Home Archives 2013

Yearly Archives: 2013

Eutanasia minorile – Dopo l’Olanda, il Belgio è stato il secondo Paese europeo a munirsi della legge per legittimare l’eutanasia. Era l’anno 2002 e qualche mese prima l’Olanda aveva già ottenuto tutti i permessi del caso. Ora però, il Belgio vuole estendere l’eutanasia anche ai minori di 18 anni. Manca solamente il del Senato e poi sarà possibile anche per i minori ricorrere all’eutanasia.

Eutanasia per i minori – ecco le condizioni

Ci sono ovviamente delle condizioni da rispettare: saranno i medici a stabilire se sia il caso oppure no di ricorrere all’eutanasia. Come? Molto semplice, loro stabiliranno se la malattia è abbastanza grave e inoltre stabiliranno se il bambino o comunque il minore, sia abbastanza maturo per decidere autonomamente se morire oppure no. Nonostante ci sia l’ostacolo dei cattolici, il resto dei partiti e d’accordo sulla legge, che presto verrà varata con successo.

Sembra ormai ufficiale la fine della lunga storia d’amore tra Stefano Accorsi e Laetitia Casta. Se ne parlava già da un pò, ma le immagini che ritraggono l’attore con una biondina misteriosa fanno pensare che tra i due è davvero tutto finito.

La nuova coppia è stata avvistata a Roma, mentre, seduti ad un locale, si scambiavano tenere effusioni. Proprio Novella2000 che sta seguendo da tempo la coppia, ha scoperto l’identità di questa bella biondina.

Si tratta di Ludovica Rampoldi. A molti questo nome non dice molto, ma si tratta di una affermata sceneggiatrice di film e serie tv… che ha conquistato il cuore dell’attore italiano.

Mentana vs Ferrara – Dura lite in diretta tv a La7 tra Enrico Mentana e Giuliano Ferrara. Mentana conduceva la puntata di Bersaglio Mobile dedicata a Luigi Bisignani, mentre Ferrara era ospite e, come spesso avviene, si è reso protagonista di uno degli scatti d’ira che lo hanno reso popolare. Tutto parte da Ferrara che interrompe Mentana mentre faceva una domanda a Bisignani. Da lì in poi si scatena il putiferio.

Mentana-Ferrara – attacco e contrattacco

Mentana attacca: “Sto parlando, quando finisco interviene”, ma Ferrara passa al contrattacco: “Fammi parlare. Non rompermi i cogl…non devi permetterti di mettermi a tacere, hai capito? E’ l’ultima volta che metto piede in questo cesso, dove si fanno comizi del caz..”. Dopo l’ultimo affondo, Enrico Mentana non ci sta: “Puoi andartene anche adesso”, ma il buon vecchio Ferrara preferisce rimanere in trasmissione. Di seguito trovate il video della lite.

 

Facebook – Scorpacciata di cancelletti. Dopo Twitter, anche Facebook ha lanciato il tanto vociferato e famigerato hashtag. Attraverso un comunicato reso noto sul blog di Facebook-Studio, il social network ha così dato l’annuncio: “Ogni giorno più di 4,75 miliardi di contenuti sono condivisi su Facebook, in molti casi queste conversazioni riguardano marchi, prodotti, personaggi pubblici o business locali. Oggi lanciamo gli hashtag per permettere alle persone e a chi lavora in quei settori di scoprire e introdursi in queste conversazioni”.

Hashtag – che fine faranno?

Insomma, Facebook questa volta ha preso esempio da Twitter, ma la mossa sarà azzeccata? Molto probabilmente no, perché gli hashtag sono pronti a sparire da un momento all’altro, come rivela il New York Times: “Ci sono due cose da tenere presenti quando si tratta di raggiungere più utenti possibili: la prima è in quanti stanno usando quello specifico tag, la seconda quanti lo stanno cercando. Non abbiamo il minimo dato su quanto spesso certi tag siano ricercati. E se nessuno cerca, nessuno troverà mai nulla”.

                                                   «Sono arrivato ieri, volevo fare qualcosa di eclatante contro i politici, so che c’è il giuramento del governo oggi. Volevo colpire dei politici, due o tre, non lo so…poi uccidermi. Poi ho visto che era difficile colpirli, non c’era nessuno di loro, e ho sparato contro la prima divisa che ho visto, ho sparato alla cieca, non so… non li ho scelti, non ce l’ho con i carabinieri, mi dispiace parecchio per quelle due persone” . Queste le parole trasmesse in esclusiva stamattina al Gr1 e Gr2 dell’attentatore Luigi Preiti che nella mattina del 28 aprile davanti a Palazzo Chigi ferì gravemente il carabiniere Giangrande, oggi in condizioni di salute in miglioramento.

Nell’audio si possono ascoltare anche le motivazioni che lo portarono a questo gesto estremo. Racconta che a 50 anni, dopo aver divorziato da sua moglie, ha lasciato la sua casa per ritornare dai suoi genitori, oltretutto senza un lavoro fisso. Pensando ai politici che invece godevano di tutti i privilegi ha deciso di recarsi a Roma e ucciderne almeno tre. Ma, una volta giunti lì, si era reso conto che la zona era altamente controllata. A questo punto ha impugnato la pistola, ed ha sparato alla prima divisa che ha visto, colpendo Giangrande al collo.

Belen si accapparra l’ennesima copertina del settimanale “Chi”  e rilascia un’intervista in cui gioca, ride, scherza, e soprattutto si diverte, il tutto con quel mix di sensualità, tenerezza e simpatia che la rende unica e l’incorona – secondo la rivista di Signorini – regina dell’estate 2013. Ebbene sì, care donne, difficile non morire dall’invidia, Belen appena partorito ha ritrovato subito la linea e appare ancora più sexy di prima quale sarà il suo segreto? A “Chi” ammette “Mi piace la femmina. Impazzisco per ciò che è femminile. Amo le cose sexy senza volgarità, il “vedo non vedo”, le provocazioni inconsapevoli da bambina sexy. La sensualità è una dote innata. Non puoi andarla a comprare al mercato. E se ce l’ha ti puoi divertire facendo diventare tutti pazzi”.

E così la maternità per Belen diventa un valore aggiunto che non azzera il suo inconfondibile sex appeal, ma lo accresce di una tenerezza e di una felicità che solo chi è mamma può comprendere. Quindi donne basta invidiare e criticare Belen e ammettiamo che lei ha quel quid pluris che spacca qualsiasi cosa faccia…