Spaventoso il finlandese perde il controllo della Ferrari dopo un’uscita in una curva, distrugge la F14 e solo fortunatamente non si fa male.
Raikkonen è andato largo alla curva 5, è rientrato in pista a tutta velocità ma la sua Ferrari è affondata in un dosso che l’ha fatta sobbalzare. Kimi, che non si aspettava il balzo e stava tenendo giù il piede, ha perso subito aderenza al posteriore ed è andato in testacoda sbattendo violentemente contro il guard rail sulla destra.
La Ferrari è stata rispedita a centro pista e miracolosamente evitata dalle vetture che sopraggiungevano. Tra queste la Williams di Felipe Massa che, pur con la visuale coperta, è riuscito con una repentina sbandata a evitare quello che sarebbe stato un impatto violentissimo.
Immediatamente soccorso , il pilota è stato estratto dalla vettura, ma si è allontanato zoppicando. Dopo le lastre al centro medico: “Kimi sembra che stia bene, ha preso solo una bella botta alla caviglia – ha detto il responsabile della comunicazione della scuderia Ferrari, Renato Bisignani -, stiamo effettuando le lastre per verificare meglio”. A seguire un ulteriore confortante responso da parte del manager del pilota: “Ha escoriazioni alla caviglia sinistra, ma sta bene”.
La gara è ripartita alle 15.05 dietro alla Safety car con le posizioni di classifica maturate al secondo giro: Rosberg, Button, Magnussen, Hamilton, Vettel, Hulkenberg, Ricciardo e Kvyat. Fernando Alonso è 14°



















Formula 1: nel Gran Premio del Giappone, circuito di Suzuka il leader Fernando Alonso subito dopo il via si posiziona in testa, ma dopo un contatto con la Lotus di Kimi Raikkonen, finisce fuori pista, dopo una prima sbandata, buca una gomma ed è costretto a ritirarsi. La gara viene abbandonata anche dalla Mercedes di Nico Rosberg.


















