News dal mondo della tecnologia.
Smart Glass

E’ stato annunciato il primo titolo che sfrutterà la tecnologia SmartGlass (presentata ufficialmente dal colosso di Redmond durante una conferenza al Salone dell’Intrattenimento di Los Angeles). Si tratta di Homerun Stars, un gioco di sport, e più precisamente baseball, per Xbox LIVE Arcade.
A dare la notizia è stato il senior global marketing manager di casa Microsoft, Peter Orullian: “Con SmartGlass sarà possibile lanciare o battere, e ciò non significherà semplicemente toccare un’icona sul touchscreen. Bisognerà determinare il tipo di lancio, imprimendo un effetto alla palla. E si potrà giocare con gli amici: mentre uno lancia utilizzando Kinect, l’altro batte con lo smartphone, o viceversa.“
Contemporaneamente, Microsoft ha anche rilasciato i kit di sviluppo per Xbox SmartGlass, la nuova piattaforma di integrazione che consente a dispositivi diversi da Xbox (quali tablet e smartphone) di connettersi alla console e mostrare sul display informazioni relative al gioco, al film, o all’applicazione in esecuzione.




















Amazon ha preso accordi con gli sviluppatori internazionali di applicazioni mobile per proporre anche in Europa ed Italia le proprie applicazioni. Si comincia dal Regno Unito, Germania, Francia, Spagna ed Italia, il primo luglio. Negli Stati Uniti, l’Appstore di Amazon ha distribuito applicazioni e giochi in migliaia di unità, grazie alla possibilità di fare acquisti comodamente con il sistema del Test Drive, cioè provare prima di effettuare l’acquisto.
La versione dell’applicazione ufficiale della Canon per il mondo Apple, EOS App è disponibile anche per iPad, tablet ormai molto diffuso e per iPhone, 3.1 gratuitamente nell’App Store.

THQ ha dichiarato che la tanto attesa espansione standalone “Enter the Dominatrix” di Saints Row The Third sarà posticipata al 2013, indi per cui non arriverà nei negozi fino all’anno prossimo.
Su YouTube possiamo, digitando il nome di un artista, guardare il video della sua canzone, solo dopo alcuni momenti di pubblicità; il portale BigG si schiera contro i servizi che permettono di estrarre la traccia audio in formato mp3 dal video. Si tratterebbe di violazione delle condizioni d’uso e di illecito delle API.


















