Dopo un vertice ad Arcore tra Berlusconi, Galliani, Inzaghi, l’annuncio ufficiale dell’esonero dalla panchina rosso-nera di Clarence Seedorf non è ancora arrivato.
Cercato, rincorso, corteggiato, lusingato, poi sedotto e infine buttato via, ma a che prezzo! 10milioni di euro.
Finisce così la breve carriera come allenatore del Milan per Clarence Seedorf. Così ha deciso Berlusconi, non lo vuole più, anche se era stato proprio l’ ex cavaliere il primo sponsor di Seedorf, la sua scommessa. Ma ormai il dado è tratto, la nota dolente è che costerà alla società rosso-nera la bellezza di dieci milioni di euro in due anni. Galliani e tutta la società tifano per farlo accasare in qualche squadra prima del giugno 2016.
Clarence Seedorf nella sua breve permanenza sulla panchina del Milan non è riuscito ad entrare in sintonia con lo spogliatoio e, neppure con la società, che non ha condiviso certe scelte organizzative e di formazione. Niente ha potuto salvare la panchina di Seedorf, nemmeno l’appoggio dei tifosi, nonostante l’esclusione dall’Europa League.
Se arriva l’annuncio dell’esonero di Seedorf, Inzaghi è già pronto, pare sia stato preferito a Unai Emery, l’allenatore del Siviglia, che ha spiegato di aspettare il Siviglia: “per sederci e parlare mercoledì, per chiudere quello che resta” nella trattativa per il rinnovo. “Ho sempre detto – ha aggiunto il basco – che sono molto felice al Siviglia. I tifosi del Siviglia possono stare tranquilli”.



















Premier League – Sir Alex Ferguson non sarà sulla panchina del Manchester United il prossimo anno. L’allenatore, che da 26 anni guida i Red Devils, ha deciso di smettere di allenare dopo aver vinto tutto nella sua mostruosa carriera. Non dirà addio alla società, visto che rimarrà nel club con un ruolo da dirigente.
Calcio Estero – Che Terim non sia un allenatore molto tranquillo è risaputo, ma che arrivasse ad assalire un arbitro non ce lo saremmo mai aspettati. Eppure, durante l’ultima partita del campionato turco, è proprio questo quello che è accaduto. L’ex allenatore del Milan è stato cacciato dal campo e, non contento, ha assalito il direttore di gara prendendosi 9 giornate di squalifica.
Calciomercato Inter – La sconfitta contro la Juventus non ha cambiato le cose: Andrea Stramaccioni è ancora a rischio esonero, e tutto dipenderà dal finale di stagione. Se dovesse arrivare la qualificazione in Champions League, e magari il trionfo in Coppa Italia, il tecnico romano rimarrà sulla panchina nerazzurra, altrimenti Moratti deciderà chi sarà il prossimo tecnico.
Premier League – La pessima situazione in classifica e la sconfitta subìta nell’ultimo turno di Premier League contro il Manchester United, sono pesate moltissimo a Martin O’Neill, fino a ieri allenatore del Sunderland. La dirigenza infatti, a fronte di numerosi risultati negativi, ha deciso di esonerare il tecnico. Ora si cerca il sostituto, che potrebbe essere italiano.
Milan – Nelle ultime settimane, in casa Milan tiene banco il caso Allegri. L’allenatore sarà ancora alla guida della squadra la prossima stagione? Secondo alcuni sì, secondo molti altri no, ma quello che più conta sono le parole pronunciate oggi da Adriano Galliani, che ha parlato del futuro di Allegri durante un convegno sull’industria del calcio tenuto a Castellanza.
Milan – La sfida di ritorno con il Barcellona, persa per 4-0, non è andata giù a Silvio Berlusconi, che con una partita è potuto tornare a mettere Allegri sulla graticola, nonostante il tecnico toscano abbia dimostrato grandi qualità, compiendo una rimonta quasi inaspettata. Che i rapporti tra Presidente e allenatore non siano dei migliori lo si sapeva da tempo, ma ora l’avventura di Allegri sulla panchina del Milan sembra essere al capolinea.
Inter – I brutti passi falsi compiuti negli ultimi mesi dall’Inter, stanno portando ad una profonda riflessione Massimo Moratti, presidente e tifoso numero uno. Il patron nerazzurro infatti, pare essere piuttosto perplesso nei confronti di Stramaccioni: i risultati non stanno arrivando, la squadra non gioca un bel calcio, ed è praticamente fuori da tutte le competizioni, eccezion fatta per la Coppa Italia.


















