
Una delle due nuove veline, per l’esattezza Giulia Calcaterra sta mettendo a rischio la sua nuova avventura sul bancone di Striscia la Notizia. La velina bionda rischia di perdere la postazione appena guadagnata a causa di alcune foto a luci rosse che la riguardano e dopo le accuse che le sono state rivolte da moltissimi animalisti sulla scomparsa non molto chiara del suo cane, ora deve fare i conti su un servizio fotografico definito troppo audace.
La redazione di Striscia la notizia è molto intransigente su determinati comportamenti da parte delle ragazze che si devono esibire sul bancone del Tg satirico. Basti penare che un ex velina Costanza Caracciolo, ha dichiarato che per lei e la sua amica di “bancone” c’erano diversi divieti che dovevano rispettare.
Tra questi non dovevano mai farsi fotografare in topless e non dovevano mostrare apertamente tatuaggi. La nuova velina rischia il suo posto e l’antipatia di molti amici degli animali che non hanno gradito la spiegazione data da Giulia sulla morte del suo povero amico a quattro zampe, un cammino non facile per la neo eletta velina bionda.






















Stasera, primo ottobre, la quarta puntata della fiction Squadra antimafia Palermo oggi 4, in onda su Canale 5 alle ore 21.20. Nuovi colpi di scena sono attesi intorno alla Lista Greco.
Giove, il pianeta gassoso, nel mese di ottobre sarà il pianeta più luminoso, e lo si potrà osservare eccezionalmente anche ad occhio nudo. Occorrerà guardare ad oriente, nel cielo, per osservarlo in tutta la sua luminosità. Nel mese di ottobre, e precisamente venerdì 5 ottobre, ci sarà la congiunzione tra la Luna e Giove, e nella notte tra il 27 ed il 28 ottobre, quando si passerà all’ora solare, si potrà vedere il pianeta gigante dalle 21.00 e per tutta la notte.
Veneto:c’è stata una sparatoria in una caserma dei Carabinieri in Veneto, dove hanno perso la vita tre persone. Dalle prime ricostruzioni un carabiniere, in servizio presso la caserma dell’Arma di Porto Viro. Un carabiniere in servizio presso la caserma veneta, avrebbe sparato al comandante della locale stazione e a sua moglie e si sarebbe subito dopo tolto la vita. Il Maresciallo Antonino Zingale, questo il nome del carabiniere ucciso, era in servizio nella caserma della località polesana dal 1991.


















