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Monthly Archives: Maggio 2013

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Brutto periodo quello che sta vivendo la bellissima Angelina Jolie. L’attrice, dopo aver dichiarato di essersi sottoposta ad una doppia mastectomia (per prevenire la formazione di tumori maligni al seno), ha dovuto fare i conti con il male stesso. La zia (Debbie Martin), infatti, lo scorso sabato è morta di cancro al seno. Lo stesso che le ha portato via la madre a soli 56 anni. Una coincidenza che, alla luce di quanto è successo, permette di comprendere meglio la scelta radicale della Jolie. L’attrice, infatti, ha dichiarato che ha preferito perdere il seno piuttosto che la vita. E la forza le è stata data, oltre che dall’amato Brad Pitt, dai suoi figli: Angelina Jolie, infatti, ha intenzione di stargli accanto il più possibile, e non importa a costo di quale sacrificio (fisico o psicologico).

“La la la” è il titolo del nuovo singolo di Naughty Boy che anticipa l’uscita del suo primo album ufficiale nel ruolo di musicista e non più nella veste di produttore, tra l’altro di gran successo avendo collaborato di recente anche con Emeli Sandé.

Fiorito – Dopo essere tornato il libertà da qualche settimana, è arrivata una nuova condanna per Franco Fiorito. L’ex capogruppo del PDL alla regione Lazio è stato infatti condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione dal Gup di Roma Rosalba Liso. E’ questa la decisione presa dal giudice in merito all’accusa di appropriazione indebita.

Fiorito – patteggiano due ex capo segreteria

Fiorito è accusato di peculato per essersi appropriato di un milione di euro, soldi che appartenevano al gruppo regionale del PDL. Il Gup Rosalba Liso ha stabilito inoltre l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici per Fiorito. Hanno invece patteggiato Bruno Galassi e Pierluigi Boschi, due ex capo segreteria di Fiorito. Galassi ha patteggiato un anno e 5 mesi, mentre Boschi un anno e 2 mesi.

Omicidio Fabiana Luzzi – Ha lottato con tutte le forze. Fabiana Luzzi, giovane 16enne uccisa barbaramente dal fidanzato, ha combattuto in ogni modo, cercando di strappare dalle mani dell’omicida la tanica di benzina con cui poi sarebbe stata cosparsa e uccisa. Prima di morire, nonostante fosse stata colpita da diverse coltellate, si è rialzata e ha combattuto contro il suo aggressore. Le ferite profonde l’hanno indebolita, facendola cadere e permettendo al fidanzatino di cospargerla di benzina.

Fabiana Luzzi – il grido di dolore della madre

E’ questo il racconto dello stesso ragazzo durante l’interrogatorio, un racconto agghiacciante. Fabiana Luzzi è morta per una stupida lite per gelosia. Tutti l’amavano, le volevano bene, solo uno la odiava. Così, con queste parole, la mamma di Fabiana ha urlato dal balcone di casa la sua disperazione per aver perso una figlia meravigliosa, uccisa in modo macabro. Non meritava questa fine Fabiana.

Ecco come un gioco si può trasformare in tragedia. Un ragazzino di 13 anni, si è lanciato da un muretto, rimanendo gravemente ferito.

Il fatto è accaduto nel comune di Volla, nel napoletano, precisamente nel centro commerciale “Le Ginestre”, sito in via Michelangelo. Il ragazzo, originario di Ponticelli, che compirà 14 anni a novembre, si trovava nella zona adibita allo scarico della merci del centro commerciale, quando pare che, per uno stupido gioco, si sia lanciato da un muretto di cinta di 10 metri di altezza. Immediati sono stati i soccorsi.

Il ragazzo si trova ora ricoverato all’ospedale Loreto Mare di Napoli, in prognosi riservata, con gravi traumi all’addome e alla testa. Risulta ancora in pericolo di vita.

I carabinieri stanno indagando, alla ricerca di eventuali responsabilità di terzi.

bus ribaltato a Brescia

Questa notte, intorno alle 4, si è ribaltato un bus, per cause ancora da accertare, in cui ha perso la vita il 22enne Andrea Toninelli.

Una giornata di sport e di divertimento si è conclusa nei peggiori dei modi. Per cause ancora da accertare, un bus, facente parte di una colonna di altri pullman, della tifoseria del Brescia, si è improvvisamente ribaltato, lungo la A/21 tra Manerbio (Brescia) e Brescia Sud, provocando la morte del giovane 22enne di Lumezzane, Andrea Toninelli, ed il ferimento di 20 persone, di cui 2 in condizioni gravi.

Il gruppo di bus, si erano recati a Livorno, per la partita Livorno-Brescia. Gli occupanti degli autobus facevano tutti parte della tifoseria del Brescia, che, come al solito, seguivano la squadra, alle trasferte di gioco in giro per l’Italia.

L’incidente è stato improvviso, i testimoni parlano di un vero e proprio inferno, tra urla e grida di dolore. Gli altri pullman, che sovraggiungevano in colonna, si sono immediatamente fermati. Hanno tentato di prestare i primi soccorsi, ma molti giovani erano intrappolati tra le lamiere.

Pare che a chiamare il 118 sia stato uno dei ragazzi del bus ribaltato.

Brindisi, cadavere con ustioni. Forse suicidio

Trovato stamattina il corpo ustionato di Giovanni Itta, di 47 anni. Forse si tratta di suicidio.

Stamattina lungo la strada che collega Francavilla Fontana a San Marzano di San Giuseppe, nel brindisino, è stato ritrovato il cadavere, con evidenti segni di ustione, di Giovanni Itta, accanto alla sua Fiat Punto, anch’essa in parte distrutta dal fuoco.

L’uomo, molto conosciuto a Francavilla, in quanto proprietario di una edicola della città, pare non avesse problemi gravi da portarlo al suicidio. Al momento stanno indagando i carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto dopo la segnalazione del ritrovamento. Da una prima ispezione cadaverica, non sono evidenti segni di violenza.

Sempre i carabinieri fanno sapere che il corpo dell’uomo sarà sottoposto ad autopsia.

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E’ in partenza un nuovo programma su La5: stiamo parlando di Donne in Giallo, un nuovo appuntamento con le indagini e i casi più crudi…risolti però dall’istinto femminile. Il nuovo programma prenderà il via il prossimo 30 maggio in seconda e, per otto settimane, ci racconterà veri casi americani. La ricostruzione verrà effettuata dalle donne che hanno realmente aiutato a risolvere gli omicidi più cruenti degli ultimi anni. Il tutto verrà raccontato attraverso l’uso di filmati di repertorio e di registrazioni fatte dal 911 (il numero di soccorso attivo negli Stati Uniti). Grazie a questi casi, il programma cerca di rendere omaggio non solo a chi ha risolto il caso, ma anche al duro lavoro della polizia che, ogni giorno, si ritrova a combattere con queste atrocità. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 30 maggio, in seconda serata, su La5.