E’ interessante notare che l’ultima edizione del festival della canzone italiana è stato caratterizzato da un look molto estroso, sfoggiato sia dalle due vallette Madalina Ghenea e Virginia Raffaele che dalle tante cantanti che si sono esibite nella kermesse canora. E’ bello, ogni anno, fare il punto di chi ha sfoggiato gli abiti e le mise più interessanti, anche per capire quali saranno le tendenze delle prossime stagioni.
Se si osservano per bene le protagoniste del festival, la moda da loro indossata è un tripudio di paillettes e di piume, di colori tenui e di abiti lunghi e decisamente generosi nella scollatura. Questo è stato il look preferito dalle tante protagoniste, a partire dalla top model Madalina che nelle prime tre serate ha fatto tanti cambi d’abito, senza mai disdegnare di vestire abiti molto lunghi e fascianti, accompagnati da dettagli di rilievo, come quello indossato ieri sera che era un vero e proprio tripudio di frange.
Pollice in su anche per il nero, che è stato impiegato con intelligenza dalla cantante Noemi in un abito ricco di trasparenze e dall’eterna Patti Pravo, che ha sfoggiato un lungo dress ricamato, reso forse un po’ strampalato dalla pettinatura che tanto ricordava l’uccellino Woodstock dei Peanuts. Ma la classe non è acqua, e anche cantanti più estrose come Arisa hanno saputo mixare la giusta dose di eleganza con l’originalità, dando vita ad una tendenza paillettes che molto probabilmente diventerà il tormentone dell’anno.
Generose, infine, le scollature, che sono state esibite senza volgarità da tante cantanti e dalla stessa Madalina Ghenea negli abiti che ha indossato durate la serata. Ritorno allo splendore degli anni ’20? Forse un po’, perché così tante piume, frange, trasparenze e scollature sono iconiche di una moda molto ricercata, proposta dal meglio delle griffe internazionali, che per l’occasione hanno vestito a puntino sia le presentatrici sia le cantanti in gara.



















Il 2016 sarà un anno molto interessante per chi ama gli eventi astronomici e desidera ammirare le stelle e i pianeti per scoprire qualcosa di più sull’infinità del cosmo. Tutto ha inizio in questi primi giorni di gennaio, con l’arrivo della cometa Catalina. Come preannunciato, si tratta di una cometa davvero molto speciale, perché dotata di due code. La cometa potrà essere visibile in questa settimana da chi possiede dei cannocchiali molto potenti o da chi impiega i telescopi. Molti centri astronomici si stanno inoltre organizzando per proporre serate di osservazioni, visto anche il cielo pulito e l’aria pura che si registra in seguito alle perturbazioni degli ultimi giorni.
In rete stanno circolando delle magnifiche immagini dei volti ritratti da Anne Leibovitz per il calendario Pirelli del 2016. Da anni il calendario è iconico non solo delle bellezze più in voga e delle modelle più celebrate, ma sceglie di veicolare trend e costumi che sono stati resi famosi nel corso dell’anno. Quest’anno la direzione artistica ha scelto di affidare il progetto ad una fotografa che rappresenta la voce sociale dell’arte nel mondo, Anne Leibovitz, che si è impegnata a segnare un deciso cambiamento di rotta nel progetto.
Contrariamente a quanto si credeva fino a qualche giorno fa, non sarà pronto un vaccino contro l’Ebola, il terribile virus che sta terrorizzando anche l’Europa, almeno fino al 2016. Durante tutto l’anno prossimo, il 2015, resteremo dunque ‘scoperti’. Il vaccino in questione sarà messo a punto dalla casa farmaceutica GSK (GlaxoSmithKline), che sta operando anche a Pomezia, in provincia di Roma. Si era annunciato precedentemente che ben 10mila dosi del vaccino, atteso dall’OMS, fossero pronte per l’inizio del 2015.


















