Bossi vs Maroni – Non sono mai stati così lontani come oggi Umberto Bossi e Roberto Maroni. Una volta la loro alleanza, e perché no, la loro amicizia, manteneva unita la Lega, ma ora non è più così e lo scontro è più vivo che mai. In un’intervista concessa al Fatto Quotidiano, Bossi attacca duramente Maroni: “Devo ricostruire la Lega, l’hanno distrutta. Maroni ha trasformato i nostri ideali in burocrazia, ha troppe poltrone e si dimentica le cose importanti. Io la base non la abbandono”.
La risposta del presidente della Lombardia
Immediata poi la risposta di Maroni, che più che rispondere a tono, si limita a ribadire che si tratta di opinioni personali: “Non c’è nessuna fronda interna e nemmeno resa dei conti, io sono il segretario federale: quindi chi non è d’accordo se ne può andare. Quelle di Bossi sono opinioni personali ma non dirò mai nulla contro di lui”.



















Serie A – La 28esima giornata del campionato di Serie A si aprirà con l’anticipo di venerdì tra Genoa e Milan (ore 20:45). A concludere questa nuova giornata saranno i due posticipi di domenica sera, ovvero Inter-Bologna e Lazio Fiorentina. Da pochi minuti, la Lega ha ufficializzato tutti gli arbitri per questi incontri.
Serie A 2013-2014 – Nella giornata di ieri, il Consiglio di Lega della Serie A ha deciso le date di apertura e di chiusura per la prossima stagione 2013-2014. Il campionato comincerà il 25 agosto 2013 e terminerà il 18 maggio 2014, per permettere agli Azzurri di preparare al meglio il mondiale in Brasile.
Nel secondo turno elettorale che metteva alla prova la Lega in 7 comuni tra il Veneto e la Lombardia, con 7 candidati, ha dovuto fare i conti con 7 sconfitte. Riccardo Pase a Milano si vede fermato con il 38.87% e consegna il Comune di Senago a Lucio Fois, del centrosinistra; a Cantù, Como, la lista civica guidata da Bizzozzero con il 54%, vince contro Nicola Molteni, padano. A Meda un solo voto in meno per il sindaco uscente Giorgio Taveggia. A Tradate, Varese, il leghista Crosta raccoglie solo il 47.40%, la candidata di centro sinistra Cavallotti è il primo cittadino con il 52.59%. Nel bresciano il leghista Sala raccoglie solo il 47,51% e viene fermato dal centrosinistra.


















