Inter Juventus – Cresce l’attesa per il big match tra Inter e Juventus valido per la terza giornata del campionato di Serie A 2013-2014. Le due squadre scenderanno in campo sabato alle ore 18, in uno stadio San Siro tutto esaurito che si preannuncia una vera e propria bolgia. Tanti i problemi per Conte, che deve fare a meno di elementi importanti. Uno di questi potrebbe essere Barzagli, che però sta provando a recuperare e dovrebbe esserci per la sfida contro i nerazzurri.
Inter Juve – Per quanto riguarda l’attacco invece, dopo l’infortunio di Vucinic, è Quagliarella il candidato numero uno ad affiancare Carlos Tevez. Tutto confermato invece nell’Inter, con Milito che comincerà dalla panchina. Ecco le probabili formazioni: INTER (3-5-1-1): Handanovic, Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Jonathan, Guarin, Kovacic, Cambiasso, Nagatomo; Alvarez; Palacio. JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellini; Lichsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Quagliarella.



















Serie A – Dopo la sconfitta subìta in casa contro l’Atalanta, l’Inter di Andrea Stramaccioni torna in campo per la 32esima giornata del campionato di Serie A, che la vedrà affrontare il Cagliari. La sfida si disputerà allo stadio Nereo Rocco di Trieste, vista l’inagibilità dello stadio Is Arenas di Quartu Sant’Elena.
Serie A-Inter – Nel finale della sfida tra Inter e Juventus, un brutto intervento di Cambiasso ha rischiato di poter compromettere seriamente la carriera di Sebastian Giovinco. Saranno state le immediate scuse, o addirittura quelle rivolte poi nello spogliatoio bianconero, a indurre il Giudice Sportivo a non utilizzare la mano pesante con il centrocampista argentino.
Serie A – Inter – I risultati deludenti non aiutano certo il morale, già a pezzi, dell’Inter. Dopo la sconfitta subìta in casa contro il Bologna nella gara di Serie A, i nerazzurri sono tornati ad allenarsi per preparare al meglio la sfida che li vedrà affrontare il Tottenham, giovedì sera, a San Siro. Il 3-0 dell’andata è un risultato difficile da rimontare, ma il calcio è strano.


















