Ha fatto scalpore l’omicidio dei due coniugi Frank e Giovanna Serramondi, avvenuto a Brescia nella pizzeria da Frank, dislocata nel problematico quartiere di Mandolossa. La ragione va innanzitutto ricercata nel cruento omicidio, che ha visto freddati i coniugi con colpi di fucile a canne mozze e che inizialmente è stato imputato al degrado e alla nota condizione di spaccio che si verifica in questo quartiere periferico di Brescia.
Gli inquirenti stanno però indagando e hanno quasi totalmente escluso che l’assalto sia avvenuto per ragioni di rapina, rivolgendo piuttosto le loro attenzioni ai problemi economici della coppia e del fratello di lui, titolare effettivo della pizzeria. Sembrerebbe spuntare, quindi, l’ipotesi dell’usura, visto che alla fine dell’anno scorso il bilancio della pizzeria era stato chiuso con un passivo di ben 150 mila euro, non risanati nel primo trimestre di quest’anno. L’usura e i prestiti non pagati potrebbero quindi diventare i veri moventi di questo terribile omicidio che ha scosso la caldissima estate bresciana.
La data dei funerali è stata fissata al 17 agosto e ora a parlare è il figlio della coppia attraverso un comunicato lanciato sul social Facebook. Si tratta di un appello che chiede alle persone di non organizzare cortei o manifestazioni politiche davanti alla pizzeria, fatto che era successo le sere scorse con lo schieramento di un gruppo di Forza Nuova che manifestava in nome della riqualificazione del quartiere cittadino. Il ragazzo ha chiesto che ogni manifestazione non sia strumentalizzata politicamente, per rispettare la memoria dei genitori che sono mancati in modo così terribile e inaspettato.



















Brescia – Un’altra tragedia sulle strade al Nord Italia. Intorno alla mezzanotte di ieri, a Ponte Zanano, in provincia di Brescia, si è verificato un tragico incidente stradale sulla provinciale 345. A rimanere ucciso nell’incidente è un uomo di 45 anni, di cui ancora non vengono rese note le generalità. L’uomo è morto dopo essersi schiantato con la sua auto contro lo spartitraffico che divide la carreggiata della provinciale.
Terrorismo – Nella tarda serata di ieri, il gruppo dell’Antiterrorismo e la Digos di Brescia hanno arrestato il capo e fondatore della filiale italiana di ‘Sharia4’, organizzazione islamica che di recente è stata messa al bando in diversi paesi d’Europa. Il terrorista islamico, un giovane di 21 anni, era alla ricerca di obiettivi per colpire in Italia. Per lui l’accusa è di addestramento con finalità di terrorismo internazionale.
Brescia incidente mortale – E’ finita in tragedia il ritorno da una festa per Matteo Balzarini e Andrea Rossi, due giovani ragazzi di 23 e 19 anni. Per loro un tragico incidente stradale sulla ss42 che passa da Incudine, Valcamonica, in provincia di Brescia. I due ragazzi sono precipitati con la loro auto da un viadotto, andando a finire nel fiume Oglio, senza avere scampo e perdendo prematuramente la vita.


In via Brescia, poco dopo le 15 di oggi, vicino al Centro Fiera, in un incidente mortale sono stati coinvolti un camion e tre auto.


















