Il dieci agosto è la notte più luminosa di tutto l’anno, se si guarda il cielo si potrà certamente osservare la scia luminosa, alla quale noi associamo un desiderio. Si chiama notte di San Lorenzo, ed è osservabile lo sciame meteorico delle Perseidi, che l’orbita terrestre attraversa in questo periodo. Dopo il 10 agosto saranno visibili maggiormente, nei tre giorni che seguiranno queste scie, ma per tradizione si parla del dieci agosto. Il dieci agosto ricorda il santo arso vivo su una graticola, ecco le sue lacrime versate, cioè le scintille del rogo e le stelle cadenti.
L’orbita della Terra incontra le scie delle stelle cadenti, ed oggi, in questo giorno che precede l’evento, ci sarà grande energia luminosa. Altri sciami di stelle oltre le Perseidi, sono le Leonidi, le Gemidi e le Quadrantidi. Ma le lacrime di San Lorenzo, sono il fenomeno astronomico maggiormente evidente e spettacolare. Tanti i gruppi di astrofili che si sono organizzati per l’osservazione del fenomeno e per esprimere il desiderio.



















Il telescopio Spitzer avrebbe individuato segni di vita su altri pianeti, è stata rilevata la luce sul pianeta denominato Super-Terre, che si trova esternamente al Sistema Solare.
Gli astronomi dell’Università Johns Hopkins di Baltimora, hanno potuto osservare in diretta ad un evento cosmico davvero notevole, hanno osservato un buco nero che mangia una stella. L’evento avviene ogni 10mila anni all’interno di una galassia.


















