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Yearly Archives: 2012

Forse i nostri politici, abituati ad avere sempre di più ed a non rinunciare a nulla, prima di imporre dall’alto politiche di austerity dovrebbero prendere esempio dal  presidente uruguayano, José Mujica,

José Mujica,,ilpresidente più povero del mondo

José Mujica, il presidente più povero del mondo

Mujica, 78 anni, ex guerrigliero di sinistra, dopo aver guidato il  Movimento de participación popular (Mpp), è salito al potere nel marzo 2010 e, da allora, è diventato il “presidente più povero del mondo”.

Mujica, infatti, ha rinunciato alla lussuosa residenza prevista per i capi di stato e ha deciso di donare ai poveri e ai piccoli imprenditori, circa il 90% del suo stipendio mensile, pari a 12.000 dollari (9.400 euro).

Il presidente uruguayano, protetto da due agenti di polizia (e dall’inseparabile cagnolina Manuela), vive con soli 775 dollari (607 euro), – in linea quindi con il reddito medio uruguaiano – in una piccola fattoria della moglie a Rincón del Cerro, alla periferia di Montevideo. Qui, come molti suoi connazionali lavora la terra, raccoglie l’acqua da un pozzo e stende i suoi panni lavati sui fili appesi in giardino.

Il presidente, che veste in jeans , non usa i social network, e non risulta titolare neppure di un conto in banca, pare essere proprietario solamente di una vecchia Volkswagen Fusca.
In un’intervista alla BBC il presidente ha così spiegato la sua singolare scelta di vita: “ho vissuto in questo modo la maggior parte della mia vita. Posso vivere con quello che ho. Dicono che sono il presidente più povero, ma io non mi sento povero. Le persone povere – aggiunge il presidente – sono quelle che lavorano solo per mantenere uno stile di vita agiato e costoso, e vogliono sempre di più. E’ una questione di libertà. Se non possedete molto, non avete bisogno di lavorare come uno schiavo tutta la vostra vita per mantenere tutto quel che avete. E quindi avete più tempo per dedicarvi a voi stessi”.

Politici italiani, ma non solo, meditate…

“End of Watch – Tolleranza zero”

Regia: David AYER

Cast: Jake GYLLENHAAL, Michael PENA, Natalie MARTINEZ

Genere: Poliziesco/Thriller

Durata: 109 min. Colore

Produzione: 5150 Action, Crave Films, Emmett/Furla Films

Distribuzione: Videa – CDE

Paese: USA  2012

South Central, quartire simbolo della criminalità organizzata di Los Angeles, nel Dipartimento di polizia Brian Taylor (Jake GYLLENHAAL) e Mike Zavola (Michael PENA) sono colleghi e amici sin dall’addestramento in accademia. Hanno giurato di proteggere a tutti i costi le vie di una metropoli non troppo “pulita”, La città degli Angeli – Los Angeles, la loro città dove corruzione e scambio di droga serpenteggiano lungo le strade losangeline. Dopo essere stati scagionati da un’inchiesta su una morte accidentale, i due giovani poliziotti, teste calde fino a quel momento, s’ imbattono, a bordo della loro pattuglia armati di Comcorder e microcamere, alla volta dei “cattivi”, rivendicando in nome della giustizia e della legge, il bene per la comunità. Un lavoro rischioso che ogni giorno mette a dura prova i due colleghi affrontando sfide sempre più violente ma rafforzando sempre più un legame di profonda fiducia e amicizia tra di loro. Uno spaventoso caso del destino è proprio dietro l’angolo ad attenderli.

End of Watch – Tolleranza zero, di David AYER (già sceneggiatore di “Training Day” nel 2001, “Fast end Furious” e “S.W.A.T.”), propone come tema evidente la cruda realtà di un quartiere malfamato di Los Angeles dove la delinquenza risulta essere normale quotidianità affiancata al duro lavoro di due agenti della polizia. In questo lungometraggio non mancano momenti di intenso phatos  e azioni violente, frammentate di volta in volta, da scene dai caratteri più sensibili e profonde in cui le perfomance dei due attori protagonisti ( Jake GYLLENHAAL e Michael PENA ) svelano il lato migliore di sé attraverso un’informidabile naturalezza scenica. Il tessuto narrativo è alquanto incisivo così come i dialoghi risultano realistici, vivi e con punte goliardiche. Il fulcro centrale nonchè tema latente messo in risalto dal regista/sceneggiatore David AYER nel mix delle interazioni tra Jake GYLLENHAAL e Michael PENAè il messaggio di denuncia rivolto alla comunità, troppa violenza e bisogno di ordine sociale nel mondo.

 

 

 

 

 

 

End of Watch – Tolleranza zero, parla proprio di questo, la tolleranza è zero di fronte a crimini efferati e a violenze senza senso. E’ un film che vale la pena vedere, dove il dovere, l’istinto e una giusta preparazione professionale sono qualità alla base di un buon poliziotto. Tutto ciò si radica dentro lo spettatore che s’immedesima e intuisce rammaricato come dovrebbero essere, almeno per una volta, gli “eroi” nella vita di tutti i giorni.

 

Maria Teresa Bianco

Il Redditometro, che si pone come obiettivo quello di stanare gli evasori fiscali attraverso verifiche incrociate tra le spese reali dei contribuenti e il reddito dichiarato, sarà pronto entro giugno, così come confermato dal  direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera.

Saranno eseguite verifiche incrociate tra le spese reali dei contribuenti e il reddito dichiarato; nel caso si verificheranno differenze tra i due valori di oltre il 20%, scatteranno immediatamente accertamenti fiscali di natura esecutiva.

Il redditometro prevede 11 tipi di nuclei familiari e un centinaio di voci di spesa, articolate in 7 categorieabitazione, mezzi di trasporto, contributi e assicurazioni, istruzione, attività sportive e ricreative e cura della persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari netti.

Saranno prese in considerazione le voci come il possesso di barche e di auto di grossa cilindrata, di cavalli da corsa, ma anche viaggi e visite ai centri benessere e l’iscrizione dei figli a scuole private.

Il Redditometro, che andrà a ritroso nel tempo fino alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2010, interesserà professionisti, commercianti, artigiani e persino dipendenti e pensionati. I contribuenti possono intanto scaricare dal sito dell’Agenzia il ReddiTest il software che misura la compatibilità tra reddito familiare e spese sostenute, un test prima di presentare la dichiarazione dei redditi.

Questa sera alle 20,45 la Juventus si gioca il passaggio del turno in Champions contro i campioni in carica del Chelsea. L’incontro sarà trasmesso in diretta tv su Sky e Mediaset Premium. Partita da non perdere per tutti gli appassionati di calcio, alla quale la Juve arriva con l’organico al completo, avendo recuperato anche l’ultimo acciaccato, Vucinic, reduce da un’influenza. L’unico precedente tra Juve e Chelsea è nella Champions League 2008/09, in data 10 marzo 2009: pareggio per 2-2 con le reti di Iaquinta al 19′, Essien al 45′, Del Piero su rigore al 74′ e Drogba all’83. Il tecnico dei blues, Roberto Di Matteo, si dice fiducioso sull’esito del big match di stasera con la Juve, e dichiara che la sua squadra non penserà solo a difendersi. Per quanto riguarda la formazione inglese, dovrebbe tornare Ashley Cole in difesa a sinistra, mentre Lampard non ha recuperato dall’infortunio al polpaccio e non ci sarà. Al suo posto giocherà Hazard. Dirigerà l’incontro il turco Cuneyt Cakir, classe 1976, internazionale dal 2006. Non perdete dunque, l’appuntamento con il grande calcio questa sera alle 20,45  Juve-Chelsea.

Il 22 Novembre 2012 si raddoppia. Dopo il successo del 2011, “La Peggior Settimana della mia vita” Alessandro Genovesi torna sul grande schermo con “Il peggior Natale della mia vita”, che ha ancora per protagonisti il simpaticissimo Fabio De Luigi (Paolo) e la bella Cristiana Capotondi (Margherita) che, dopo essersi sposati, aspettano un bambino per Natale. Ma ancora una  volta Paolo non riesce a non combinare gaffe, questa volta in un bellissimo castello in Val D’ Aosta, dove è previsto trascorrere il Natale con il resto della famiglia. Ovviamente vittime dei suoi incidenti saranno i suoceri e il padrone di casa Alberto, interpretato da Diego Abatantuono. Al castello c’è anche la figlia di Alberto, Benedetta, interpretata da Laura Chiatti, anche lei in dolce attesa. Un film in cui predomina l’aspetto più bello e dolce del Natale, quello fiabesco, intriso dall’amore e dalla complicità che caratterizza i due protagonisti, anche se la fiaba si intreccia con una forte comicità, data dal fatto che Paolo continua a combinare disastri uno dopo l’altro, creando situazioni imbarazzanti a tutti i presenti. Perfetto nel ruolo dell’imbranato, diventerà padre proprio nella notte più attesa dell’anno, e il finale sarà dolce e bello, proprio come le fiabe, perchè è Natale e il lieto fine è d’obbligo. Insomma un film da non perdere, una commedia tutta italiana, per un Natale indimenticabile.

 

 

 

Pensate che la vita di una principessa sia una vita da sogno? vi sbagliate. Parola di Kate Middleton, bellissima sposa del principe William d’Inghilterra.

Kate Middleton stanca della vita di corte

La  Duchessa di Cambridge sembra, infatti, già essersi stancata dell’impegnativa vita di corte fatta di  giornalisti e paparazzi che t’assediano, attenzione all’etichetta, tantissimi obblighi e poche libertà. Secondo i tabloid inglesi, la  futura regina, che ha tutto  fuorché un amico, avrebbe detto di essere “ammalata di vita di palazzo“. Secondo il magazine Ok!, la bella Kate,  non si sentirebbe a suo agio tra le residenze reali di Kensington Palace e del Galles ed avrebbe chiesto al marito William di potersi trasferire in un posto che possa essere chiamato davvero casa e dove lei e il consorte possano essere liberi di condurre la vita che vogliono senza la sensazione di essere osservati tutto il tempo“. Il principe William sembrerebbe aver accolto positivamente la richiesta della moglie.

Forse anche perché presto avrà il suo attesissimo erede. Secondo Jessica Hay, ex compagna di scuola di Kate, la Duchessa di Cambridge sarebbe incinta. Sarà la volta buona? l’annuncio ufficiale è atteso  a dicembre. Non ci resta che aspettare.

los angeles galaxy david beckham

David Beckham con la maglia dei Los Angeles Galaxy

David Beckham lascia i Los Angeles Galaxy, forse per un’ultima avventura nel calcio australiano sulla scia di Alessandro Del Piero? L’unica certezza è che il trentasettenne centrocampista inglese giocherà la sua ultima gara nel calcio statunitense il prossimo primo dicembre, poi nebbia assoluta su ciò che farà. D’altronde David Beckham, allo stato attuale, detiene numerosi interessi extra-calcistici, in particolare nel mondo della moda insieme a sua moglie Victoria. Probabilmente, indipendentemente se appenderà o meno le scarpette al chiodo, sarà ancora un personaggio pubblico estremamente popolare.

David Beckham giocava con i Los Angeles Galaxy da sei anni, dopo aver lasciato il Real Madrid ed il calcio europeo. I maggiori successi della sua carriera li ha raggiunti con il Manchester United, squadra nella quale fu lanciato da giovanissimo da Sir Alex Ferguson.

Ha 43 anni, Sergio Picchierri,originario di Sava (Taranto), l’uomo che minaccia di gettarsi da una finestra del secondo piano del tribunale di Taranto. Proprio lo stesso Tribunale in cui oggi si svolge l’udienza del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi in cui verranno ascoltate Sabrina Misseri e la madre Cosima. Pare che l’uomo, che nella vita svolge attività di fabbro, sia andato fuori
di testa quando ha saputo che è stata rigettata la sua richiesta di riscattare l’abitazione che gli era stata pignorata. Picchierri avrebbe lanciato dalla finestra l’imbragatura che gli avevano passato dall’interno dell’ufficio per assicurarsi alla finestra, nonché una grossa pianta in strada che ha infranto il vetro laterale di una autovettura parcheggiata nel cortile sottostante. Sotto la finestra intanto i vigili del fuoco hanno gonfiato un cuscino ad aria che in caso di caduta dell’uomo dovrebbe evitare il verificarsi di una tragedia. Sul posto sono inoltre presenti un’ambulanza e i Carabinieri, oltre a una gran folla di curiosi.