Siria – Giuliano Ibrahim Delnevo, 20 anni, è uno studente genovese morto in Siria combattendo al fianco dei ribelli contro il governo Bashar Assad. La vicenda di Giuliano, che questa mattina era stata anticipata nell’edizione de ‘Il Giornale’, è stata confermata da fonti attendibili. Sulla pagina Facebook del ragazzo, lui stesso affermava di essersi convertito all’Islam e di aver assunto il nome di Ibrahim.
Conflitto israeliano – 300 mln di dollari da USA
La battaglia in Siria non ha alcuna intenzione di placarsi, motivo per cui direttamente dal G8 in Irlanda del Nord, il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha annunciato ai partner di aver stanziato 300 milioni di dollari in aiuti umanitari che andranno ai profughi e a tutti quelli che hanno subìto vittime nel conflitto israeliano. Più di metà somma andrà alla Siria, mentre il resto ai Paesi che ospitano rifugiati siriani.























Siamo tutti col fiato sospeso dopo che l’esercito siriano ha lanciato la sua offensiva ad Aleppo. I militari si dirigono verso il quartiere Salaheddine, dove ci sono stati gli scontri più cruenti dall’inizio del conflitto. Il presidente dell’Osservatorio siriano dei Diritti dell’Uomo, Rami Abdel Rahmane aggiunge: Si può dire che l’assalto è cominciato.
Sono ancora da chiarire i motivi che hanno messo in fermo due italiani in Siria, che volevano rientrare in Italia, con un aereo in partenza da Damasco, via Beirut. La Farnesina parla di episodio poco chiaro. L’unità di crisi del Ministero degli Esteri, vuole seguire da vicino la vicenda per chiarire il motivo del fermo dei due italiani. I due italiani lavorano presso un’impresa subappaltatrice della Ansaldo. Erano in auto e sono stati fermati da uomini armati. Questo episodio è avvenuto martedì scorso. La Farnesina è in contatto con i familiari dei due italiani fermati.
I bambini uccisi a Hula da parte dell’esercito sono 25, le vittime sono 100. È l’osservatorio siriano per i diritti umani a dare fonti ufficiali, con un numero diverso ma sono 90. Il Consiglio nazionale siriano parla di 110 morti. Secondo i Comitati locali di coordinamento dell’opposizione, sono state 5 le vittime nella giornata di oggi. Si sono svolte alcune manifestazioni di protesta per il massacro di ieri a Hula, nella provincia di Homs, si sono svolte a Damasco, Aleppo e Idlib. I civili morti oggi sono due persone uccise a Qusair, due ad Hariha ed una ad Erbin.


















