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Yearly Archives: 2013

Maturità 2013 – E’ una vera e propria vigilia di fuoco quella che oggi ha accompagnato tutti coloro che domani dovranno sostenere la prima prova della Maturità 2013. Il caldo torrido che in questi giorni sta colpendo l’Italia non aiuta certo gli studenti, soprattutto visto che secondo i meteorologi i prossimi giorni saranno da record con temperature che supereranno i 35 gradi.

Maturità 2013 – studenti in protesta sul web

Sono 491mila gli studenti impegnati in tutta Italia con la Maturità 2013: mercoledì la prova di italiano, giovedì la seconda prova. Per quanto concerne la terza prova invece, accompagnata dalle commissioni interne, si passa a lunedì. Il caldo presente nelle aule non aiuterà certo gli studenti a concentrarsi, tant’è che sul web sono stati lanciati appelli affinché vengono aperte le finestre di tutte quelle aule e scuole sprovviste di condizionamento, ovvero l’80% delle scuole presenti sul territorio.

Antonella Mosetti – In una intervista rilasciata a ‘DiPiù’, Antonella Mosetti si confessa e parla della sua vita sentimentale, partendo dalla storia con Aldo Montano: “Grazie a Matteo – si riferisce al compagno – ho ritrovato il sorriso dopo aver passato mesi di inferno. Anche se sono stata io a lasciare Montano, infatti, la fine della nostra storia mi ha fatto soffrire moltissimo. Avevamo progetti, desideri e priorità diversi, lui ha messo al primo posto la carriere io volevo una famiglia”.

Antonella Mosetti e la solitudine

Si passa poi a parlare di uno dei momenti più brutti della sua vita, ovvero quando perse il bimbo. Sì, perché Antonella Mosetti stava per coronare il suo sogno, ma poi qualcosa non è andato per il verso giusto: “E’ stato un dolore atroce, in quei momenti terribili avrei avuto bisogno di qualcuno che mi stesse vicino, che mi confortasse e dicesse: “Amore, coraggio, tra un po’ ci riproveremo”, ma tutto questo è mancato”.

Nuova Zelanda – Ha davvero del clamoroso la vicenda accaduta ad Auckland, dove un ragazzino di 11 anni è diventato padre dopo aver avuto un rapporto sessuale con la madre di un suo compagno di scuola. La donna, una 36enne, avrebbe fatto ubriacare il bimbo e abusato di lui, anche se secondo quanto raccolto nelle indagini, il loro non sarebbe stato un solo incontro, ma ce ne sarebbero stati anche altri. Il tutto è avvenuto nel 2012 e l’identità del bimbo non è stata resa nota.

Padre a 11 anni – la confessione del ragazzino al Preside

A raccontare la clamorosa vicenda è il preside della scuola, dopo che il ragazzino di 11 anni ha raccontato tutto. In Nuova Zelanda l’accaduto ha sollevato un enorme polverone soprattutto a livello politico: attualmente infatti, non esiste l’ipotesi di un abuso da parte del sesso femminile, ma il ministro della giustizia ha sottoposto la vicenda ad un team di esperti per capire se sia il caso oppure no di modificare l’attuale legge in vigore.

Salerno – Un uomo di 55 anni è stato arrestato dai Carabinieri perché costringeva i suoi tre figli a subire abusi sessuali, abusi che venivano filmati per poi essere venduti nel mercato della pedopornografia. Insieme all’uomo di 55 anni, sono stati arrestati, a Salerno, anche due suoi amici di 51 e 57 anni. Le indagini hanno preso il via il marzo scorso, dopo di che per mesi sono state portate avanti le verifiche con intercettazioni telefoniche.

Salerno – tre arresti e minori affidati agli assistenti sociali

I tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di atti sessuali aggravati con minorenni e violenza sessuale di gruppo aggravata. Oltre a questo, il padre dei tre ragazzi è stato accusato di maltrattamenti di famiglia. Ecco le parole del Gip di Salerno, a dir poco sconvolto da quanto scoperto: “Una vicenda complessiva di immenso degrado umano che affonda le sue origini nell’ignoranza e nella povertà, prima ancora umana e sociale che economica”.

Valentino Rossi si aggiudica il primato di primo italiano che è riuscito superare i 2 milioni di follower sul social twitter riuscendo a battere sul tempo Jovanotti. L’osservatorio social vip spiega che Valentino Rossi  si è iscritto su twitter il 7 ottobre del 2011 dopo ben due anni rispetto a Jovanotti ma a giugno 2012 aveva già superato Lorenzo.

C’è da aggiungere che Valentino Rossi twitta meno ovvero solo 2 volte al giorno contro le 5 volte a giorno di Lorenzo Jovanotti ma in media è riuscito ad accumulare al mese 83 mila nuovi follower contro i 53 mila del cantante toscano. Ma quale sarà il segreto di Valenti Rossi? Sicuramente la comunicazione veloce, divertente e efficace oltre alla scelta intelligente di usare l’inglese in alcuni suoi weet che lo ha portato ad un riconoscimento di rilievo internazionale.

Vasco Rossi voleva ritornare sul palco e lo ha fatto, formalmente per chiudere il tour interrotto bruscamente a causa di motivi di salute nel 2011, ma nella realtà come raccontato a tv sorrisi e canzoni, il rocker di Zocca non vedeva l’ora di tornare ad esibirsi live. Le date del Live Kom 13 sono sette e sono sold out e proprio in questi giorni il 22 giugno il Komandante si esibirà allo stadio Dall’Ara a Bologna. A tv sorrisi e canzoni Vasco si presenta con il suo inseparabile cappellino e sigaretta elettronica, a seguito dei problemi di salute non ha più ripreso a fumare, sorridente come sempre non riesce a non coinvolgere chi lo ascolta anche solo parlare.

Alla domanda su come riesca a coinvolegere un pubblico di età così varia Vasco da una risposta che non può non emozionare facendo comprendere la profondità del suo pensiero e delle sue canzoni.

“Ci ho pensato molto. Rimango sempre stupito quando vengono ragazze di 20 anni a dirmi che vanno pazze per canzoni che ho scritto 25 anni fa. Penso che siano istantanee di fasi che tutti attraversano, prima o poi. C’è il periodo in cui sei ribelle e urli “Siamo solo noi”, quello in cui vuoi una “Vita spericolata”, quello di “C’è chi dice no”, dove prendi coscienza del mondo. Sono le fasi che ho attraversato io, con tutti i miei difetti. È un talento che ho coltivato: ho fatto solo questo, nella vita. Per le canzoni, ho sacrificato tutto. Non ho mai pensato a nient’altro, compresa la mia pelle. L’avrei immolata, non gettata via. Alla fine sono uscite cose che hanno meravigliato anche me. Io la chiamo fortuna.”

Vasco Rossi assaggio del live di Torino del 9 giugno “Siamo solo noi”

 

Estorsione – I carabinieri di Viterbo hanno arrestato un uomo con l’accusa di estorsione per aver chiesto soldi (tramite minacce) ad un amico con cui poco tempo prima aveva avuto una relazione. La richiesta di denaro era stata fatta per non rivelare la sua omosessualità ai familiari. Tra i due era nata un’amicizia su Facebook, amicizia che poi è diventata qualcosa di più ed è nata una relazione. Tutti e due gli uomini sono sposati, ma hanno comunque passato diversi week end insieme.

Carabinieri arrestano estorsore con una trappola

Si tratta di un impiegato residente nella frazione di Parco Falisco e di un altro uomo residente nel centro storico di Fabrica. Dopo qualche mese di frequentazione, i due hanno deciso di smettere di vedersi. A quel punto però, l’impiegato è stato ricattato dall’ex compagno sia per telefono che di persona, minacciando di raccontare tutto alla famiglia. Dopo di che sono arrivate le richieste di denaro, da mille euro per iniziare, fino ad aumentare sempre più le richieste: il tutto per mantenere il silenzio. L’uomo ha così deciso di denunciare l’ex compagno e i carabinieri, dopo controlli mirati, hanno teso una trappola all’estorsore, arrestandolo.

Rovigo – Domenica mattina aveva un appuntamento in parrocchia, così le due figlie sono andate a svegliarlo ma l’hanno trovato morto, probabilmente colpito da un infarto mentre dormiva. E’ morto nel sonno Paolo Tesi, 45enne ingegnere di Rovigo che dal 2000 lavorava alla FemiCz, oltre che essere una persona molto impegnata nella parrocchia del Duomo e un tifoso sfegatato della Rugby Rovigo. Paolo Tesi era un ingegnere elettronico, lascia due figlie di 17 e 12 anni.

Paolo Tesi – ingegnere con la passione per il Rugby e la parrocchia

Sono tutti sconvolti in paese, soprattutto il parroco della parrocchia del Duomo, che la sera prima aveva parlato al telefono con Paolo: “C’eravamo sentiti al telefono verso le 10 di sabato sera affinchè tutto fosse pronto per l’incontro spirituale del mattino al Centro Mariano con le suore. Non ci posso credere. Una persona meravigliosa, mite e disponibile, che bisognava fermare tanto era generosa. Avevamo un legame eccezionale”.