. La vicenda del Traghetto ha messo in moto sia la Grecia che l’Italia, con interesse a salvare ovviamente tutti ed a domare l’incendio avvenuto a bordo del traghetto.
La tragedia però è veramente di natura non dolosa? Solitamente, il rischio d’incendio proviene sempre dal motore del traghetto, non dal garage dove è ovvio che tutte le macchine sono spente e sono state naturalmente ed accuratamente messe a fermo. E’ il caso di dire che qualcuno ha appiccato un incendio per interessi altrui? E’ ancora presto per sostenerlo. Il salvataggio è in corso ed il tempo non è dei migliori, ma ci dovrebbe essere solo qualche ferito visto il caos che è scoppiato per l’incendio. Aggiornamenti in arrivo al più presto.



















Un enorme incendio è scoppiato sull’isola d’Ischia nei comuni di Forio, nella zona tra Monterone e Chignole, e Serrara Fontana, nella zona tra Sant’Angelo e Succhivo.
Salerno – Questa mattina è stato fermato un giovane ucraino di 27 anni, che i carabinieri ritengono essere il colpevole dell’omicidio di Olena Tonkoshkurova, donna ucraina di 50 anni che è stata trovata morta nella sua abitazione a Polla, in provincia di Salerno, dai vigili del fuoco. La donna si trovava nel suo letto, nuda, dove è stata uccisa con un taglio alla gola. Dopo la morte, la casa è stata data alle fiamme, ecco perché a trovarla sono stati i vigili del fuoco.
Cina – Sono 112 gli operai morti un incendio che si è verificato in un allevamento di polli in Cina, precisamente nella città di Dehui. In mattinata il bilancio dei morti si aggirava intorno alla cinquantina, ma sono state le stesse autorità cinesi ad annunciare che i morti sono saliti. Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire: all’interno dell’azienda erano presenti 300 operai, molti dei quali potrebbero essere ancora intrappolati. Fortunatamente, dopo sei re di lavoro, i vigili del fuoco hanno spento le fiamme.




















