È disponibile su Soundcloud in download gratuito il nuovo singolo dei Belladonna il brano “In my demons’ name”, il nuovo estratto dall’ultimo album della band romana “Shooting dice with God”.
Eutanasia minorile – Dopo l’Olanda, il Belgio è stato il secondo Paese europeo a munirsi della legge per legittimare l’eutanasia. Era l’anno 2002 e qualche mese prima l’Olanda aveva già ottenuto tutti i permessi del caso. Ora però, il Belgio vuole estendere l’eutanasia anche ai minori di 18 anni. Manca solamente il sì del Senato e poi sarà possibile anche per i minori ricorrere all’eutanasia.
Ci sono ovviamente delle condizioni da rispettare: saranno i medici a stabilire se sia il caso oppure no di ricorrere all’eutanasia. Come? Molto semplice, loro stabiliranno se la malattia è abbastanza grave e inoltre stabiliranno se il bambino o comunque il minore, sia abbastanza maturo per decidere autonomamente se morire oppure no. Nonostante ci sia l’ostacolo dei cattolici, il resto dei partiti e d’accordo sulla legge, che presto verrà varata con successo.
Sembra ormai ufficiale la fine della lunga storia d’amore tra Stefano Accorsi e Laetitia Casta. Se ne parlava già da un pò, ma le immagini che ritraggono l’attore con una biondina misteriosa fanno pensare che tra i due è davvero tutto finito.
La nuova coppia è stata avvistata a Roma, mentre, seduti ad un locale, si scambiavano tenere effusioni. Proprio Novella2000 che sta seguendo da tempo la coppia, ha scoperto l’identità di questa bella biondina.
Si tratta di Ludovica Rampoldi. A molti questo nome non dice molto, ma si tratta di una affermata sceneggiatrice di film e serie tv… che ha conquistato il cuore dell’attore italiano.
Mentana vs Ferrara – Dura lite in diretta tv a La7 tra Enrico Mentana e Giuliano Ferrara. Mentana conduceva la puntata di Bersaglio Mobile dedicata a Luigi Bisignani, mentre Ferrara era ospite e, come spesso avviene, si è reso protagonista di uno degli scatti d’ira che lo hanno reso popolare. Tutto parte da Ferrara che interrompe Mentana mentre faceva una domanda a Bisignani. Da lì in poi si scatena il putiferio.
Mentana attacca: “Sto parlando, quando finisco interviene”, ma Ferrara passa al contrattacco: “Fammi parlare. Non rompermi i cogl…non devi permetterti di mettermi a tacere, hai capito? E’ l’ultima volta che metto piede in questo cesso, dove si fanno comizi del caz..”. Dopo l’ultimo affondo, Enrico Mentana non ci sta: “Puoi andartene anche adesso”, ma il buon vecchio Ferrara preferisce rimanere in trasmissione. Di seguito trovate il video della lite.
Facebook – Scorpacciata di cancelletti. Dopo Twitter, anche Facebook ha lanciato il tanto vociferato e famigerato hashtag. Attraverso un comunicato reso noto sul blog di Facebook-Studio, il social network ha così dato l’annuncio: “Ogni giorno più di 4,75 miliardi di contenuti sono condivisi su Facebook, in molti casi queste conversazioni riguardano marchi, prodotti, personaggi pubblici o business locali. Oggi lanciamo gli hashtag per permettere alle persone e a chi lavora in quei settori di scoprire e introdursi in queste conversazioni”.
Insomma, Facebook questa volta ha preso esempio da Twitter, ma la mossa sarà azzeccata? Molto probabilmente no, perché gli hashtag sono pronti a sparire da un momento all’altro, come rivela il New York Times: “Ci sono due cose da tenere presenti quando si tratta di raggiungere più utenti possibili: la prima è in quanti stanno usando quello specifico tag, la seconda quanti lo stanno cercando. Non abbiamo il minimo dato su quanto spesso certi tag siano ricercati. E se nessuno cerca, nessuno troverà mai nulla”.
«Sono arrivato ieri, volevo fare qualcosa di eclatante contro i politici, so che c’è il giuramento del governo oggi. Volevo colpire dei politici, due o tre, non lo so…poi uccidermi. Poi ho visto che era difficile colpirli, non c’era nessuno di loro, e ho sparato contro la prima divisa che ho visto, ho sparato alla cieca, non so… non li ho scelti, non ce l’ho con i carabinieri, mi dispiace parecchio per quelle due persone” . Queste le parole trasmesse in esclusiva stamattina al Gr1 e Gr2 dell’attentatore Luigi Preiti che nella mattina del 28 aprile davanti a Palazzo Chigi ferì gravemente il carabiniere Giangrande, oggi in condizioni di salute in miglioramento.
Nell’audio si possono ascoltare anche le motivazioni che lo portarono a questo gesto estremo. Racconta che a 50 anni, dopo aver divorziato da sua moglie, ha lasciato la sua casa per ritornare dai suoi genitori, oltretutto senza un lavoro fisso. Pensando ai politici che invece godevano di tutti i privilegi ha deciso di recarsi a Roma e ucciderne almeno tre. Ma, una volta giunti lì, si era reso conto che la zona era altamente controllata. A questo punto ha impugnato la pistola, ed ha sparato alla prima divisa che ha visto, colpendo Giangrande al collo.
Belen si accapparra l’ennesima copertina del settimanale “Chi” e rilascia un’intervista in cui gioca, ride, scherza, e soprattutto si diverte, il tutto con quel mix di sensualità, tenerezza e simpatia che la rende unica e l’incorona – secondo la rivista di Signorini – regina dell’estate 2013. Ebbene sì, care donne, difficile non morire dall’invidia, Belen appena partorito ha ritrovato subito la linea e appare ancora più sexy di prima quale sarà il suo segreto? A “Chi” ammette “Mi piace la femmina. Impazzisco per ciò che è femminile. Amo le cose sexy senza volgarità, il “vedo non vedo”, le provocazioni inconsapevoli da bambina sexy. La sensualità è una dote innata. Non puoi andarla a comprare al mercato. E se ce l’ha ti puoi divertire facendo diventare tutti pazzi”.
E così la maternità per Belen diventa un valore aggiunto che non azzera il suo inconfondibile sex appeal, ma lo accresce di una tenerezza e di una felicità che solo chi è mamma può comprendere. Quindi donne basta invidiare e criticare Belen e ammettiamo che lei ha quel quid pluris che spacca qualsiasi cosa faccia…