
Continua la “guerra mediatica” tra Fabrizio Corona e Belen Rodríguez, ieri l’ex re dei paparazzi ai microfoni di Silvia Toffanin ha parlato ancora della sua ex fidanzata e le sue sono ancora parole piene di risentimento per la sua storia ormai finita.
Fabrizio, ha detto che meno di una settimana fa, la bell’argentina aveva detto di volergli bene nonostante la fine del loro amore e mentre dichiarava il suo sentimento d’affetto per il suo ex, sporgeva denuncia contro il lui per appropriazione indebita.
Fabrizio, conferma la gravidanza di Belen, sa che la sua ex è incinta di almeno tre mesi. Di un’altra ex famosa Nina Moric, ex moglie e madre di suo foglio Carlos, dice che tra loro orami si è creato un forte legame d’amicizia, si sentono anche cinquanta volte il giorno.
Per quanto riguarda i suoi guai giudiziari, il prossimo diciassette ottobre ci sarà una nuova udienza e intanto il bello e dannato dello show bitz nostrano non sembra per niente preoccupato di quello che potrà accadere.





















Motegi, scatta alle ore 7.00 il semaforo per la Moto GP 2012: Il vincitore del Gran Premio del Giappone della Moto GP è il catalano Daniel Pedrosa, sulla Yamaha, che ha concluso la gara lasciando dietro di sé Jorge Lorenzo, Yamaha, con 4 secondi di vantaggio. Al terzo posto arriva Alvero Bautista, Honda. Podio tutto spagnolo.
Si tratta di una app gratuita disponibile su Apple e Android che aiuta nei tradimenti, si chiama Gleeden.com, e si può scaricare sull’Apple Store e Google Play. Visto che sono tantissime le persone che hanno relazioni extraconiugali, l’app sembra risolvere il problema. In Italia il 55% degli uomini tradisce ed il 45% è tra le donne, con questa app si ricercano profili, si trova la geolocalizzazione, si inviano messaggi e foto, presenti sul sito nato nel 2009. Si tratta di un sito di incontri extraconiugali e conta 1.4 milioni di iscritti,che qui cercano una alternativa o meglio anche un altro partner.
Un giudice del Texas, ha condannato una donna a novantanove anni di carcere per aver incollato le mani della sua bambina a un muro, dopo averla presa a calci e a pugni. Il giudice ha definito la madre, un “mostro”, per aver punito in maniera così assurda la sua bambina, di soli due anni, che era “colpevole” di non aver imparato a fare la pipì nel vasino. La bambina, per le percosse subite aveva avuto un’emorragia celebrale ed è stata in coma per due giorni, inoltre nel tentativo di “staccare” le mani dalla parete una parte di pelle era venuta via.
In cambio di 3000 euro le gestanti bulgare vendevano il proprio neonato. Quando le donne erano in procinto di partorire, circa un mese prima del parto, partivano dal proprio paese, per arrivare preferibilmente a Napoli. Nella città un boss rom bulgaro, connazionale delle donne, di nome Giako, gestiva il traffico di neonati. Le donne sono originarie di Veliko Tarnovo, che si trova al centro della Bulgaria, ed i soldi guadagnati servono loro per mantenere le proprie famiglie.


















