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Capitan Schettino in tv: la sua versione dei fatti, il compenso, Sottile smentisce

salvo-sottile-schettinoIeri sera, martedì 10 luglio, è andato in onda il programma condotto da Salvo Sottile, Quinta colonna, prevista l’intervista al capitano della Costa Concordia, Francesco Schettino. Sono trascorsi sei mesi dalla tragedia dell’isola del Giglio, era il 13 gennaio e l’incidente è costato la vita a 32 persone, di cui due mai ritrovate. La scorsa settimana sono stati revocati gli arresti domiciliari per Schettino, ed allora si propone per un’intervista. La polemica è scoppiata sul web, soprattutto dopo aver conosciuto il compenso per l’intervista, ed è stato lanciato l’hashtag “#iononguardoschettino”,

Schettino da la sua versione dei fatti, dicendo di aver ordinato la navigazione manuale e di non aver personalmente il comando. La mia colpa è stata aggiunge quella di essere stato distratto. La direzione della navigazione era dell’ufficiale. Poi aggiunge che è stato guidato da una mano divina ed ha evitato l’impatto frontale. Incidente nautico e non crimine è ben diverso. Il capitano della Costa Concordia afferma che non crede di aver commesso un crimine. Poi  è stato chiesto della cena con la donna moldava, Domnica Cemortan, di cui tanto si è chiacchierato, Schettino ha ammesso dicendo che è una persona con cui ci si può fare quattro risate. Si parla della telefonata con l’ufficiale della Guardia costiera, Gregorio De Falco e delle parole che rimbombano ancora oggi, Salga a bordo! quest’ordine dato senza conoscere come stessero le cose.

Le polemiche sorte sul compenso al capitano, 50.000 euro per un intervista. Salvo Sottile smentisce. Questo compenso è stato paragonato ai 14.000 euro ricevuti come risarcimento dai passeggeri della nave. L’Unione dei Consumatori, attraverso Twitter aveva lanciato un hashtag #BoicottaQuintaColonna.