Tanta è la tensione che si respira in questi giorni a Roma per la ‘cacciata’ da parte di mister Spalletti del capitano della Roma Francesco Totti, che ha seguito la partita di ieri dagli spalti della tribuna. Le vicende sono iniziate con capitan Totti che lasciava il ritiro della squadra e sembrano essersi concluse con le dichiarazioni di mister Spalletti che ha affermato che il caso è chiuso.
La giornata è sembrata quindi interminabile, sia per il capitano della Roma che per i tanti tifosi, che si sono scatenati sulla rete dividendosi fra chi rimpiange il capitano e non accetta il trattamento che gli è stato riservato, e chi invece lo accusa di essere troppo egocentrico. Tutto era iniziato con un’intervista in cui Totti affermava che avrebbe preferito sentire di persona alcune affermazioni del mister piuttosto che leggerle sul giornale. Spalletti aveva quindi risposto in modo eclatante, escludendo Totti dal ritiro alla vigilia del match fra Roma e Palermo.
La partita si è quindi giocata ieri con la vittoria della Roma e, all’annuncio della formazione, il tecnico è stato letteralmente inondato dai fischi della curva, mentre la società, nella veste del dg Mauro Baldissoni, si è ‘chiamata fuori’, non rilasciando, almeno per il momento, dichiarazioni.
Interrogato sull’accaduto, Spalletti ha dichiarato che il suo scopo non è certamente dare vita a duelli, ma fare risultato, perché il club lo ha interpellato per questo. Il rispetto che deve al club giallorosso e agli altri giocatori si misura quindi su scelte difficili, che possono essere impopolari, ma che non sono certamente volontarie. Spalletti ha inoltre affermato di aver lasciato carta bianca a Totti, dichiarando che qualsiasi sarà il ruolo che il capitano vorrà ricoprire all’interno del club sarà accettato e condiviso da Spalletti. Nel frattempo il numero 10 non ci sta, perché ha chiesto a gran voce un rispetto che molto probabilmente gli è stato negato, in funzione della sua fedeltà e della sua lunga storia al club giallorosso.




















AS Roma News – E’ tutto pronto per il rinnovo di Francesco Totti con la Roma. Il Capitano giallorosso giocherà fino a 40 anni. Dopo mesi e mesi di indiscrezioni, l’attaccante italiano prolungherà il suo contratto con la società fino al 2016. Totti, come è ovvio che sia, andrà a percepire meno soldi, ma si tratta comunque di un contratto oneroso. Secondo le prime indiscrezioni, il Capitano andrà a guadagnare circa 3,2 milioni di euro a stagione, oltre ai diritti d’immagine legati alla maglia e ad altri oggetti.
Derby Roma-Lazio – Dopo le moltissime partite europee di questi giorni, nel fine settimana si torna in campo con la 31esima giornata del campionato di Serie A, che comincerà sabato e si concluderà lunedì sera con il posticipo tra Roma e Lazio. Strano vedere il derby di Roma giocarsi di lunedì sera, ma la decisione è stata presa in virtù del fatto che nella serata di ieri, la Lazio ha affrontato la trasferta in Turchia per andare a giocare sul campo del Fenerbache in Europa League. Prima di parlare di quanto accaduto ieri sera, e di cercare di capire quanto possano incidere questi 90 minuti, facciamo un breve riepilogo sui momenti che stanno attraversando le due compagini.
Italia-Balotelli – Uno dei protagonisti della gara disputata con il Brasile, è stato senza dubbio Mario Balotelli, che con una buona prestazione e con una rete splendida, ha permesso all’Italia di pareggiare. Proprio con lui si parla a Coverciano, dove gli viene chiesto un parere su Totti e su un suo possibile ritorno in azzurro: “Magari, è un fenomeno. Campioni come lui sono sempre ben accetti in squadra”.
Italia – Gol dopo gol, record dopo record. Continua lo straordinario periodo di forma di Francesco Totti, capitano e bandiera della Roma da ormai due decadi. Il capitano giallorosso, che tre settimane fa ha raggiunto Nordhal a quota 225 gol, ieri ha messo a segno un’altra rete, arrivando così a 226 e puntando Piola.
Serie A – anticipo – Torna in campo la Serie A e lo fa con l’anticipo tra Udinese e Roma che si disputerà questa sera, ore 20:45, allo stadio Friuli di Udine. La sfida è fondamentale per entrambe le compagini, soprattutto in chiave europea. I giallorossi precedono i bianconeri di sole tre lunghezze, motivo per cui una vittoria per Guidolin è fondamentale.


















