Una folla di giornalisti e di simpatizzanti ha accolto Giorgia Meloni alla Rotonda del Pantheon a Roma, dove mercoledì ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Roma. La Meloni ha dichiarato di avere ponderato per bene la sua candidatura e che quello che sta facendo è prima di tutto un gesto d’amore per la sua città, per combattere attivamente il governo Renzi e dare dignità alla capitale.
Durante il suo annuncio, la Meloni è tornata sul tema della gravidanza, a pochi giorni dall’annuncio fatto da Bertolaso, che aveva dichiarato che una donna ‘ o fa il sindaco o fa la mamma’. Parole sessiste e anche un po’ retrograde, che in ogni altra parte del mondo verrebbero riprese come antiquate e forse offensive.
La Meloni ha quindi dichiarato che ogni donna deve essere libera di vivere la sua gravidanza e Bertolaso non può certo dirle cosa deve fare. La novella candidata ha quindi fatto un appello alle forze di centro destra, invitando Berlusconi e Salvini a sostenerla. Senza il loro aiuto la sinistra o il movimento 5 stelle potrebbero prendersi la capitale e questo, alla Meloni non va proprio giù. La richiesta è quindi di correre uniti e di chiedere agli elettori di appoggiarono, perché la sua vittoria possa essere più probabile.
Ai cronisti presenti la Meloni ha quindi riposto con pacatezza alle domande riguardo al giunta Alemanno. La novella candidata ha dichiarato che non ci sarà nessuna continuità col passato, con una giunta che è stata legata al malaffare e che poco ha fatto per la capitale e per i cittadini romani. A Bertolaso, infine, è arrivato l’invito ad appoggiarla e a non correre da solo, perché spaccare il centrodestra potrebbe significare consegnare la città in mano alla sinistra.



















Giornata storica per la capitale ieri, giovedì 8 ottobre, quando in serata è arrivata la decisione del sindaco Ignazio Marino di dimettersi dalla poltrona di primo cittadino della capitale. Rumors avevano anticipato la notizia già verso il tardo pomeriggio, ma la conferma è arrivata solo alle 19.30: Marino non è più il sindaco di Roma.
Suicidio fioraio – Gesto folle quello che si è verificato questa mattina ad Ercolano (Napoli), dove il titolare di un negozio di fiori è entrato nell’ufficio del sindaco minacciando i presenti con un coltello. Dopo di che si è cosparso con un liquido infiammabile e si è dato fuoco. Mentre prendeva fuoco, l’uomo si è lanciato dalla finestra: è stato trasportato all’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove è morto poco dopo.
De Magistris – Due anni fa venne eletto sindaco di Napoli e il primo giugno festeggiò la sua elezione. Oggi torna a parlare di questi due anni al servizio della città di Napoli come primo cittadino. Stiamo ovviamente parlando di Luigi de Magistris che, nonostante le critiche e le avversità, è riuscito ad andare avanti e a svolgere il suo lavoro, anche con pochi soldi: “La forza e l’energia sono le stesse. Sono stati anni difficili ma sono abituato a superare gli ostacoli”.
Roma – Le squadre italiane si stanno modernizzando e presto avranno gli stadi di proprietà, come già avviene nella maggior parte dei campionati di calcio europei. Tra queste c’è anche la Roma che, nonostante le presunte difficoltà legate al progetto, avrà il suo stadio come stabilito. A sgombrare il campo dai dubbi è il sindaco della Capitale, Gianni Alemanno.


















