Marco Alemanno era il compagno del celebre cantante Lucio Dalla, venuto a mancare lo scorso 2012. L’uomo rilascia alcune dichiarazioni piuttosto amare al settimanale Oggi, soprattutto per quanto riguarda la famiglia di Lucio Dalla.
Marco Alemanno amava alla follia il suo fidanzato e, per questo motivo, non ha avuto alcun interesse nel prendere beni materiali da lui lasciati dopo la sua morte. I familiari non si sono fatti scrupoli e non hanno riconosciuto Marco Alemanno come compagno di Lucio Dalla, riscuotendo ogni bene e impossessandosi del denaro.
Marco Alemanno è profondamente amareggiato riguardo tale storia e sostiene di non avere alcun rapporto con la famiglia di Lucio Dalla; nonostante siano carichi di quadri, edifici e soldi, lui si sente più ricco di tutti perché dentro di sé porta l’amore e la vita vissuta accanto al suo uomo. Nessuno potrà restituirgli Lucio Dalla e sicuramente la vasta eredità non servirà a colmare il vuoto che si porta dentro.




















Marco Alemanno ha comunicato agli eredi di Lucio Dalla, suo ex compagno di vita, che entro agosto lascerà la casa in via D’Azeglio. Il cantante, scomparso il primo marzo in Svizzera, certamente non avrebbe mai pensato che sarebbe andata a finire così. La cugina di Dalla, Dea Melotti, al Tg2 aveva dichiarato “Non lo vedevamo prima e non lo vediamo adesso”. C’è comunque attesa per gli sviluppi di un’ipotesi dello staff del cantante, cioè quella di creare la Fondazione come voleva il cantante bolognese.
Marco Alemanno, dichiara di essere prigioniero in casa, perché i parenti del cantante Lucio Dalla, negano l’evidenza e gli hanno sottratto le chiavi. I cugini di Lucio Dalla, tra tutti Simone Baroncini, primo corno all’Orchestra del San Carlo di Napoli dapprincipio si dimostrarono concordi in tutto.


















