Roma – E’ salito sulla cupola di San Pietro per chiedere giustizia esponendo uno striscione con l’eloquente scritta “stop al massacro, no all’Euro”. Stiamo parlando di Marcello Di Finizio, imprenditore che in passato è già stato protagonista di gesti simili, o almeno questo è quanto trapela dalla sala stampa del Vaticano. Sul posto è immediatamente intervenuta la Polizia che ha riportato la situazione alla tranquillità.
Roma – le parole dell’imprenditore
Intervistato da ADnkronos, l’imprenditore ha cosìmotivato il suo gesto su San Pietro: “Resterò qui fino a che il governo non prenderà in mano la situazione. Sentivo la crisi anche io, ma la mia attività dava lavoro a tanta gente”. Il riferimento dell’uomo è in merito al suo locale, distrutto da un incendio alcuni anni fa senza ottenere risarcimento.



















A maggio Paolo Gabriele, il maggiordomo del Papa, era stato arrestato per aver diffuso i documenti riservati appartenenti alla Santa Sede. Ascoltate 23 persone dalla commissione cardinalizia. Rimane l’unico indagato ancora oggi, lo ha comunicato Padre Federico Lombardi, portavoce della sala stampa del Vaticano.


















