Beppe Grillo – Dopo la veemente protesta di ieri durante un comizio nel catanese, in merito alla presidenza della commissione di vigilanza RAI, è tornato a parlare Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, che questa volta parla attraverso il suo blog e cambia argomento. La candidatura per la presidenza della commissione vigilanza RAI è ancora valida, ma Grillo oggi parla della situazione attuale del Paese e del comportamento del Governo.
Beppe Grillo – Italia come un cammello
Secondo Grillo infatti, il Governo non si sta comportando come dovrebbe e Napolitano non è all’altezza del suo compito: “Il governo fa solo proclami e si balocca con il presidenzialismo, la legge elettorale che verrà sotto gli occhi vigili di Napolitano, la presa per il c… del falso taglio al finanziamento dei partiti, la legge per eliminare M5S dal parlamento, la nuova Costituzione e altre amenità. L’Italia è come un cammello con le gobbe vuote: è al collasso”.



















Grillo – Torna all’attacco e lo fa con prepotenza Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle che oggi è tornato a parlare in merito alla presidenza della commissione di vigilanza RAI: “Siamo l’unica opposizione, o ci viene affidata o trarremo le nostre conseguenze. Sono ancora tre le commissioni senza presidente: Giunta per elezioni, Copasir e Vigilanza Rai. Le presidenza normalmente vengono assegnate all’opposizione e l’unica presente in Parlamento è il M5S”.
Grillo vs Rodotà – E’ un Beppe Grillo scatenato quello che oggi sul suo blog ha attaccato i “maestrini della penna rossa”, coloro che dopo le elezioni comunali hanno criticato e attaccato il Movimento 5 Stelle. Grillo rincara la dosa puntando il dito contro Stefano Rodotà, personaggio che il M5S aveva deciso di candidare come successore di Giorgio Napolitano per la presidenza della Repubblica. Pesanti le critiche del leader Grillo, ma poco dopo arriva la risposta di Rodotà.
Continua inesorabile la battaglia personale del Movimento 5 Stelle e del suo leader Beppe Grillo. Dopo le elezioni di qualche mese fa, il leader M5S non ha preso affatto bene il fatto di essere stato lasciato fuori da parte del Presidente Napolitano, nonostante il suo fosse il primo partito del Paese. Grillo è un fiume in piena.
Berlusconi – Intervenuto durante il comizio di Gianni Alemanno in piazza, Silvio Berlusconi ne ha per tutti. In questi giorni l’ex Premier è al centro della scena per diversi processi. Secondo Berlusconi, i magistrati cercano di eliminarlo, per cui, oggi ha preferito non rispondere in merito alle vicende legali che lo riguardano: “Magistrati? Ne parliamo un’altra volta”.
Renzi – E’ un fiume in piena il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Dopo aver criticato aspramente il Movimento 5 Stelle durante il Salone del libro di Torino qualche giorno fa, questa mattina è tornato sull’argomento parlando ai microfoni di Rmc ospite dell’Alfonso Signorini Show. Ancora una volta l’argomento caldo è la diaria e gli scontrini di cui tanto parla il M5S.




















