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Fiorito primo interrogatorio

Il primo interrogatorio in carcere a Franco Fiorito, sembra non essere stato molto facile e tranquillo. L’avvocato Taormina è apparso teso e nervoso all’uscita del carcere di Regina Coeli, dove Fiorito ha tenuto il suo primo interrogatorio.
L’interrogatorio è durato due ore e mezzo, e sembra che Fiorito è andato al contrattacco dicendo che tutte le cifre da lui spese sono tutte “rendicontate” erano tutte somme per il Partito. L’ex capo gruppo del Pdl del consiglio regionale del Lazio, dichiara che erano soldi che gli spettavano e continua a difendersi a spada tratta come ha fatto nelle interviste precedenti al suo arresto.
Queste uno stralcio delle parole dette da Fiorito durante il suo interrogatorio, interrogato dal Gip Stefano Aprile.





















Ha trascorso tutta la notte sulla cupola di San Pietro, l’imprenditore triestino Marcello Di Finizio, che da ieri alle 17.30 era salito per protesta con uno striscione contro Monti. Ora è finalmente sceso dal cupolone dopo la spettacolare protesta contro l’euro. Il signor Finizio dopo aver pagato regolarmente il biglietto per visitare la basilica, scavalca la ringhiera e con una corda si tiene sulla parte esterna della parte alta. Lo striscione è stato rimosso.
La Guardia di Finanza di Genova ha accertato che ammonta a 100 milioni di euro il danno che la società Tributi Italia spa, che riscuoteva i tributi per 400 comuni, ha provocato. La società indagata era incaricata di riscuotere l’Ici ed altri tributi a livello nazionale e locale, di circa 400 comuni. Le fiamme gialle hanno arrestato cinque persone, tra cui l’amministratore della società Giuseppe Saggese.
E’ in corso in queste ore un’operazione della Guardia di finanza, alla Società Calcio Napoli e alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, nelle sedi di Roma e di CastelVolturno. Dalle prime indiscrezioni sembra, che i finanzieri stanno esaminando tutti i documenti contabili relativi alle cessioni di alcuni giocatori e alle posizioni dei loro agenti. Il provvedimento è stato emesso su ordine della Procura della Repubblica della città partenopea. Gli uomini delle fiamme gialle stanno acquisendo bilanci, contratti, mandati pagamenti e tutto ciò che concerne glia atleti tesserati dalla Società Calcio Napoli. Nelle stesse ore sembra che anche nella sede della Filmauro, società di Aurelio De Laurentiis nonché Presidente del Calcio Napoli si stiano effettuando dei controlli.
L’ex capogruppo del Pdl della regione Lazio è stato accusato di peculato, Franco Fiorito è già stato portato in carcere. È stato arrestato dal nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica. La somma di cui si sarebbe appropriato Fiorito ammonta a circa un milione e 300 mila euro. Un’altra accusa è imputata a Franco Fiorito, falso e calunnia, si tratta di fatture false consegnate alla stampa. L’avvocato che difende l’ex capogruppo del Pdl è Carlo Taormina che ha già fatto sapere che ricorrerà contro il provvedimento di arresto.


















