La foto incriminata la ritrae con il seno sporco di latte, in compagnia dei suoi due figli, tutti completamente nudi.
Lei è Anastasia Chernyavsky ed è una fotografa professionista. Gravidanze, allattamento, madri e figli sono oggetto preferito dei suoi scatti. Con questo in particolare, ha attirato su di sé l’attenzione, facendo crescere notevolmente la sua popolarità. Sul web folleggiano commenti di ogni tipo in ordine alla foto in questione. Ci si chiede quale sia la linea di demarcazione tra arte e contenuto pornografico.
Lei replica al “pensiero distorto della massa sulle foto di nudo“, affermando che se qualcuno ” vede qualcosa di sporco” nei suoi scatti, è soltanto una sua percezione, “non la mia fotografia“. E ribatte ancora la Chernyavsky : “Forse per mancanza di buoni insegnamenti, per mancanza di istruzione, o perché no, di buoni rapporti in famiglia. Se non si riconosce ciò che è arte, da ciò che non è, non è certo colpa mia”.




















Incidente Ferrari – E’ pesantissimo il bilancio di un incidente stradale avvenuto ieri in località Sant’Agostino, in provincia di Vicenza. Un ragazzino di 12 anni ha perso la vita sulla Ferrari del cugino di 22 anni, Pierangelo Statile, Ferrari che il 22enne aveva ereditato dal padre. Il ragazzo alla guida è ora ricoverato in ospedale a Vicenza e si trova, purtroppo, in condizioni disperate. L’incidente è avvenuto nel comune di Arcugnano, dove i due viaggiavano a bordo di una Ferrari.
Graziano Mesina – All’alba di oggi è stato arrestato Graziano Mesina, ex bandito sardo tra i più famosi del dopoguerra. L’accusa per lui è di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Graziano Mesina è “famoso” per le sue evasioni, 22 provate e 10 riuscite, oltre che aver avuto un ruolo di mediatore nel sequestro di Farouk kassam. Mesina era tornato in libertà il 25 novembre del 2004, dopo 40 anni di reclusione, 5 da latitante e 11 di domiciliari.
Brescia incidente mortale – E’ finita in tragedia il ritorno da una festa per Matteo Balzarini e Andrea Rossi, due giovani ragazzi di 23 e 19 anni. Per loro un tragico incidente stradale sulla ss42 che passa da Incudine, Valcamonica, in provincia di Brescia. I due ragazzi sono precipitati con la loro auto da un viadotto, andando a finire nel fiume Oglio, senza avere scampo e perdendo prematuramente la vita.




















