
Oggi Silvio Berlusconi, prima in collegamento telefonico con un’iniziativa di Forza Italia a Roma, poi in piazza San Fedele a Milano, ha animato la giornata del “No tax day” sulla casa, indetta in tutta Italia dal suo partito. Berlusconi ha affermato che “L’11 novembre del 2011 il nostro governo e’ stato costretto a dare le dimissioni. Dopo questo colpo di stato noi non abbiamo piu’ avuto un nostro governo, un governo eletto dal popolo. E’ un colpo di stato – ha continuato l’ex premier – quando si sostituisce un governo che il popolo neppure conosce. La democrazia non e’ piu’ tale, perche’ significa governo del popolo”.
”Non posso più astenermi dal tornare in piazza per dire come stanno le cose”: ecco perché Silvio Berlusconi oggi è tornato alla ribalta, affermando che Forza Italia esiste ancora. Riguardo alle ultime giornate elettorali, l’ex Cavaliere invece dichiara che i sondaggi ”dicono che gli italiani che non ci hanno votato non l’hanno fatto per votare altri ma perchè in campo non c’era Silvio Berlusconi”.
Il leader di Forza Italia propone: ”Per 6 mesi compravendite delle case senza alcuna imposta”, oltre ad una flat tax per tutti con una tassazione al 20% del reddito per le famiglie. Forza Italia, poi, proseguirà nel votare le riforme istituzionali che propone da 20 anni, sebbene ora siano portate avanti da un altro governo e da un altro partito. ”Ma per tutto il resto – ha aggiunto dal palco di Milano Berlusconi – siamo fortemente, decisamente e responsabilmente all’opposizione” per quanto riguarda soprattutto la politica economica del governo Renzi.
Ad esempio, per Forza Italia, il jobs act non serve assolutamente a niente, mentre i vertici di Confindustria ”non pensano che si potrà assumere un solo italiano in più”. Il Governo Renzi, invece, “è il terzo governo non eletto dal popolo, che ha una maggioranza rubata, ed è sostenuto da 140 deputati dichiarati incostituzionali e da 30 senatori che hanno tradito”. Insomma, per Berlusconi, viviamo in un Paese senza democrazia.



















Alla Casina di Macchia Madama si è svolta la cena per raccogliere fondi destinati a rimpinguare le casse ormai vuote di Forza Italia.
Dopo l’iscrizione di Francesca Pascale all’ArciGay, anche il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, scende in campo per la difesa dei diritti di gay e lesbiche.
Silvio Berlusconi vorrebbe scendere nuovamente in politica e ritornare con il nome del vecchio partito, Forza Italia, abbandonando il Pdl. Al quotidiano tedesco Bild, Berlusconi annuncia che a proposito del Bunga Bunga, è stata una campagna diffamatoria da parte della magistratura. Tutte le ragazze che erano coinvolte sono state accusate di prostituzione, pur avendo solo danzato. Anche le accuse fatte contro l’ex premier, cadranno, afferma Berlusconi. Le spese sostenute da Berlusconi per gli avvocati sono state di 428 milioni di euro.


















