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Yearly Archives: 2013

La foto incriminata la ritrae con il seno sporco di latte, in compagnia dei suoi due figli, tutti completamente nudi.

Lei è Anastasia Chernyavsky ed è una fotografa professionista. Gravidanze, allattamento, madri e figli sono oggetto preferito dei suoi scatti.  Con questo in particolare, ha attirato su di sé l’attenzione, facendo crescere notevolmente la sua popolarità.  Sul web folleggiano commenti di ogni tipo in ordine alla foto in questione. Ci si chiede quale sia la linea di demarcazione tra arte e contenuto pornografico.

Lei replica al “pensiero distorto della massa sulle foto di nudo“, affermando che se qualcuno ” vede qualcosa di sporco” nei suoi scatti,  è soltanto una sua percezione, “non la mia fotografia“.  E ribatte ancora la Chernyavsky : “Forse per mancanza di buoni insegnamenti, per mancanza di istruzione, o perché no, di buoni rapporti in famiglia. Se non si riconosce ciò che è arte, da ciò che non è, non è certo colpa mia”. 

 

Incidente Ferrari – E’ pesantissimo il bilancio di un incidente stradale avvenuto ieri in località Sant’Agostino, in provincia di Vicenza. Un ragazzino di 12 anni ha perso la vita sulla Ferrari del cugino di 22 anni, Pierangelo Statile, Ferrari che il 22enne aveva ereditato dal padre. Il ragazzo alla guida è ora ricoverato in ospedale a Vicenza e si trova, purtroppo, in condizioni disperate. L’incidente è avvenuto nel comune di Arcugnano, dove i due viaggiavano a bordo di una Ferrari.

Incidente mortale – Ferrari spezzata a metà

A causare l’incidente sarebbe stata la molta pioggia, la strada scivolosa ma soprattutto l’alta velocità. La Ferrari di Statile è uscita di strada andando a sbattere violentemente contro lo spigolo di una casa e spezzandosi in due parti, non lasciando scampo al 12enne: il suo corpo era incastrato nella vettura e sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per tagliare le lamiere e liberarlo. Per il riconoscimento del piccolo cadavere è atteso un parente del bimbo, in arrivo dalla Basilicata.

Graziano Mesina – All’alba di oggi è stato arrestato Graziano Mesina, ex bandito sardo tra i più famosi del dopoguerra. L’accusa per lui è di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Graziano Mesina è “famoso” per le sue evasioni, 22 provate e 10 riuscite, oltre che aver avuto un ruolo di mediatore nel sequestro di Farouk kassam. Mesina era tornato in libertà il 25 novembre del 2004, dopo 40 anni di reclusione, 5 da latitante e 11 di domiciliari.

Graziano Mesina – attività di guida turistica come copertura per lo spaccio

Da qualche anno a questa parte ha fatto ritorno nella città di Orgosolo, dove ha avviato una attività di guida turistica ma, secondo gli inquirenti, Graziano Mesina è in realtà a capo di una organizzazione per la distribuzione di stupefacenti. Questa mattina il suo arresto è stato compiuto grazie ad un’azione del reparto operativo di Nuoro, che ha visto la partecipazione dei militari di Milano, Oristano, Cagliari, Sassari e Reggio Calabria.

Lea Michele e Cory Monteith protagonisti di “Glee” sono stati paparazzati insieme al dodicesimo Chrysalis Butterfly Ball di Los Angeles per Cory era la prima uscita ufficiale dopo il ricovero per droga di Cory. Cory Monteith star di “Glee” oggi 30enne è stato rivocerato per droga in clinica lo scorso aprile, era la seconda volta che un simile episodio si verificava, già dieci anni fa Cory ha dovuto combattere con il problema della droga e dell’alcool. Tuttavia adesso sembra realmente esserne uscito merito anche dell’amore di Lea Michele comapagna sul set e nelle vita, che da febbraio 2012 è al suo fianco.

Brescia incidente mortale – E’ finita in tragedia il ritorno da una festa per Matteo Balzarini e Andrea Rossi, due giovani ragazzi di 23 e 19 anni. Per loro un tragico incidente stradale sulla ss42 che passa da Incudine, Valcamonica, in provincia di Brescia. I due ragazzi sono precipitati con la loro auto da un viadotto, andando a finire nel fiume Oglio, senza avere scampo e perdendo prematuramente la vita.

Tragedia – auto fuori strada e giù dal ponte

La vettura e i corpi di Matteo Balzarini e Andrea Rossi sono stati recuperati solamente nella mattinata di oggi. I due ieri sera facevano ritorno da una festa degli alpini che si svolgeva in un paese vicino, festa che oggi è stata sospesa per lutto. Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti, sembra che la vettura, un’Audi A6 grigia, sia improvvisamente uscita di strada andando a schiantarsi contro il guard rail, che non ha retto e i due ragazzi sono piombati nel fiume con tutta l’auto. Fatale un volo di 15 metri che non ha lasciato scampo a Matteo Balzarini e Andrea Rossi, rispettivamente studente e idraulico.

giuseppe la rosa afghanistanDue giorni fa è caduto in Afghanistan, in seguito all’ attentato di un estremista. La salma di Giuseppe La Rosa, trentunenne siciliano, capitano dei Bersaglieri, ucciso sabato scorso, è a Ciampino e sarà portato al Policlinico dell’Umberto I.

Il Ministro della Difesa Mauro si espresso in merito alle controverse versioni circa la dinamica dell’ attentato. L’autore sarebbe un adulto. Una macchina avrebbe rallentato il mezzo italiano in prossimità di un bazar affollato e “una persona adulta avrebbe buttato l’ordigno ed sarebbe scappata” . Diversamente, in Afghanistan, i talebani sostengono che a compiere l’attentato sia stato un bambino di 11 anni. “Propaganda dei talebani!” replica Emma Bonino.

In ogni caso, è in corso un’inchiesta per capire cosa abbia costretto gli italiani a rallentare.

Ad attendere il feretro di Giuseppe La Rosa, i familiari, il Premier e il Ministro della Difesa. La camera ardente sarà allestita al Celio. I funerali fissati per le ore 18 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma.

Si chiama Edward Snowden, la talpa che ha rivelato il programma Prism, nei contatti con il Washington Post.

Ex-assistente tecnico CIA,  Snowden, 29 anni, ha lavorato presso l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza (NSA) per gli ultimi quattro anni e oggi rivela materiale scottante di una delle organizzazioni più segrete del mondo.

Tre settimane fa,  la “talpa” ha raccolto e copiato l’ultima serie di documenti che intendeva rivelare, diffondendoli poi sui media dal suo ufficio della Nsa alle Hawaii. Ha riferito al suo capo che sarebbe stato fuori per una cura contro l’epilessia. Il 20 maggio Snowden si è imbarcato su un volo per Hong Kong, città scelta per il  “forte impegno a favore della libertà di parola e tutela del dissenso politico”.  La talpa dell’Intelligence americana ha aspettato prima di diffondere i segreti in ordine al datagate USA, sperava che Obama potesse cambiare le cose,  aveva deciso di credere nelle sue promesse. Ma così non è stato.

Eppure era una vita comoda, quella di Snowden :  salario di 200.000 dollari, casa alle Hawaii, carriera stabile, una famiglia che ama. “Sono disposto a sacrificare tutto questo perché non posso in coscienza consentire al governo degli Stati Uniti di distruggere la privacy, la libertà di Internet e la libertà di base delle persone di tutto il mondo, con questa enorme macchina di sorveglianza che stanno segretamente costruendo.”