Partenza domani da Leeds, Yorkshire, sotto gli occhi di William e Kate il Tour de France per la ventesima volta nella sua storia, parte all’estero.
Domani volata a Harrogate, anche se il finale è complicato; domenica tappa molto impegnativa a Sheffield, la città dell’acciaio, con 3400 metri di dislivello e 9 Gpm stile Liegi-Bastogne-Liegi.
Lunedì gran parata a Londra, con arrivo in volata davanti a Buckingham Palace come ai Giochi 2012, prima di riprendere il giorno dopo dalla Francia, senza giorno di riposo. Domani a Leeds sono attesi i principi reali William e Kate, e due milioni di persone sulle strade.
Sono ben quattro le nazioni toccate dalla Grande Boucle. Oltre alla partenza in Yorkshire e al territorio francese, il percorso toccherà il Belgio per la quinta tappa (con finale sul pavé) e – brevemente – la Spagna per la 17esima frazione.
I premi in palio per la maglia gialla finale sarà di 450.000euro, lauta ricompensa per tanta fatica. Tra classifiche collaterali, per le vittorie di tappa 22.500 euro ciascuna, e piazzamenti, il montepremi è complessivo è di circa 2 milioni di euro.
Al via 22 squadre e 198 corridori. Le italiane sono Lampre-Merida e Cannondale. Gli italiani in gara sono 17, noi puntiamo su Vincenzo Nibali, 29 anni, campione italiano, terzo nel 2012. I favoriti sono il britannico Chris Froome, primo nel 2013, e lo spagnolo Alberto Contador.
Sono 3664, i chilometri da percorrere in totale nel corso delle 21 frazioni: “da Leeds fino a Parigi , con un nuovo arrivo in notturna sugli Champs-Elysees.
Arrivo domenica 27 luglio sui campi Elisi di Parigi per la 101esima edizione del Tour de France che per la ventesima volta nella sua storia scatta dall’estero.



















99 esimo Tour de France: l’inglese corridore del Team Sky, Bradley Wiggings indossa la maglia gialla, Mark Cavendish guadagna l’ultimo sprint. Bradley precede il suo compagno di squadra Chris Froode. È il primo inglese a trionfare a Parigi. La ventesima tappa da Rambouillet a Parigi, lunga 120 km, è stata vinta da Mark Cavendish.
Dopo la tredicesima tappa del 99 esimo Tour de France, il lussemburghese Frank Schleck è risultato positivo. Si tratta di un controllo effettuato il 14 luglio, quando la tappa sarebbe arrivata fino a Cap d’Adge. Il lussemburghese è risultato positivo ad un diuretico, Xipamide, ritrovato nelle sue urine, L’Unione ciclistica internazionale, Uci, attraverso un comunicato ha reso noto la notizia, che arriva nel secondo giorno di riposo del Tour.
Dopo il passaggio del gruppo dei cinque fuggitivi nella zona del Mur de Peguere che tentava l’allungo, si sono fermati Cadel Evans e la maglia gialla Bradley Wiggins, perché sono stati gettati dei chiodi sul percorso della corsa, provocando trenta forature. Il direttore del Tour Christian Prudhomme al termine della 14° tappa spiega così l’elevato numero di forature. Ad una quarantina di chilometri dal traguardo, l’atto di sabotaggio, per Cadel Evans, ha prodotto il cambio delle ruota forata, e poi della bici, vince la tappa lo spagnolo Sanchez.
La procura di Marsiglia ha confermato l’arresto di Remy De Gregorio, sospettato di traffico di sostanze vietate. Il team per cui corre Di Gregorio, ha annunciato la sospensione del ciclista.


















