Delusione: questa è la parola che riassume la quarta giornata di Olimpiadi.
Dopo le sconfitte nella ginnastica artistica, nel nuoto e nell’equitazione, l’Italia non riesce a vincere nè nei 200 m stile libero nè nel fioretto maschile.
La prima delusione viene dalla piscina: Federica Pellegrini arriva solo 5° nella finale dei 200 m.
Doveva essere la sua vittoria, la sua gara, la sua occasione per farsi valere; invece, è arrivata l’ennesima sconfitta.
Fuori forma, lenta: addirittura dopo i primi 50 m era ottava.
La seconda delusione viene dalla scherma, precisamente dal fioretto maschile che questo pomeriggio ci aveva fatto sognare con Cassarà, Baldini e Aspromonte e che in serata ci ha tolto ogni sorriso.
Baldini, dopo aver perso la semifinale, ha disputato la finale per il bronzo contro un atleta coreano.
Dopo aver raggiunto al secondo tempo il punteggio di 14-14, non è riuscito ad aggiudicarsi l’ultima stoccata.
E così ha perso anche il bronzo.
Una quarta giornata da dimenticare, in cui l’Italia non vince nessuna medaglia e scende sempre più nel medagliere.
Il traguardo delle 30 medaglie, voluto da Napolitano, adesso sembra così lontano.




















Filippo Magnini è stato eliminato dalla batteria dei 100 metri stile libero, il campione europeo, che subito spara a zero su tutti. In gara non rendiamo, io so di aver dato tutto.

Alle Olimpiadi di Londra 2012 ci aspetta il nuoto e la scherma, trasmessi su Rai Due e Sky, e poi a Budapest il Gran Premio d’Ungheria di Formula 1, che verrà trasmesso su Rai Uno. A Laguna Seca il G.P. degli Stati Uniti del motociclismo.
“Oggi è il giorno più bello della mia vita”, così dice il 25 enne Oscar Pistorius che gareggerà per il Sud Africa alle Olimpiadi di Londra 2012. L’atleta è amputato ad entrambe le gambe e nonostante ciò parteciperà nella staffetta 4 x 400 insieme a Willem de Beer, Ofentse Mogawane e Shaun de Jager, e nei 400 metri. Corre grazie a due protesi, Oscar Pistorius, e parteciperà sia ai Giochi Olimpici che paraolimpici dove correrà sia per i 100 metri, che per i 200 e per i 400 metri.


















