Estorsione – I carabinieri di Viterbo hanno arrestato un uomo con l’accusa di estorsione per aver chiesto soldi (tramite minacce) ad un amico con cui poco tempo prima aveva avuto una relazione. La richiesta di denaro era stata fatta per non rivelare la sua omosessualità ai familiari. Tra i due era nata un’amicizia su Facebook, amicizia che poi è diventata qualcosa di più ed è nata una relazione. Tutti e due gli uomini sono sposati, ma hanno comunque passato diversi week end insieme.
Carabinieri arrestano estorsore con una trappola
Si tratta di un impiegato residente nella frazione di Parco Falisco e di un altro uomo residente nel centro storico di Fabrica. Dopo qualche mese di frequentazione, i due hanno deciso di smettere di vedersi. A quel punto però, l’impiegato è stato ricattato dall’ex compagno sia per telefono che di persona, minacciando di raccontare tutto alla famiglia. Dopo di che sono arrivate le richieste di denaro, da mille euro per iniziare, fino ad aumentare sempre più le richieste: il tutto per mantenere il silenzio. L’uomo ha così deciso di denunciare l’ex compagno e i carabinieri, dopo controlli mirati, hanno teso una trappola all’estorsore, arrestandolo.



















Violenza sessuale – Nella notte di ieri, i Carabinieri si Vetralla, in provincia di Viterbo, hanno arrestato un rumeno di 36 anni con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali aggravate. Secondo quanto emerge, il rumeno si sarebbe introdotto nell’appartamento di una coppia rumena con un pretesto, picchiandoli entrambi e stuprando la donna. La ragazza rumena però, è riuscita a liberarsi e a lanciarsi dalla finestra, fratturandosi una caviglia ma chiedendo aiuto.



















