Lutto nel mondo del ciclismo ad appena 18 anni il belga Igor Decraene, giovane talento dei pedali si è tolto la vita.
L’anno scorso, il ragazzo aveva vinto la prova a cronometro nei Mondiali juniores di Firenze, e tra meno di un mese avrebbe dovuto difendere il titolo a Ponferrada (Spagna), partendo da favorito. In un primo momento, alcuni media del Belgio avevano riferito che il corridore era deceduto a causa di un incidente stradale durante una sessione d’allenamento.
Igor Decraene, 18 anni, campione del mondo nella crono junior a Firenze, ha lasciato senza parole per il suo gesto e tutti sono scossi dalla terribile notizia. La stessa federazione, quando lo ha annunciato, non riusciva a credere a ciò che era successo.
Il presidente della Federciclismo belga, Tom Van Damme, fortemente dispiaciuto per la vicenda, ha commentato: “Decraene è stato con noi in ritiro durante questa settimana, ma ora è troppo difficile commentare una notizia del genere. Ci vorrà del tempo per metabolizzarla”. Anche il direttore sportivo della squadra dove militava il giovane Decraene, Koen Dutroit, ha detto di essere rimasto “senza parole”.
Il giovane campione era originario di Waregem e da quanto si è appreso dalle indagini, svolte con molta segretezza, stava attraversando un periodo non troppo brillante a causa di problemi al ginocchio. Aveva però vinto il titolo nazionale a cronometro e alcuni giorni fa era anche stato scelto per la rassegna iridata di Ponferrada, in una sfida per difendere il titolo.
Il giovane aveva un futuro splendido davanti a sé, ma purtroppo la sua scelta di farla finita ha messo fine ad una carriera importante e alla sua vita. La famiglia è profondamente addolorata e piange un ragazzo apprezzato e stimato da tutti, per le sue qualità e per il suo carattere dolce.



















Doping-Fuentes – Il medico Eufemiano Fuentes, al centro dello scandalo doping che ha colpito il mondo del ciclismo, lancia dichiarazioni al vetriolo nei confronti del Real Madrid. Intervistato da Radio Nacional de Espana, a margine del processo, il medico ha così dichiarato: “Il Real Madrid mi deve ancora dei soldi, non ricordo esattamente a che anno si riferiscono ma ora li vorrei perché altrimenti questo mio credito decade. Non posso dire se si sia trattato di trattamenti medici”.
Dopo la squalifica per doping, torna alla vittoria il madrileno Alberto Contador(Saxo) urlando e piangendo per essere venuto fuori da un incubo. La 67 esima Vuelta di Spagna è sua. Dopo l’incubo della squalifica per doping, può adesso cominciare a riprendersi i titoli che merita. Mercoledì ha conquistato la maglia rossa di leader, dopo la tappa che andava da Santander a Fuente Dè. Contador parte con 28” di ritardo, da Joaquin Rodriguez, Katusha. Terzo posto per Alejandro Valverde, Movistar.
L’Agenzia antidoping Usa annuncia che il ciclista americano Lance Armstrong rinuncerà alla sua carriera sintetizzata in sette Tour de France vinti, e subirà la squalifica a vita. Sono queste le disposizioni annunciate dall’Agenzia antidoping, dopo la dichiarazione del campione di non volere più opporsi all’accusa di aver preso sostanze dopanti. Il capo dell’Usada Travis Tygart dice: è un giorno triste per tutti coloro che amano lo sport.
Dopo la tredicesima tappa del 99 esimo Tour de France, il lussemburghese Frank Schleck è risultato positivo. Si tratta di un controllo effettuato il 14 luglio, quando la tappa sarebbe arrivata fino a Cap d’Adge. Il lussemburghese è risultato positivo ad un diuretico, Xipamide, ritrovato nelle sue urine, L’Unione ciclistica internazionale, Uci, attraverso un comunicato ha reso noto la notizia, che arriva nel secondo giorno di riposo del Tour.
A una settimana dal termine del Giro i bookmakers danno Ivan Basso a 2,75 per la vittoria finale. Questo a dispetto di Joaquin Rodriguez, straripante come mai prima in questo Giro e dato a 3 – che ieri si è goduto la giornata di riposo in maglia rosa dopo averla riconquista con una scatto alla Contador negli ultimi 1700 dell’ascesa ai Piani dei Resinelli, in Valsassina.
Nella tredicesima tappa di oggi, si parte dalla Liguria per arrivare nel Piemonte, in un percorso di 121 Km, destinato ai velocisti. La partenza avviene a Savona, e l’arrivo è previsto per le ore 17.00 a Cervere.


















