Gianni Amelio è un regista di 69 anni e finalmente, dopo un lungo periodo di tempo, ha dichiarato al mondo intero di essere omosessuale, senza troppa vergona e senza paura di essere giudicato. La rivelazione è avvenuta durante un’intervista predisposta da Natalia Aspesi, per il quotidiano La Repubblica. Gianni Amelio stava parlando del suo film Felice ma diverso, in cui si parlava della vita omosessuale dall’inizio del Novecento ed è stato qui che ha deciso di confessarsi.
Gianni Amelio dichiara quindi di essere gay e di non trovare nessun tipo di problema nel rivelarlo, anche se magari avrebbe dovuto farlo prima. Con questa affermazione, spera che altri omosessuali possano uscire allo scoperto, senza temere di rivelare ciò che sono. Gianni Amelio aveva ricevuto diverse domande in merito alle sue tendenze sessuali, anche da Vanity Fair, ma aveva sempre negato.
Gianni Amelio non ha però smentito eventuali rapporti occasionali con persone dello stesso sesso, per cui diciamo che già all’epoca aveva deciso di smascherarsi.






















Estorsione – I carabinieri di Viterbo hanno arrestato un uomo con l’accusa di estorsione per aver chiesto soldi (tramite minacce) ad un amico con cui poco tempo prima aveva avuto una relazione. La richiesta di denaro era stata fatta per non rivelare la sua omosessualità ai familiari. Tra i due era nata un’amicizia su Facebook, amicizia che poi è diventata qualcosa di più ed è nata una relazione. Tutti e due gli uomini sono sposati, ma hanno comunque passato diversi week end insieme.
NBA – Per la prima volta nella storia degli atleti in attività, arriva il coming out da parte di un giocatore dell’NBA, che ha dichiarato di essere gay. Stiamo parlando di Jason Collins, pivot dei Washington Wizard che nella giornata di oggi ha rivelato di essere omosessuale, senza curarsi, giustamente, di tutto quello che potrebbe accadere.
L’attore Christian De Sica, ci tiene a smentire la voce di una relazione omosessuale con Paolo Conticini. Io e Paolo amanti? Questa fregnaccia mi è rimasta addosso da vent’anni, dai tempi del film Uomini, uomini, uomini, storia di 4 omosessuali. Paolo Conticini è una persona per bene, a cui sono molto legato. Nel capodanno del 2000, quando a Cortina ho rischiato di morire per vedere i fuochi d’artificio, la tragedia mi ha avvicinato a questo ragazzo, che all’epoca mi faceva d’autista. Non lo posso dimenticare. Paolo è come un fratello aggiunge Christian De Sica. Sono molto legato a lui,


















