Il sequestro di Greta e Vanessa si è concluso con il pagamento di un riscatto consistente (c’è chi dice 12 milioni di euro, c’è chi dice 18 milioni ma la cifra potrebbe essere persino più alta). Questi soldi saranno sicuramente utilizzati dai terroristi islamici per compiere altri attentanti sanguinari, per comprare nuove armi e continuare a diffondere la loro sanguinosa ideologia in tutto il mondo.
La vicenda presenta alcuni lati oscuri che andrebbero chiariti prima possibile. Uno dei punti che più ha suscitato l’interesse degli italiani è il sesso. Perché, secondo voci non confermate, Greta e Vanessa avrebbero fatto sesso, a più riprese, con i loro rapitori.
Ora effettivamente non sappiamo se le cose siano andate così o meno. Quello che sappiamo con certezza, da fonti ufficiali, è che non c’è stata violenza sessuale. Dunque se sesso c’è stato, è stato consenziente. Non ci interessa nemmeno riportare, in questa sede, i dettagli piccanti che sono apparsi sul web.
Quello che interessa è riepilogare alcuni punti certi:
- Greta e Vanessa erano in Siria per aiutare milizie combattenti di estremisti islamici, non le popolazioni civili
- Greta e Vanessa hanno attaccato verbalmente un ebreo per il solo fatto di portare la Kippà, il tipico copricapo del Popolo di Israele
- Per la liberazione di Greta e Vanessa il governo italiano ha speso molti milioni di euro, denaro che sarà reinvestito dagli estremisti islamici per incrementare ulteriormente le loro attività.
Insomma, possiamo riassumere questo articolo dicendo che non sappiamo se Greta e Vanessa siano state sodomizzate dagli estremisti islamici che le tenevano prigioniere, ma possiamo dire che ad essere sodomizzati sono stati gli italiani che hanno pagato di tasca loro (con le tasse che ogni anno sono più alte). E agli italiani, anche questo è certo, non è piaciuto.



















Due medici sono stati indagati dalla procura di Pisa per peculato. I due, un uomo di 47 anni ed una donna di 40 anni, avrebbero fatto sesso estremo utilizzando gli strumenti medico chirurgici per le loro intime pratiche sadomaso. L’indagine è scattata a seguito del ritrovamento di materiale fotografico all’interno di una pennetta usb, lasciata nella tasca del camice consegnato in lavanderia.
Mentre sono decine e decine le persone messe «sotto stretto controllo» perché hanno avuti contatti con il paziente zero morto di Ebola a Dallas, nuovi inquietanti dettagli si delineano sulla malattia in questione. Pare infatti che ci siano delle novità su come si trasmette l’Ebola: novità che troviamo in un rapporto del Centro europeo per il controllo delle malattie (ECDC).
La show girl Sara Tommas ha raccontato al Tribunale di Salerno nel processo che la vede coinvolta come vittima di un presunto stupro subito durante le riprese del film ‘Confessioni private’ girato in un agriturismo di Buccino, in provincia di Salerno, ha testimoniato che ha avuto un rapporto sessuale con Silvio Berlusconi sottolineando che non si è trattato di rapporto a pagamento.
Incredibile la Spagna campione del mondo è già fuori dai mondiali del Brasile!
Gwyteth Paltrow – Da qualche ora a questa parte, sul web è stato diffuso il trailer ufficiale di ‘Thanks for Sharing’, nuovo film in cui parteciperà la meravigliosa Gwyneth Paltrow. Il film, che sarà nelle sale americane dal 20 settembre, mostra Gwyneth in pose piuttosto succinte, anche perché la trama del film ruota intorno al sesso. I fan della bellissima attrice sono al settimo cielo dopo aver visto il trailer in cui Gwyneth Paltrow appare in lingerie.
Sasha Grey – Il titolo è ‘The Juliette Society’ e l’autrice è Sasha Grey, ex diva a luci rosse. E dunque di cosa potrebbe trattare il romanzo? Ovviamente è a carattere sessuale, ma soprattutto estremo, come rivela la stessa Sasha Grey in un’intervista rilasciata a ‘Vanity Fair’: “Sono storie calde che riflettono quello che succede per davvero. Nel mio libro ci sono un paio di uomini di potere ai quali piace essere sottomessi”.
Pedopornografia – Nella tarda mattinata di oggi, la Polizia di Piacenza ha arrestato un uomo di 40 anni, un piacentino M.S., per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. All’interno dell’abitazione dell’uomo infatti, in particolare nel computer, sono stati ritrovati oltre 18.000 file che comprendevano foto e video di bambini nudi di età compresa tra i 5 e i 13 anni.


















