Altro caso di femminicidio a Rimini, dove una giovane donna di 33 anni è stata trovata morta nella pensione Scilla: lavorava come cameriera ed è stata rinvenuta con un coltello conficcato nel cuore.
Il corpo della cameriera è stato scoperto dalla proprietaria della struttura e da suo figlio, che sono stati subito interrogati riguardo il caso di femminicidio. L’edificio era vuoto, poiché la stagione estiva sta ormai scemando; la donna sarebbe dovuta tornare in Romania il giorno in cui è morta. Secondo gli inquirenti si tratta di un femminicidio piuttosto complicato, difficile risalire al movente ed a persone indagate.
Secondo alcune fonti, la morte sarebbe avvenuta tra le 11 e mezzogiorno. Avrebbe dovuto recarsi presso la pensilina del pullman, ma non vedendola arrivare la titolare si è allarmata; il corpo è stato trovato immerso in una pozza di sangue. Secondo le testimonianze nessuno avrebbe voluto quella cameriera morta, pertanto si continua ad investigare cercando di trovare un colpevole per l’ennesimo caso di femminicidio.






















Milano – Una nuova tragedia, un nuovo caso di femminicidio. Un uomo albanese di 30 anni, ha ucciso questa mattina la moglie Silvia H. gettandola giù dalla finestra e facendole compiere un volo dal nono piano. E’ accaduto a Cologno Monzese, in provincia di Milano, dove i due stavano litigando pesantemente all’interno del loro appartamento situato in via Einaudi. La lite è sfociata nella pazzia e l’uomo ha spinto la moglie dal nono piano, uccidendola.
Cuneo – E’ tragedia nella notte a Cuneo, dove un uomo ha ucciso la moglie, dalla quale era separato da poco, con un colpo di arma da fuoco. E’ successo a Bra, nel cuneese, dove il 50enne, titolare di una azienda di autotrasporti, ha ucciso la moglie sparandosi e poi ha chiamato i carabinieri. Giunti sul posto, le forze dell’ordine hanno trovato l’uomo seduto su un muretto, poco distante dal luogo del delitto.



















