E’ interessante notare che l’ultima edizione del festival della canzone italiana è stato caratterizzato da un look molto estroso, sfoggiato sia dalle due vallette Madalina Ghenea e Virginia Raffaele che dalle tante cantanti che si sono esibite nella kermesse canora. E’ bello, ogni anno, fare il punto di chi ha sfoggiato gli abiti e le mise più interessanti, anche per capire quali saranno le tendenze delle prossime stagioni.
Se si osservano per bene le protagoniste del festival, la moda da loro indossata è un tripudio di paillettes e di piume, di colori tenui e di abiti lunghi e decisamente generosi nella scollatura. Questo è stato il look preferito dalle tante protagoniste, a partire dalla top model Madalina che nelle prime tre serate ha fatto tanti cambi d’abito, senza mai disdegnare di vestire abiti molto lunghi e fascianti, accompagnati da dettagli di rilievo, come quello indossato ieri sera che era un vero e proprio tripudio di frange.
Pollice in su anche per il nero, che è stato impiegato con intelligenza dalla cantante Noemi in un abito ricco di trasparenze e dall’eterna Patti Pravo, che ha sfoggiato un lungo dress ricamato, reso forse un po’ strampalato dalla pettinatura che tanto ricordava l’uccellino Woodstock dei Peanuts. Ma la classe non è acqua, e anche cantanti più estrose come Arisa hanno saputo mixare la giusta dose di eleganza con l’originalità, dando vita ad una tendenza paillettes che molto probabilmente diventerà il tormentone dell’anno.
Generose, infine, le scollature, che sono state esibite senza volgarità da tante cantanti e dalla stessa Madalina Ghenea negli abiti che ha indossato durate la serata. Ritorno allo splendore degli anni ’20? Forse un po’, perché così tante piume, frange, trasparenze e scollature sono iconiche di una moda molto ricercata, proposta dal meglio delle griffe internazionali, che per l’occasione hanno vestito a puntino sia le presentatrici sia le cantanti in gara.



















Siamo giunti alla terza serata del festival della canzone italiana di Sanremo e, come ogni buona kermesse musicale che si rispetti, un po’ di attenzione è stata data alle cover, novità dell’anno che ha visto i big impegnati a proporre al pubblico grandi successi del passato. Ognuno a modo loro, cantanti e gruppi in gara hanno presentato canzoni a loro care e la serata è stata vinta con tripudio generale dagli Stadio e dalla loro cover de La Sera dei Miracoli del compianto Lucio Dalla. Tante le cover di pregio, che hanno fatto ballare e commuovere la platea e il pubblico da casa.
L’attesa si è finalmente conclusa e il sipario del palco dell’Ariston si è aperto ieri sera per la prima puntata del festival della canzone italiana di Sanremo. La serata si è rivelata brillante, molto incentrata sul tema dei diritti civili che sta tenendo banco da tempo e forte di un ospite di eccezione del calibro di Sir Elton John.
E’ un evento di cronaca molto doloroso quello che ieri ha interessato un quartiere della città di Sanremo, dove per cause legate ad una fuga di gas un villino è scoppiato e rovinosamente crollato, uccidendo la padrona di casa. La notizia si propone molto tragica, ma è stata amplificata dalla cronaca perché nella villa stava soggiornando Gabriel Garko, uomo di spettacolo chiamato da Carlo Conti alla conduzione del prossimo Festival Di Sanremo.






















