Sono cinque gli esperimenti mostrati ed interattivi nei sotterranei del Museo della Scienza di Londra. A questo servirà Web Lab, meraviglia creata da Mountain View. Da giovedì 19 luglio fino alla fine dell’estate 2013, gli utenti potranno connettersi al London Science Museum, e vedere 5 esperimenti dal vivo. Ci si collega al sito www.chromeweblab.com.
Si entra virtualmente nel laboratorio e si utilizzano gli strumenti presenti nell’aula, e chiunque sarà connesso al sito, vedrà ciò che l’utente realizzerà. Ci sono anche foto, cliccando le quali, si potrà vedere dove sono state scattate, visitare dunque luoghi mai visti. C’è Lab Tag Explorer che raggruppa in tempo reale i visitatore del Web Lab nel mondo. Con una carta possiamo registrare ciò che facciamo in laboratorio.



















Trentamila video che percorrono oltre 40 anni della storia d’Italia, dello spettacolo e della tecnologia, arte, cinema e spettacolo, saranno accessibili su YouTube, grazie all’accordo tra Istituto Luce Cinecittà e Google.
Con Google+1 è stato introdotta una nuova utilità sociale, inerente la possibilità di visualizzare i contenuti consigliati all’utente. Passando con il mouse sull’icona, si visualizzerà un elenco di contenuti consigliati. Questa funzione lanciata da poco tempo è ancora in prova. Se ad esempio siamo nel sito Chrome Web Store e ci avviciniamo all’icona G+1 vedremo raccomandate alcune applicazioni Gmail e quelle che i nostri amici utilizzano.
Su YouTube possiamo, digitando il nome di un artista, guardare il video della sua canzone, solo dopo alcuni momenti di pubblicità; il portale BigG si schiera contro i servizi che permettono di estrarre la traccia audio in formato mp3 dal video. Si tratterebbe di violazione delle condizioni d’uso e di illecito delle API.
Google lancia la Google Earth in 3d disponibile per i cellulari con sistemi operativi Android e iOS. Le mappe potranno essere consultate anche offline ed in più di 100 paesi. Le mappe potranno essere consultate anche in movimento o in zone dove non c’è copertura di rete. Grazie a nuove tecniche di rendering e di computer vision, si creeranno i paesaggi urbani in 3D. Si dovrebbero visualizzare i giardini, gli edifici e tutti gli scatti di repertorio. E poi c’è Trekker, uno zaino che permette di fotografare le strade e rendere tutto tridimensionale.
Google offriva già dal 2005 un servizio di posta per gli utenti tedeschi, tramite il proprio client. A suo tempo però il dominio gmail.de era stato registrato e depositato da un’imprenditore tedesco Daniel Giersch per la propria azienda.


















