Scioperi bianchi, presidi, assemblee, flash mob, gli studenti con la bocca coperta da un panno bianco e con sopra una X protestano a Roma, Milano, Siena, Genova, Pisa, Napoli, Bari, Catania, Torino, Cagliari, L’Aquila, Salerno e molte altre città.
“Valutati non schedati” con questo slogan in molte scuole superiori dove si svolgevano le prove Invalsi gli studenti hanno lasciato fogli i in bianco o hanno abbandonato i banchi di scuola.
Gli invalsi sono dei test che servono per valutare i livelli di apprendimento degli studenti.
l’Unione degli Studenti : “Abbiamo deciso di disobbedire, di rifiutarci di sottoporci ad un meccanismo di valutazione escludente e ingiusto che mira a rendere la scuola pubblica sempre più a servizio delle logiche manageriali. Valutare non può significare schedare, mettere in classifica, favorire la competizione tra scuole e studenti, indirizzare e svilire la didattica rendendola un semplice bagaglio di nozioni da digerire per affrontare i test – ha affermato Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’Unione degli Studenti – siamo l’unico Paese in Europa che somministra agli studenti in maniera censuaria e non campionaria dei test assolutamente inutili, che non tengono conto delle condizioni sociali ed economiche degli studenti e che aprono pericolosamente le porte a dei criteri premiali per le scuole che eccellono. A fronte di tutto ciò riteniamo veramente inaccettabile che si spendano 16 milioni di euro per finanziare questo strumento di valutazione dannoso e inutile”.



















Maturità 2013 – E’ una vera e propria vigilia di fuoco quella che oggi ha accompagnato tutti coloro che domani dovranno sostenere la prima prova della Maturità 2013. Il caldo torrido che in questi giorni sta colpendo l’Italia non aiuta certo gli studenti, soprattutto visto che secondo i meteorologi i prossimi giorni saranno da record con temperature che supereranno i 35 gradi.



















